Il ritratto di Sonia Grey: regina del riciclo

By on ottobre 31, 2010
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Il nome Maria Michela Mari vi ricorda qualcuno? E’ una donna che a metà degli anni ‘90 voleva diventare attrice, come se non bastasse drammatica, ma non è stato sufficiente cambiare nome, Sonia Grey è rimasta Sonia Grey. Per chi non se lo ricordasse, la Grey per “riciclarsi” aveva provato anche questa. Certo, ha alle spalle una carriera ventennale del tutto invidiabile, che spazia da programmi televisivi a fiction e film. Dopo qualche anno di silenzio e d’esilio (diventa mamma) nel 2002 si ricicla magicamente in Rai, scrive un libro di ricette, “Cucina in famiglia”, diventa conduttrice posata e impegnata in varie edizioni di “Uno mattina” e di “Sabato & domenica”, intervistando e colloquiando con gli ospiti, una perfetta padrona di casa. Quando penso a Sonia Grey mi viene in mente il gioco di parole del mio amico Manuel, che ha trasformato il titolo del celebre libro “Il ritratto di Dorian Gray”, in “Il ritratto di Sonia Grey”. Il protagonista del romanzo, scritto da Oscar Wilde, vende l’anima al diavolo per ottenere l’eterna giovinezza.

E la nostra conduttrice? L’ha venduta sicuramente al chirurgo. Cerchiamo di essere obiettivi, il suo viso è un’opera d’arte, certo non è l’unica nel nostro panorama televisivo, ma è sicuramente una di quelle a cui la situazione è scappata di mano. Ritornando alle sue mansioni televisive, attualmente è impegnata nella conduzione di “Domenica in…Amori” su Raiuno. Il tema della trasmissione sono gli amori celebri, argomento ampiamente riciclato (gli speciali sia di “Porta a porta” di Vespa sia di “Verissimo” targato Parodi), ma questo non mi sorprende, guardando in generale la nostra tv. Gli ascolti del programma sono ormai stabili al 12% di share, risultato che pare essere superiore alle aspettative di rete.

Quello che mi stupisce è ben altro: per cominciare le luci dello studio che creano sul viso della conduttrice l’effetto “resurrezione”, sembra sfumata, senza tratti somatici, rarefatta. Preoccupante è il modo in cui parla della coppia presa in esame durante la puntata, i suoi racconti sembrano delle interrogazioni di storia, impara a memoria e ripete a filastrocca. Non riesce ad essere spontanea. Dopo aver parlato con Giurato, va da Battista (ottimo comico ma qui relegato in uno spazio troppo breve, che non produce l’effetto desiderato) di cui non riesce a cogliere le battute, ma con una risatina spera di risolvere i vuoti della sua conduzione. Il momento più esilarante è “La Posta del Cuore” dove la Grey elargisce consigli amorosi a chi le scrive, quanto pagherei per conoscere i mittenti..

Adesso vi chiedo di pensare a Sonia Grey: qual è la prima immagine che vi viene in mente? Il prototipo della perfetta conduttrice o l’infermiera burrosa di Striscia la notizia?

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

One Comment

  1. Franco

    gennaio 5, 2011 at 19:04

    Vogliamo Valeria Mautone nella casa del Grande fratello.Forza cilento!

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