Anteprima Pretty Little Liars. Quando la copia supera l’originale

By on novembre 30, 2010

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In America è’ stato uno dei telefilm più seguiti di questa estate ed è già pronta la seconda stagione. In Italia, invece, è ancora inedito (Mediaset Premium la trasmetterà su Mya in esclusiva da Febbraio 2011) ma già vanta numerosi siti internet in suo onore. Pretty Little Liars (trad. Piccole bugiarde carine), è il nuovo teen-drama pieno di mistero, lanciato dalla rete televisiva Abc Family. E seppure non sia ancora iniziato, è già un fenomeno.

Tratta dagli omonimi romanzi di Sara Shepard (La casa editrice Newton Compton è già al lavoro per la pubblicazione italiana), la trama racconta di 4 amiche unite da un enorme segreto. Qualcosa, infatti, è accaduto una sera d’estate di un anno prima e una ragazza, Allison, anch’essa loro amica è scomparsa. Da quel momento l’amicizia tra di loro comincia a sgretolarsi ma degli strani sms firmati “A.” fanno pensare che Allison sia ancora viva e le stia osservando. Il ritrovamento del suo cadavere, metterà le protagoniste l’una di fronte all’altra. Chi è che manda quei messaggi? Come fa a sapere i loro segreti più profondi? E soprattutto, chi ha ucciso Allison?

Nel leggere queste poche righe riassuntive, si ha la netta sensazione di un qualcosa di già visto e ripreso. In effetti, sono molti i rimandi (per non dire le scopiazzature) ad altri titoli, a cominciare dal thriller So cosa hai fatto del ’97, fino al più recente Gossip girl (che per giunta ha lo stesso produttore). Ma basta guardare la puntata pilota per capire che Pretty Little Liars è un  prodotto vincente. Innanzitutto è da evidenziare la straordinaria capacità di sintesi che ti immerge sin dal primo momento nella storia. A seguire, la vicenda si snoda in maniera articolata ma ben definita, i personaggi sono credibili e lontani dai clichè (e per una volta ben interpretati) e i misteri incuriosiscono davvero. Il sapiente mix tra giallo e drama funziona e la storia d’amore impossibile tra l’alunna e il professore mantiene alto il tasso di URTS (che sta per Unreleased sexual tension, ossia la tensione sessuale irrisolta, da sempre fondamentale per la riuscita di un prodotto di lunga serialità).

In più, c’è da dire che PLL non è la solita serie rivolta esclusivamente ad un pubblico di adolescenti ma (come dimostrano i ratings) può destare interesse anche in una fascia più adulta.  Se a questo aggiungiamo le presenze di Holly Marie Combs (l’ amatissima Piper del telefilm Streghe) e di Laura Leighton (la scandalosa Sidney di Melrose place) nei panni delle mamme delle ragazze, il successo non può che essere assicurato. Infine, ottima la colonna sonora e la fotografia leggermente opacizzata.

Copiare si può. Basta saperlo fare.

Clicca sotto per vedere il promo sottotitolato in italiano

Pretty Little Liars promo – 2 minutes sub-ita

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

2 Comments

  1. gedeone

    dicembre 8, 2010 at 18:22

    Ciao, mi permetto di fare qualche precisazione:
    1) In America non sta per andare in onda la seconda stagione, ma la seconda parte della prima stagione. Quella di spezzare a metà le serie è una scelta utilizzata in maniera più netta (rispetto agli altri network) da ABC Family (basta pensare a Vita segreta di una teenager americana).
    2) La serie non è copia di niente, ma solo trasposizione/adattamento di un progetto letterario (come Gossip Girl e The Vampire Diaries tanto per citare altre serie teen).
    3) L’amicizia delle amiche non si sgretola mai. Loro si allontano inizialmente dopo la morte di A., ma appena torna in città Aria (un anno dopo/nella prima puntata) sono amiche come prima e più di prima (anche perché legate a un segreto).
    4) E’ stato palesato dal creatore della serie che l’intento dello show è quello di fare di Pretty Little Liars una Desperate Housewives per teenager.
    Buona giornata!

  2. Giordano Bassetti

    dicembre 10, 2010 at 12:34

    Grazie mille delle precisazione. Concordo su tutto ma continuo a pensare che sia una serie copiona.

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