Dodò, l’ultimo Uan?

By on novembre 13, 2010

text-align: center;”>

Succede a tutti di svegliarsi molto presto la mattina, chi accende la radio, chi legge un giornale o un quotidiano e chi, invece, accende la tv. Dopo un po’ di zapping mi sono fermato su Raidue, incuriosito dai cartoni animati, certo a 32 anni… ma volevo vedere come sono cambiati rispetto a quelli che guardavo tempo addietro. La grafica ovviamente ha fatto passi avanti, colori sgargianti, i protagonisti quasi indiscussi sono gli animali parlanti, poi dei telefilm a tecnica mista, con bambini, in carne ed ossa, bravissimi, che dialogano con personaggi di animazione e poi..Alle 8.00 arriva Dodò assieme agli altri pupazzi parlanti (Zorba, Sghembo, Otto, Lambrico), del programma “L’albero Azzurro” (in onda dal 1990). In studio con lui ci sono Laura Carusino, Andrea Betranno, Tiziana Mercurio, Martello Elisa e Canfora Marco; tutti ragazzi talentuosi, simpatici, che dialogano con i pupazzi, ballano e cantano. C’è anche lo spazio dello “scatolone fabbricone(una specie di Art attack per bambini, ndr) dove Laura insegna, ogni giorno, a costruire giochi fatti in casa. Guardando Dodò, Laura e gli altri, mi è tornato in mente “Bim bum bam”, mitico programma per bambini, andato in onda dal 1982 al 2002, su Italia 1, poi su Canale 5, ritornato successivamente sulla rete giovane di Mediaset. Il protagonista assoluto era Uan, pupazzo rosa, che parlava con due conduttori affermati e amati dal pubblico come Paolo Bonolis e Licia Colò.

Non si possono dimenticare cartoni animati come “Il tulipano nero”, “Mimì e la nazionale di Pallavolo”, “Pollon” e tanti altri. Erano più belli? Bisogna calcolare che sono passati 20 anni, l’avvento del computer, la play-station, i giochi interattivi, hanno fatto si che anche i cartoni si adeguassero alle nuove tecnologie. Il connubio mattutino di Raidue tra Dodò e i “nuovi” cartoni animati, vuole essere un esempio di quella televisione pedagogica che ha accompagnato negli anni generazioni di bambini.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

2 Comments

  1. gennaro

    novembre 14, 2010 at 07:40

    ciao a tutti e complimenti per questo nuovo sito! è strutturato benissimo e gli articoli che ho letto mi sn piaciuti. é vero,le tecnologie sn andate avanti ma io,da padre,preferisco i cartoni di una volta…adesso i cartoni animati sn pieni di violenza. prendiamo Dragon ball,gormiti e Ben 10, i nostri bambini li imitano riskiando di farsi male. quindi evviva dodò ma anke il tulipano nero ed holly e Benji! Saluti a tutti Voi e in bocca al lupo…

  2. Nicola Zamperetti

    novembre 14, 2010 at 20:16

    Crepi il lupo! Grazie Gennaro, mi fa veramente piacere che sia di tuo gradimento questo blog, continua a seguirci:-)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *