LOST: sapendo il Finale lo guardereste comunque?

By on novembre 18, 2010
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A vari mesi di distanza dalla sua chiusura, finalmente arriva in questi giorni anche in Italia il cofanetto dvd e blue-ray di Lost con le 6 serie complete, 20 minuti inediti, e tantissimi extra. La serie cult, creata da J.J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber è annoverata tra le serie più costose della storia della tv e per anni ha tenuto incollati davanti allo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo. Questo grazie a una trama ricca di misteri e sapientemente intrecciata che, ad ogni episodio, riusciva a tenere alto il tasso di interesse.

Premiata da pubblico e dalla critica (la serie ha vinto negli anni tre Emmy Awards e un Golden Globe), Lost ha creato un’ aspettativa spasmodica per quello che doveva essere il suo gran finale, pianificato per il 2010, già nel 2007. A tal riguardo fu proprio il Produttore esecutivo della serie Carlton Cruse a dichiarare che “questa storia ha un inizio, una parte centrale e una fine: annunciando esattamente che, quando la serie finirà, sarà possibile far proseguire la vicenda nella giusta direzione al giusto ritmo”. Gesto nobilissimo per chi ha le idee chiare e sa esattamente dove vuole arrivare. Peccato che, dopo la notte del 24 maggio (il giorno di programmazione del Finale, trasmesso quasi in contemporanea in più di 50 paesi), circa la metà dei fan si è dichiarata delusa e i più inferociti hanno protestato, raccolto firme, scritto fiumi di parole sul Web e minacciato i creatori di bruciargli la macchina. Quindi questo tanto agognato Finale (della durata di 2 ore e mezza, molto più lungo di un episodio normale e anche di un film al cinema), che prometteva risposte a tutti gli enigmi, non ha soddisfatto a pieno il suo pubblico. E questo proprio perché lascia aperti troppi interrogativi e situazioni non risolte.

Per il critico televisivo del “Corriere” Aldo Grasso, grande fan della serie “Il bello di Lost è anche questo, poterci mettere tutte le interpretazioni che si vogliono: succede, come con i grandi romanzi, che se ne continua a parlare, lì si interpreta”. Infatti i soddisfatti di questo finale incoraggiano a non vederne solo il lato razionale e chiarificatore, ma a farsi coinvolgere dal pathos emotivo ed emozionale che ci regala. Dal punto di vista visivo, soprattutto l’ultima sequenza è ineccepibile da un punto di vista tecnico e registico. Ma la sensazione è quella del ripiego sul contenuto sentimentalistico- spirituale per ovviare agli evidenti buchi di sceneggiatura. In altre parole, godetevi il momento struggente e fatevelo bastare. E’ vero che a volte la domanda è più importante della risposta, ma è pur vero che l’importanza di un’opera è data dal suo Finale. E’ molto facile ingarbugliare il cubo di Rubik, la difficoltà sta nel mettere tutti i tasselli al proprio posto..

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

7 Comments

  1. X ia N

    novembre 18, 2010 at 16:05

    Mi ha sempre incuriosito qsta serie. Nn l ho ankora acquiatata (sn un collezionista) proprio xattendere l ultima edizione completa ma a qsto punto l articolo mi fa nascere qlke dubbio. Devo davvero lasciar pedere? o godermi la suspance finkè cè?

  2. claudiafederica

    novembre 19, 2010 at 13:44

    Mmmh…direi che bisogna attendere il finale per dare un parere. A volte esistono grandi finali aperti, ben congegnati, che superano qualunque conclusione più definitiva , ma certo, se invece in questo caso si tratta di una “furbata” che lascia incompleta la serie, di quelle soluzioni affrettate pur di concluderla, sarebbe davvero un peccato!
    Ho sempre creduto che una storia dipenda dalla conclusione, che segna tutto il senso e l’eventuale grandezza dell’operazione…Speriamo in questo caso non verrò delusa…
    Attendo con ansia e curiosità!!!

  3. Carlo

    novembre 21, 2010 at 17:27

    Io sono allora fra quel 50% di fans delusi. Dopo aver visto di LOST tutte le stagioni ed anche le repliche, non posso che dire di essere deluso da quel finale offensivo e puerile. Da LOST ci si sarebbe aspettato che le risposte principali fossero svelate, in questo caso l’80% dei fans non avrebbe avuto niente da eccepire. Invece si è scelto, per comodità, di liquidare questa serie tv con un stagione non all’altezza delle precedenti, dove si è preferito, proprio come dici, “ripiegare sul contenuto sentimentalistico- spirituale per ovviare agli evidenti buchi di sceneggiatura”

  4. lostina

    novembre 22, 2010 at 18:29

    ma qui stiamo dando i numeri!!!! Non si può giudicare un telefilm solo dal finale, lost non è una serie televisiva come un’ altra, ha fatto la storia della televisione degli ultimi anni (e non solo per i suoi costi) e per molti è un’ autentica opera d’arte. Personalmente ho trovato il finale bellissimo, commuovente e risolutorio, certo, mi aspettavo qualche risposta più chiara ma non per questo non lo vedrei, anzi… Sono tornata indietro e rivedendolo ho scoperto che le risposte ci sono eccome, è solo che non sono messe lì su un piatto d’argento.
    Domanda: Io ho il cofanetto americano ma questo italiano è uguale?

  5. Giordano Bassetti

    novembre 22, 2010 at 21:25

    Anche io penso che Lost sia un capolavoro nel suo genere, trovo l’episodio pilota il migliore che abbia mai visto in vita mia. Ed è proprio per questo che sono deluso. Non si può creare tanta aspettativa e frustrazione, pensando di cavarsela con un finale strappalacrime, tu ti sei accontentata. Molti no.
    Il cofanetto dovrebbe essere assolutamente identico.

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