Mtv on demand: il futuro “batte sempre e solo” su Mtv!

By on novembre 26, 2010
Mtv-On-Demand

C’era una volta – e per carità, c’è ancora – la romantica usanza di richiedere una canzone alla radio, magari nel cuore della notte, quando i pensieri si affollano, profondi, e la programmazione pare offrirsi alle tue orecchie in modo esclusivo, come se quella frequenza fosse on air solo per te, a intepretare le tue emozioni. Un’interattività retro che conserva intatta la sua poesia e la cui evoluzione naturale è stata, nell’epoca dell’immagine, la richiesta di videoclip sulle reti televisive musicali o a prevalenza musicale. Qualche esempio? Il famosissimo The Box, canale televisivo fondato a Miami, ma ora disponibile soltanto nel Regno Unito ed in Irlanda, che consente al telespettatore di interagire a più livelli con la programmazione, lasciando una traccia significativa del suo ‘passaggio’ (sia essa la scelta di un video o un messaggio sul particolare wall del sito internet della tv). Per non parlare, ovviamente, di Mtv. Dal 22 novembre, sulla rete musicale, l’interazione tra spettatore e servizio televisivo ha acquisito una nuova, importante sfaccettatura. Quale?

Questa nuova frontiera si chiama Mtv on demand:  se la richiesta di musica resta possibile – e oggi si esprime in gran parte attraverso la preferenza accordata all’uno o all’altro artista via internet o sms –, ad essa viene affiancata la facoltà dello spettatore di organizzarsi un intero palinsesto personale sul web anche per quanto riguarda i contenuti non musicali. Mtv on demand valorizza la fruizione televisiva on line e si allinea così a Rai e Mediaset. Ma le novità di Mtv on demand rispetto ai siti dei primi 6 canali, la cui offerta non lascia comunque allo spettatore totale libertà di ‘manovra’, sono molte: prima tra tutte la possibilità di commentare i video mediante una diretta connessione con Facebook. La nuova iniziativa del canale musicale garantisce la possibilità di rivedere, per esempio, l’intera sequenza delle puntate di una serie televisiva o di un programma, e a breve di farlo anche su smartphone e tablet. Inoltre, lo spettatore potrà avere accesso ad anticipazioni, versione uncut o behind the scenes come nella migliore edizione deluxe di un DVD; per non parlare della possibilità di gustarsi serial televisivi addirittura assenti nel canale televisivo ‘ordinario’. Il tutto in formati video di ottima qualità.

Mtv on demand va a completare idealmente il progetto Mtvmusic.comMy music homepage, che a fine 2009 ha reso disponibile online gratuitamente parte dell’archivio storico (più di 25.000 video tra clip, performance live ed interviste) della rete televisiva. Che dire? Se “la musica batte sempre e solo sul Due”, su Mtv batte anche il futuro!

About Francesco Ripa

Nato ad Ancona nel 1982, è dottorando di ricerca in Italianistica a Roma. Si definisce quasi un ‘anfibio culturale’: è attore professionista, diplomato alla Scuola del Teatro Stabile delle Marche e alla Nuct di Cinecittà, ed ha recitato in cortometraggi, spot e fiction televisive; ma allo stesso tempo ama la scrittura e la letteratura. Ha pubblicato anche su alcune riviste letterarie. Scrivere di televisione rappresenta per lui una felice ‘quadratura del cerchio’ della sua personalità professionale.

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