Teleintervistando a casa Pettinelli

By on novembre 30, 2010
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In esclusiva nazionale per i lettori de “Lanostratv.it” Anna Pettinelli apre le porte della sua casa romana. L’occasione? La puntata del Grande Fratello. Anna, spesso chiamata come opinionista del reality targato Canale 5, segue attentamente le vicende della casa più famosa d’Italia. Infatti oggi sarà ospite da Barbara D’Urso a “Pomeriggio Cinque”, che la interrogherà sui fatti salienti della settimana. La Pettinelli è una voce storica della Radio in Italia, su RDS conduce tutte le mattine, con grande successo, un contenitore fatto di notizie, curiosità e giochi come l’Allenamente. La sua carriera radiofonica è iniziata 35 anni fa, ma alcuni programmi cult l’hanno resa un volto famigliare e noto al grande pubblico: 6 anni di “Discoring“, programma musicale ideato da Gianni Boncompagni, che la portò, per la notorietà raggiunta, a condurre ben due “Festival di Sanremo“, il primo nell ’83, il secondo nel ’86 con Loretta Goggi. Nel 2000, su Tmc Anna condusse un’altra trasmissione diventata in poco tempo un fenomeno di costume, “Sesso…parlano le donne“, talk-show completamente al femminile, che andava in onda dopo “Sex and the city”. Il rituale ha inizio: Alessia Marcuzzi di nero vestita apre la puntata del Gf, Anna chiede un religioso silenzio e già prevede l’uscita di Alessandro. Non essendo un cultore del programma, la Pettinelli mi riassume in poche parole quello che è successo nella casa, amori, litigi e soprattutto mi parla dei ragazzi, che trova meno interessanti degli anni scorsi. Anna ha simpatia per Margherita (anche lei speaker radiofonica), trova insopportabile Guendalina, per l’atteggiamento troppo aggressivo e per il fatto che cerca di dividere Pietro e Ilaria, in maniera subdola, soprattutto quando insinua di aver ricevuto un bacio appassionato da Pietro. La testa calda del gruppo è Ferdinando, effettivamente nel confessionale ammette che basta poco per renderlo aggressivo. Nando, con lui le parolacce volano con molta facilità (ma non è il solo), ha grossi problemi con la lingua italiana, ma è il preferito dal pubblico (questo ci dovrebbe far riflettere, ndr). Parlando invece della Marcuzzi, ad Anna piace perché è diretta e semplice. La puntata prosegue inesorabilmente, approfitto della pubblicità per farle delle domande.

Perché dopo tanti anni la gente segue ancora il Gf?

Perché si riconoscono: tutto quello che succede nella casa, accade anche al di fuori, tra gli amici e in famiglia.

Anna, qual è la cosa che differenzia la radio dalla televisione?

La fantasia, perché in radio devi far “vivere” delle cose che gli ascoltatori non vedono, la televisione al contrario mostra tutto, pure troppo a volte.

Quali sono stati i tuoi inizi?

Ho iniziato nel ’78, per caso, in una radio locale romana (Radio Teleroma 56), dove per il primo periodo ci trasmettevo e dormivo, perché studiavo e non avevo i soldi per l’affitto.

A quale programma televisivo sei più legata?

In generale non sono una nostalgica, comunque ricordo “L’altra domenica”, “Quelli della notte”. Il “Chiambretti Night” si avvicina in un certo senso a questo tipo di programmi, poi guardo “Matrix“. Di quelli che ho condotto, “Discoring”, grazie al quale ho condotto due volte il “Festival di Sanremo“, “Sesso…parlano le donne”, un programma di rottura, si parlava solo di sesso e ha portato in Italia “Sex and the city”, telefilm che è ancora un cult.

Cosa butteresti della televisione di oggi?

Butterei l’insistenza dei giornalisti, della gente, sulle disgrazie degli altri. Cronisti che vanno da una madre alla quale è morto il figlio a chiedere “come si sente?”. Ma come si deve sentire? Le domande stupide dei giornalisti mi fanno diventare una bestia.

Una cosa da salvare?

Sicuramente Saviano, Fazio e Benigni.

Cosa vorresti condurre adesso in Tv?

Un Quiz. Nessuna rete ha mai affidato un quiz ad una donna, sarebbe una cosa completamente diversa da quello che ho fatto finora.

Hai condotto nel 2002 “Operazione trionfo”. Perché non è mai decollato come programma?

Per la collocazione (Italia 1) e poi perché era un esperimento, tutto molto primordiale; tra i vari talent ho seguito X-Factor, dell’edizione di quest’anno mi piaceva molto Davide.

Era dall’epoca di Taricone che non ne vedevo quasi interamente una puntata del Gf. Anna, grande professionista, divertente e tagliente (come siamo abituati a vederla in Tv), è riuscita a rendere piacevole anche una serata passata davanti ad un programma che, dopo 11 edizioni, forse, non ha più nulla da raccontare!

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

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