Tutti pazzi per Glee!

By on novembre 14, 2010

Un gay fashion victim sempre griffato e preso a botte dai più grandi – e che nella seconda serie darà il suo primo bacio – assieme alla sua migliore amica di colore e sovrappeso che vorrebbe essere Beyoncè. La velina della scuola che vive con due padri, il disabile sulla sedie a rotelle, l’assistente ipocondriaca che si disinfetta ogni singolo acino d’uva, il bullo leader della squadra di rugby che si vergogna di cantare nel Glee Club. Il gruppo di studenti più famoso – e svantaggiato – degli ultimi tempi sta per tornare, dal 2 dicembre su Fox e da metà 2011 su Italia1 con la prima serie, per quei pochissimi che se la sono persa.

Molto più di una teen drama, molto più all’avanguardia di Dawson’s Creek (dove per un bacio si doveva aspettare almeno un paio di edizioni, qua già si parlava di cheerleader e loro presunte gravidanze ai primi episodi) e molto più musical della famosa High School, Glee è diventata una serie tv-fenomeno seguitissima e in grado di portare valori positivi tra i banchi di scuola. Addirittura Madonna, a cui è dedicata una puntata della prima stagione, ha dichiarato essere la sua serie preferita; saranno i messaggi che invocano lo spirito di squadra, sarà il voler credere a tutti i costi in qualcosa, anche se si appartiene alla categoria degli ultimi o sarà la volontà di diventare una star comunque. Sarà, ancora, la grande passione per la musica, un motivo di vita, affidato in mano ai teenagers.

L’ultima grande scoperta di Fox, che la produce e la trasmette,  è stato un vero successo di critica e ascolti record, per i quali era impossibile non pensare ad una seconda stagione. Dal solito mix di confessioni adolescenziali, direttamente dagli armadietti della scuola pieni di poster e steakers, alle esibizioni che ricordano MTV degli esordi e di oggi: tanti piccoli mini musical degli alunni e del loro professore – così bello, ammirato, cool – che fa di tutto per non far morire il Glee della McKinley High School. E dopo i duetti tra la sadica istruttrice e Olivia Newton Jones nella hit Physical, dopo le interpretazioni in divisa scolastica di successi di Aretha Franklin e Amy Winehouse, Queen, Kiss, The Supremes, Cabaret, Barbra, Gaga e Christina e chi più ne ha più ne metta, il secondo anno del gruppo di artisti scapestrati li vedrà esibirsi sulle note del Rocky Horror Picture Show, di Losing My Religion e Papa, Can You Hear Me?, sulle coreografie di Britney – che sarà sicuramente la protagonista di una puntata – e sulle mosse di Justin Timberlake – che sarà probabilmente il protagonista di un’altra puntata.

Le sorprese non sono finite qui. La seconda serie, infatti, avrà una guest star d’eccezione: Gwyneth Paltrow, nel ruolo di una supplente che farà subito innamorare il professore-leader del gruppo.

Anche la Paltrow dovrebbe cantare alcune canzoni – sono 5 i pezzi previsti per ogni episodio – ma non quelle dell’adorato marito. Sia il suo gruppo, i Coldplay, sia Bryan Adams, hanno rifiutato categoricamente che i loro successi fossero riproposti all’interno della serie americana.

Forse non sanno che Glee è diventato un vero e proprio fenomeno sociale mondiale, da arrivare fino a Springfield e in versione gialla tra le avventure di Homer Simpson e famiglia.

Forse non si sono accorti che il fenomeno è tale da mobilitare addirittura intere piazze, com’è successo lo scorso anno a Roma, quando, in occasione del successo della prima serie, è stato allestito un fenomenale flash mob di ragazzini che si esibirono sulla Glee-base di Don’t Stop Believin’ e Somebody to Love alla Galleria Alberto Sordi. Forse, quando Chris Martin e soci vedranno la bella Gwyneth cantare e muoversi sulle note di Cee Lo Green (quello di Fuck You) cambieranno idea.  Ma sarà troppo tardi?

About Andrea Dispenza

Nato a Genova nel 1984, è amante del mondo della televisione. Laureato in Scienze della Comunicazione, ha lavorato in radio e come ballerino. Si definisce solare e dinamico. Da giovane si è trasferito a Milano, ha lavorato in Uffici Stampa e come pubblico tv. Dopo si è trasferito a Roma per lavorare come critico giornalista nel settore dello spettacolo. Infine è emigrato di nuovo a Milano per lavorare in una Redazione di Cultura, Eventi e Tempo libero. Il suo sogno è di scrivere un libro.

2 Comments

  1. Giordano Bassetti

    novembre 19, 2010 at 01:24

    Aggiornamento:Mentre in America la puntata con Gwineth Paltrow ha portato a casa 11 milioni di spettatori due sere fa, Italia 1 la fa partire il 10 dicembre verso le 19 tutti i giorni. Buttata via la possibilità di una bella prima serata.

  2. Andrea

    novembre 19, 2010 at 09:20

    peccato, si spreca davvero una grande occasione, Glee merita tantissimo

Leave a Reply

Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *