Cosa penso di Amici? Salvo Vinci risponde

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Da giorni si parla, soprattutto sul Web, del caso Martina Stavolo, ex ragazza di “Amici” (ha partecipato all’ottava edizione), che si era presentata a Sanremo con una canzone dal titolo Ma quale Amici”. Si “era” presentata, perché il Direttore Artistico Gianmarco Mazzi, rendendosi conto che il testo della canzone (prima di pubblicarle, ascoltarle almeno una volta, no?) era diffamatorio nei confronti di nostra signora Maria De Filippi, ne ha chiesto la cancellazione. Ascoltando il brano, è palese l’insoddisfazione di Martina, perché effettivamente non è stata fortuna come i suoi compagni di accademia Valerio-tuttelevolteche-Scanu e Alessandra-spessonegliacutistecco-Amoroso. Per la rubrica Teleintervistando, in esclusiva nazionale per Lanostratv, abbiamo Salvo Vinci, con lui parleremo di questo scandalo canoro contro Maria, della sua esperienza nel talent di Canale5 e dei suoi progetti futuri: infatti l’intervista è stata realizzata al telefono, in quanto Salvo sta girando a Milano la fiction “Non smettere di sognare” proprio per Canale 5.Classe ’84, un talento vero, cantante e performer di musical, ha partecipato a “Footloose”, “High school musical” ed è stato il protagonista della versione italiana di “We will rock you”.

Salvo, hai partecipato alla terza edizione di Amici, come hai vissuto questa esperienza?

In maniera movimentata, ma formativa al tempo stesso; mi ha cambiato molto, fare un talent show a 20 anni ti forma sia nell’aspetto psicologico che in quello lavorativo, e ti aiuta a affrontare meglio quello che avverrà dopo. L’aspetto negativo è che è facile crearsi delle illusioni, perché ti sembra di avere il mondo in mano, la ti sembra tutto più facile, ma dopo essere usciti dalla scuola bisogna lavorare sodo. Sono convito che se una persona si impegna, ottiene tutto ciò che vuole.

Cosa pensi del caso “Martina Stavolo”?

La canzone non l’ho sentita, ho letto solo degli articoli. Mi sembra un pò fuori luogo e facile puntare il dito e dire certe cose. Mi sembra assurdo prendersela con un programma e la sua conduttrice per dichiarare le tue insoddisfazioni. Ognuno poi deve far da sè, una volta fuori dal talent. Per quanto mi riguarda la mia presenza al talent è sempre stata pulita, nessuna richiesta strana. Sicuramente Maria negli ultimi anni ha seguito alcuni ragazzi rispetto ad altri, ma credo sia giusto per l’importanza del programma nell’ambiente discografico italiano.

Aver partecipato ad Amici, ti ha aperto le porte del mondo dello spettacolo?

In un certo senso sì. Perchè, trasferendomi a Roma, ho conosciuto un ambiente a me estraneo; aver partecipato a questo programma mi ha aiutato sicuramente, ma non ho mai puntato sulla carta di Amici per lavorare, non ho mai detto “ho fatto Amici, faccio solo il protagonista”, infatti il ruolo principale in un Musical è arrivato dopo  7 anni con “We will rock you”.

Di tutti i provini che immagino tu abbia fatto, nessuno ti ha mai scartato perchè venivi da un talent show?

Sì, “X Factor” ma mi sembrava anche giusto.

Qual è il lavoro che ti ha dato più soddisfazioni dopo Amici?

“We will rock you”, con cui riparto a Gennaio da Milano e poi in tournèe per tutta l’Italia.

Ci racconti qualcosa di questa nuova Fiction che stai girando?

Il caso ha voluto che questa fiction parli del dietro le quinte di un reality, quindi mi ritrovo ad interpretare la parte di un ragazzo che, come me, viene dalla Sicilia e vuole entrare a far parte del mondo dello spettacolo. Nella storia mi metto in gioco all’interno di un gruppo di persone che vogliono raggiungere il successo. E’ una bella fiction, dove è messo in evidenza l’aspetto umano di questi concorrenti del reality e si ispira  anche a Glee.

Cosa salvi e cosa butti della Tv di oggi?

Basta “Grande Fratello”: è superato; salvo “Vieni via con me”, una delle trasmissioni più belle dell’ultimo decennio televisivo. L’Italia ha proprio bisogno di questo tipo di programmi.

Se non avessi partecipato ad Amici, come immagini la tua vita oggi?

Molto probabilmente disperso tra le aule di università, comunque prima o poi avrei continuato la strada del cantante. Ma devo dire la verità, Amici è stata un botta di autostima non indifferente: essere scelto tra 20 mila persone ti fa capire che qualcosa in più rispetto ad altri ce l’hai. La cosa brutta è lo stress che devi subire in un programma come Amici , ma con il senno di poi posso dire che serve.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. manuela

    dicembre 12, 2010 at 10:11

    Salvo sei sempre straordinario……..qualunque cosa tu faccia baci manu!!!!!!

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