A TU PER TU con Guenda Goria

By on dicembre 30, 2010

Chiamatela figlia di Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria ma non chiamatela figlia di papà. Durante il nostro incontro Guenda si è sfogata “Sono dieci anni che mi fanno sempre la stessa domanda: com’è essere figlia di mamma Maria Teresa e papà Amedeo?”. Ma io l’ho avvisata che sarei stata banale e scontata come i miei predecessori. Confessa che darle della figlia di papà sarebbe per lei il peggior insulto, perchè quelli, Guenda, non li sopporta proprio e vi posso garantire con quella gente non ha nulla a che fare. Ci incontriamo in un locale in centro a Milano a pochi passi dalla Facoltà di Filosofia che frequenta e quando arrivo è già lì, seduta, che mangia un toast mentre legge attentamente i suoi appunti. Mi presento, mi accomodo, ordino un tè bollente e comincio a conoscerla…

Dì la verità, cara Guenda, col freddo pungente di questi giorni non rimpiangi la calda isoletta del Nicaragua?

In effetti sono sempre stata piuttosto freddolosa! Non nego che dopo l’esperienza de “L’Isola dei Famosi” a volte ho desiderato di fuggire in un luogo deserto dove poter stare un pò di tempo sola a pensare e a raccogliere le energie necessarie per vivere. Ho imparato che quando si lotta per le cose essenziali si ha una grande forza, è nella quotidianità che ci si rincorre cercando un senso nei propri gesti.

Cosa intendi?

Durante l’isolamento, non avendo nulla, ci siamo attaccati alla vita, ai ricordi delle persone che amavamo. Abbiamo sognato di poter tornare alla routin quotidiana il più presto possibile, ma quando finalmente siamo tornati alla vita di sempre molta energia si è persa: i buoni propositi hanno lasciato posto alle invidie, le immagini passate in tv sono diventate più importanti delle emozioni che abbiamo provato, le chiacchiere della gente ci hanno frastornato, ognuno ha dovuto dire la sua e la comoda quotidianità insieme al cibo abbondante hanno iniziato ad annoiarci e a distrarci da noi stessi. L’uomo è un animale strano, si adatta velocemente alle situazioni ma rimuove istintivamente le condizioni da cui arriva. Penso che sarebbe positivo recuperare alcune sensazioni, se non altro per vivere con un pò più di naturale purezza.

I più attenti si ricorderanno di te nel ruolo di opinionista in diverse trasmissioni Rai e Mediaset, ma la grande notorietà è senza dubbio arrivata grazie alla partecipazione nella scorsa edizione de “L’Isola dei Famosi” dove, peraltro, sei stata l’unica donna ad arrivare in finale classificandoti terza. Come sono state quelle otto lunghe settimane da isolana?

I due mesi sull’isola sono stati lunghi, intensi e faticosi ma l’esperienza è stata straordinaria da tutti i punti di vista! Ciò che porto nel cuore è il backstage, quello che c’è dietro l’isola: una squadra di 200 persone che vivono sei mesi dall’altra parte del mondo per montare tralicci, ponti, set per i giochi. Organizzare un reality è complicatissimo, rischioso perchè dev’essere vero in ogni istante ed emozionante per il pubblico che lo segue.

Guenda Goria in finale a "L'Isola dei Famosi"Ed eccoci alla domanda “banale“. A “L’Isola…” hai fatto parte della categoria “Figli di” insieme ad altri figli di volti noti come Daniele Battaglia e Manuela Boldi. E’ tutto rose-fiori- e-vantaggi essere figlio di un personaggio famoso, nel tuo caso due, o si è anche oggetto di forti pregiudizi?

No, basta! Ormai non so neppure più cosa rispondere a questa domanda anche perchè a parte a “L’Isola…” in cui siamo stati selezionati proprio come “figli di” ho sempre frequentato ambienti come il Conservatorio e l’Università Statale  in cui il fatto di essere figlia d’arte è sempre stato assolutamente irrilevante: se sei bravo ottieni dei riconoscimenti altrimenti no. Nell’ambito lavorativo ho recitato in alcune fiction perchè il regista mi ha scelto per quel ruolo tramite un provino mentre in quello cinematografico può essere addirittura un handicap avere dei genitori che fanno televisione.

Ma parliamo della musica, la tua grande passione: la coltivi da quando ha otto anni hai scoperto di avere l’orecchio assoluto, poi hai ottenuto il Diploma di Laurea al Conservatorio  di Milano e lei, la musica, ti ha portato fino negli Stati Uniti e  in Asia. Ci racconti le tue esperienze da pianista oltreoceano?

Sono state esperienze straordinarie. In particolare a Shanghai sono rimasta incantata dalla capacità organizzativa, dell’immensità delle strutture adibite alle esibizioni e da quanto il talento musicale italiano sia tenuto in grande considerazione.

Recentemente sei stata pianista per una notte al “Chiambretti Night”, e ciò non può che significare che sei anche tu una numero uno. Hai mai pensato di far parte del cast di Pierino?

Ti ringrazio molto per il complimento! In genere i numeri uno sono gli ospiti e non le persone del cast, ma è certo che per me suonare in un programma cult come il “Chiambretti Night” è stato un grande onore perchè è un programma con una storia, un grande team dietro e un vero numero uno a condurlo. Naturalmente far parte del cast fisso sarebbe bellissimo, ma anche se non dovesse avvenire sono comunque contenta si essere stata pianista per una notte.

Oltre alla musica, un’altra tua grande passione è la recitazione. Sarò cattivella: mettiamo il caso che domani il regista Paolo Sorrentino ti scritturasse per il ruolo da protagonista in un film e al tempo stesso un’importante etichetta discografica si offrisse di produrti l’album a cui stai lavorando da tempo, a quale delle due occasioni non rinunceresti?

Ma come fai a sapere che il mio regista preferito è Paolo Sorrentino? Sarebbe una coincidenza fantastica! Forse darei priorità al film con Sorrentino perchè il bello della musica è che si può fare sempre, a qualsiasi età ed in qualsiasi luogo, e se è bella prima o poi verrà ascoltata. Per i film è un pò diverso: trovare il ruolo giusto non è semplice ed essere diretta da Sorrentino sarebbe un sogno poichè oltre al essere un grande regista è uno dei più grandi sceneggiatori italiani.

Ad un certo punto veniamo interrotte dal compagno di Guenda, Stefano Rotondo. L’abbiamo visto tutti a “L’Isola dei Famosi” quando è approdato anche lui a Corn Island, non in veste di naufrago ma per fare una sorpresa alla sua fidanzata. Mentre ordina una spremuta d’arancio, ne approfitto per riservargli due domande…

Guenda Goria e il fidanzato all'Isola dei FamosiStefano, ho letto che ti sei innamorato di Guenda una notte in Kenya trascorsa a parlare di Nietzsche e Dostoevskij. Argomenti sicuramente interessanti che nella nostra attuale società non possono non colpire… Sei d’accordo?

Mi rendo conto che potrebbe sembrare insolito ma se c’è una cosa che non sopporto è “il solito”. Credo che se ci si lamenta dei rapporti tra uomini e donne, dovremmo provare a cambiare le impostazioni  sforzandoci da subito a impiegare la mente. Certo, non necessariamente con Nietzsche e Dostoevskij, per questi ci vuole tanta passione e stravolgimento essenziale, ma credimi, lo sforzo mentale è il giusto sacrificio che delinea le fondamenta.

Hai romanticamente definito Guenda “la donna della  vita“: sappiamo che il vostro è un rapporto che supera le differenze anagrafiche e che dura da cinque anni. Sembrerebbe che non abbiate più bisogno di conferme ma la domanda è d’obbligo: come mai non siete ancora giunti alla convivenza?

La convivenza vera è uno stato mentale per il quale di trova la gioia di passare una giornata insieme per volontà e non per inerzia o progettazione. Penso che in amore la progettazione non debba essere intesa come una sistemazione, bensì come uno sforzo passionale, una dedizione. A volte i lavori burocratici di dividersi i compiti nella gestione della convivenza assumono il sapore di una gara riducendo la stessa ad un surrogato del matrimonio che perlomeno, a torto o ragione, ha anche un valore socio-religioso.

E torniamo alla nostra Guenda…

Per i milioni di italiani che seguono “L’Isola dei Famosi” non slo sei stata una rivelazione, ma sei stata l’unica portatrice di valori e di contenuti di spessore che normalmente ti aspetti da persone più mature di età, ma che non ti aspetti all’interno di un reality. Cosa ne pensi?

Questa è stata per me la vera vittoria! Io ho avuto semplicemente il coraggio di essere me stessa in tutto e per tutto. Sono convinta che qualche anno fa non avrei avuto così tanto successo, l’ho avuto perchè il pubblico aveva voglia di normalità: una ragazza semplice che portasse avanti dei valori in un reality era impensabile prima di me. Si pensava che dovessi fare qualche rissa, mostrare il corpo, mettermi in mostra con ogni mezzo; tutto questo secondo me è superato ormai, la tv sta cambiando, i giovani si identificano in  persone più spontanee e meno star, non si può più prescindere dai contenuti per avere successo.

A proposito di televisione, quali sono i programmi di oggi che salvi, quelli che segui e in cui ti rispecchi?

Ho seguito con passione ed interesse “Vieni via con me” che, tornando al discorso di prima, ci dimostra come un programma di solo contenuto possa incontrare il gusto del pubblico e dei giovani, molto di più di tanti altri che ci propone la tv.

A cosa stai lavorando in questo momento?

Ho da poco finito di girare una trasmissione sul Natale, andata in onda in due puntate sul canale Lei di Sky 125.  Inoltre sto ideando e preparando uno show che mescola musica e pittura da portare in Brasile con Giuliano Ottaviani, un amico pittore e scultore che da anni collabora con artisti brasiliani.

Guenda Goria è così come la vedete attraverso il piccolo schermo: una ragazza semplice, preparata, sorridente, gentile, con tanto da raccontare e tanti sogni da realizzare ed io son certa che sentiremo parlar di lei sempre di più. Ringrazio anche Stefano Rotondo per la sua disponibilità e mi auguro di incontrarli nuovamente.

About Taty Rossi

Nata a Milano sotto il segno dei Pesci, ha origini eritree, una pelle color cannella e si definisce "un'amante della parola". Ha studiato recitazione e conduzione televisiva presso il Centro Teatro Attivo di Milano poiché teatro, cinema e televisione sono le sue più grandi passioni. Oggi cura i servizi esterni del programma "Live In Style" in onda ogni venerdì alle 18.15 su 7Gold.

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