Glee conquista anche il mercato discografico

By on dicembre 14, 2010

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Non si è accontentato del grandissimo successivo televisivo il fenomeno Glee che, con i suoi picchi di 10 milioni di telespettatori, alla terza stagione solo negli USA sta letteralmente polverizzando i dati Auditel di mezzo mondo. A questo record, infatti, si aggiunge quello delle vendite musicali. Sono infatti 102 finora i singoli dei pezzi cantati dai protagonisti della serie entrati nelle classifiche americane. Ormai superato il record dei Beatles con 71 brani in hit parade, Glee si avvicina sempre più al grande Elvis Presley, che di singoli ne ha piazzati ben 108, detenendo il primato assoluto. I numeri parlano chiaro: 6 milioni e mezzo di cd venduti, grazie alle quattro raccolte pubblicate e 17 milioni di singoli scaricati sul web. Il merito della serie  – che in Italia va in onda sul canale satellitare Fox e in chiaro su Italia 1 a partire dal 10 gennaio – è quello di aver rispolverato alcune vecchie canzoni ormai dimenticate. Soltanto Don’t stop believin’ dei Journey del 1981, ad esempio, nella nuova versione dei ragazzi di Glee ha venduto 1 milione di copie. Non solo, la serie ha avuto anche il merito di “riabilitare” alcune star ormai in ombra, come Olivia Newton-John che, grazie alla sua interpretazione della cattiva Jane Lynch, ha ripiazzato la sua famosissima Physical in classifica.

Ma sono ormai tantissime le star che desiderano partecipare a uno degli episodi del programma. Programma che peraltro è destinato a restare nella storia insieme all’Ed Sullivan Show per aver conquistato così platealmente il mercato discografico. E la doppia candidatura ai Grammy Awards 2010 nelle categorie “Best Pop Performance by a Duo or Group with Vocals” (con il brano Don’t Stop Believin’) e “Best Compilation Soundtrack Album for Motion Picture, Television or Other Visual Media” ne è una reale dimostrazione.

E’ la casa discografica Columbia Records ad aver prodotto tutte le compilations: Glee: The Music Volume 1 è stata pubblicata nel novembre 2009, la seconda Glee: The Music Volume 2 è stata pubblicata a Dicembre dello stesso anno. Le star del panorama musicale hanno ceduto i propri diritti per l’ultizzo delle canzoni. Da Billy Joel, a Rihanna, ai Queen, agli Wham e finanche Madonna, alla quale è stato persino dedicato un intero episodio. L’idea di riproporre queste canzoni nasce dalla trama della serie stessa: la problematica vita di alcuni studenti di un liceo dell’Ohio – una nera in sovrappeso, una giovane incinta, un ragazzo ebreo, un disabile, una ragazza nata da un utero in affitto, un giocatore di football e un ambizioso ragazzo gaycambia decisamente quando, grazie al Glee Club, i protagonisti riescono a tirare fuori il loro lato artistico. Così ogni settimana i ragazzi si esibiscono in vari pezzi montati su una coreografia costruita appositamente sui difetti del cast. Ogni canzone viene rappresentata secondo lo schema narrativo, per questo Ryan Murphy, responsabile della selezione dei brani, ne sceglie ogni volta una certa quantità che possa avere a che fare con la trama dell’episodio.

Il coreografo Zach Woodlee, co-artefice di questo successo, ha spiegato che, una volta acquisiti i diritti musicali, vengono poi preparate musiche e allestimenti. La preparazione di ogni episodio può durare fino a 10 giorni, e ha un costo di circa 3 milioni di dollari. Per ora, comunque, le riprese sono in stand-by, a causa dell’influenza che ha decimato i membri del cast. Le riprese cominceranno nuovamente a Gennaio.

Quali saranno le sorprese che Glee ci riserverà ancora?

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

6 Comments

  1. Francesco Barone

    dicembre 14, 2010 at 14:35

    Sono un fan sfegatato della serie e dei talentuosi protagonisti. Devo dire che l’articolo racchiude in se in maniera eccelsa l’essenza di ciò che la serie rappresenta.
    I miei migliori complimenti per questo bell’articolo.

  2. Luca Zannoli

    dicembre 14, 2010 at 15:01

    Concordo con Francesco Glee è una serie fantastica che mette in risalto talentuosi ragazzi è avvincente, entusismante e piace alle persone di tutte le età… le canzoni che mettono in scena sono a dir poco spettacolari commuovono come quelle cantati dai “cantanti originali”…. Bellissimo articolo che esprime tutto il senso e il successo del Glee Club… Complimenti omonimo!!!

  3. Luca Mastroianni

    dicembre 14, 2010 at 15:15

    beh non posso che ringraziarvi! 🙂

  4. Mariafrancesca Blando

    dicembre 14, 2010 at 15:36

    Adoro gLee! Adoro chi adora gLee,ma soprattutto Amo questo articolo poichè mentre lo leggevo mi ha trasmesso ciò che mi trasmette gLee: passione! Complimenti ;D

  5. Luca Mastroianni

    dicembre 14, 2010 at 17:12

    grazie mille Mariafrancesca, ne sono assolutamente felice!

  6. Pingback: Se l’America ha Glee, l’Italia ha 24 Mila Voci | Lanostratv.it

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