Il governo “balla” e Floris fa il botto!

By on dicembre 15, 2010

In questa stagione televisiva non si può certo dire che Raitre non abbia avuto le sue soddisfazioni. Una delle migliori occasioni per la terza rete Rai che, a differenza delle due ammiraglie (che sono in crisi), ha ritrovato una “nuova giovinezza” in termini di consensi da parte del pubblico. Il programma evento dell’anno, “Vieni via con me”, ha portato la rete a raggiungere il record assoluto di ascolti (in share e in numero di spettatori) e altri programmi di Raitre vantano importanti numeri. “Chi l’ha visto?” e “Report” ne sono un esempio chiaro, ed escluso il flop legato al programma condotto da Lucarelli, si può dire che la prima stagione di garanzia per la rete si chiude in modo più che soddisfacente, anche grazie al grande seguito conseguito da “Ballarò”, il programma condotto dal giornalista Giovanni Floris. La copertina satirica di Maurizio Crozza, il talk impertinente lanciato dal programma, gli scontri all’ultimo urlo tra i politici invitati al dibattito, le telefonate a “sorpresa” di Berlusconi, sono tutti ingredienti che rendono “Ballarò” un appuntamento imperdibile per chi segue la politica, per chi di politica ne sa poco, per tutti coloro che vogliono informarsi e in un certo senso vogliono vedere in presa diretta i politici “appigliarsi“. “Ballarò è di fatto un pò quel reality show che tutte le reti avrebbero sognato di realizzare. Mettere insieme i politici nella casa del “Grande Fratello” e farli scannare.

Loro sarebbero più bravi di qualsiasi concorrente perfetto da manuale da reality; la vivacizzazione della parola è naturale, il diverbio all’ordine del giorno, le argomentazioni e i contenuti di cui discutere sono ampi e infiniti, le polemiche sono parte integrante del loro linguaggio.  Floris interviene soltanto come “moderatore” nei dibattiti per fare in modo che il pubblico possa comprendere le posizioni degli ospiti invitati e per ricordare loro che sono pur sempre in televisione e parlarsi addossonon serve a fare capire bene il proprio “illuminante” (siamo ironici, via..) pensiero. I numeri conseguiti da “Ballarò” parlano da soli e per quanto il programma ha di stagione in stagione conseguito sempre ottimi risultati, in questo primo periodo di garanzia ottiene il suo ampio consenso del telespettatore.

Più che mai il programma di Floris, grazie alle tribolate vicende di Governo, riesce a raccontare col suo colorito linguaggio quello che sta accadendo, facendolo sentire attraverso la voce diretta dei protagonisti o attraverso il graffiante commento ironico di Crozza che non risparmia proprio nessuno, ospiti compresi, che spesso sorridono agli interventi del comico. I dati di ascolto di “Ballarò” sono numeri da ammiraglia e in particolare modo la puntata in onda ieri è stata favorita dalla fiducia ottenuta da Berlusconi alla Camera. Ben 5.638.000 telespettatori e il 22,50% di share sono i risultati riportati dal talk show politico di Raitre che ha la meglio su tutte le altre reti (e persino sulle ammiraglie!), sconfiggendo “I Cesaroni” di Canale 5 e il pluritrasmesso, ma pur sempre amato, “Sister Act” su Raiuno. I politici ballano e Floris evidentemente si prepara a stappare lo spumante di fine anno per brindare al suo successo.

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.

3 Comments

  1. Pingback: Mistery Story: Voglio fare il politico! | Lanostratv.it

  2. Pingback: Senso della vita: Tv di Idoli o Ideali? | Lanostratv.it

  3. Antonio6

    giugno 23, 2011 at 13:13

    Non bisognerebbe lasciare che programmi di questo tipo possano uscire di scena perchè buttati fuori dai vari direttori, presidenti, leccaculi di turno. Questi giornalisti fanno un servizio prezioso agli italiani. Sono l’unica voce di contrasto al marciume dilagante.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *