Il Piccolo Principe in 3D su RaiTre

By on dicembre 19, 2010
Il piccolo principe

text-align: justify”>il piccolo principeChi non ha amato Il piccolo principe alzi la mano! Il capolavoro dello scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry, pubblicato nel 1943, tradotto in 220 lingue e stampato in oltre 130 milioni di copie nel Mondo, ora arriva in tv, in anteprima il prossimo 6 gennaio su RaiTre alle ore 15. Un’opera in 3D composta da 52 episodi di mezz’ora l’uno, 720 scenografie e 18.200 pagine di storyboard che vedremo però soltanto nell’autunno prossimo nella sua completezza. E, se qualcuno non è troppo entusiasta dell’iniziativa, i produttori fanno sapere di aver lavorato a lungo a questo progetto che ha coinvolto soprattutto gli eredi dello scrittore, dopo le numerosissime proposte che da tutto il Mondo sono arrivate per l’arrangiamento del romanzo. Nato in collaborazione tra Method Animation e Succession Saint-Exupéry-d’Agay e distribuito in home video dalla Sony Pictures, Il piccolo principe sarà più che altro una storia in cui il protagonista, assieme alla sua fedele amica volpe, andrà alla scoperta di nuovi mondi. Superando i confini dei primi sette pianeti del libro, infatti, arriverà in ben altri 24 mondi tra cui quello del tempo, dell’astronomia, dei libri e del Gran Buffone, scritto per l’occasione da Vincenzo Cerami.

Un progetto delicato, dunque, in cui numerosi autori si sono cimentati nella difficile realizzazione dei bozzetti miniali adatti a rappresentare uno dei bambini più amati dai lettori, che ha commosso migliaia di adulti e ragazzi. Sono stati oltre cento i “tentativi” rimessi al giudizio della famiglia de Saint-Exupéry e, dopo tre anni di lavoro, finalmente si è giunti all’atteso risultato finale che sarà peraltro trasmesso in anteprima assoluta in Francia dal canale France 3 il 24 dicembre prossimo. Nella puntata di apertura vedremo il nostro piccole eroe nel pianeta del tempo, dove li accoglierà un perfido serpente, doppiato qui in italia da Pino Insegno. E sarà proprio per combattere i pericolosi progetti di distruzione del rettile che il piccolo principe lascerà il suo asteroide B612 per intraprendere il suo lungo viaggio.

“E’ stato per me un sogno segreto quello di dare una nuova eternità a questo ometto unico al mondo nato nel 1943, di trasmetterlo alle generazioni future entrando nel nuovo universo dei bambini del XXI secolo”, ha raccontato Oliver d’Agay, pronipote d’Antoine de Saint-Exupéry, mentre per l’editore Antoine Gallimard “Il fatto che questo progetto si incontri con altri immaginari, altri scrittori, altri illustratori, è un modo di continuare il progetto sotto altre forme”“Quella del Piccolo Principe non è una storia d’azione ma di dialogo ed era quindi più difficile immaginare un’animazione – ha concluso Luca Milano, Responsabile Marketing e Produzione Cartoni di Rai Fictionma grazie al lavoro dei produttori, già autori del cartone su Tintin, il risultato è davvero ottimo”.

Il piccolo principe è stato inserito al quarto posto tra i libri del secolo dal quotidiano Le Monde, nel 1999 e l’autore, colpito da un caccia tedesco di fronte la costa marsigliese, morì nel 1944, subendo clamorosamente la stessa sorte del piccolo protagonista della sua opera. De Saint-Exupéry ha avuto il grande merito di aver descritto con grande facilità il mondo degli adulti attraverso gli occhi di un bambino. Quanti comportamenti strani, senza senso, che il nostro eroe non comprende, tanto più che lui può ammirare il tramonto semplicemente spostando una sedia. E uno dopo l’altro, invece, i personaggi che incontra racchiudono l’essenza dell’umanità. Chi persevera ottusamente nel contare le stelle, sostenendo di possederle come si possiede il denaro, oppure chi crede di essere il re dell’universo nonostante nessuno sappia della sua esistenza. E poi i vanitosi, gli egocentrici, i poveri di spirito, fino ad arrivare alla volpe che desidera farsi addomesticare per essere l’unica al mondo e diversa dagli altri suoi simili. Ma sappiamo bene che il grande desiderio della volpe è quella di creare un legame, e guarda caso sceglie proprio la persona giusta.

Una lezione da imparare dunque, per tutti noi. “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

2 Comments

  1. Francesco Ripa

    dicembre 20, 2010 at 10:32

    Notizia fantastica! Grazie Luca!

  2. Luca Mastroianni

    dicembre 20, 2010 at 10:38

    Prego Francesco! Ho amato Il piccolo principe con tutto me stesso, credo sia stato uno dei primi libri “da grande” che abbia letto… era necessario che riportassi questa notizia! 🙂

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