Lady Gaga e il piccolo schermo

By on dicembre 1, 2010
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Tra i tanti mezzi con i quali può misurarsi il successo di un evento, di un programma televisivo, di un personaggio dello spettacolo, ne esiste uno un po’ particolare, che però il più delle volte si rivela matematicamente infallibile. Funziona così: prendete un nonno tra quelli che avete a disposizione (vi auguro tutti e quattro, e in buona salute), distoglietelo per un attimo dall’uncinetto, dai carciofi alla giudìa, dalla briscola, o da qualunque sia il suo passatempo favorito; mettetevi entrambi seduti, magari davanti ad un bicchiere di vino frizzante (spesso i nonni apprezzano) ed interrogatelo sul fenomeno del quale volete testare la risonanza mediatica. Va da sé che argomenti connaturati alla terza età (specie femminile) come soap opere varie o Forum di Rita dalla Chiesa o Maria de Filippi vanno evitati: falserebbero l’indagine, in quanto optional “di serie” in qualunque allegra vecchietta. Inoltre, per aumentare il grado di efficacia del sondaggio, i quesiti vanno naturalmente rivolti nella forma più semplice e diretta, come nell’esempio: “Nonno/a conosci Martufello?”. Una volta posta la domanda, attendete fiduciosi la risposta, mettendo in conto che la denominazione dell’evento (o del programma televisivo o del personaggio) potrebbe aver subito, presso gli intervistati, delle strane modificazioni: notoriamente, i nonni non hanno il tempo e la pazienza di badare a sciocche quisquilie onomastiche. Infine, se la risposta del/la nonno/a è affermativa, anche solo in parte, l’argomento in questione può davvero considerarsi popolare. L’ultimo caso che ho sottoposto all’attenzione della mia nonnina 82enne, nella sua veste di sibilla del tubo catodico, è quello di Stefani Joanne Angelina Germanotta, al secolo (anzi, come direbbero in America “a. k. a.”) Lady Gaga. Secondo voi la conosce? Ovviamente, a suo modo, la conosce.

Si tratta di una provocazione, l’avrete capito. È naturale che non serva la testimonianza di un’elegante vecchietta a certificare la già ampiamente dibattuta fama planetaria dell’artista newyorkese, tuttavia essa serve forse a riflettere ancora su un elemento che mai, come nel caso di Lady Gaga, pare essere fondativo del successo: la multimedialità. La cantautrice (o chi si nasconde dietro di lei) ha saputo sfruttare a pieno ciascuno dei canali comunicativi che la tecnologia e il mercato del ventunesimo secolo mettono a disposizione, in un costante rimbalzo di notizie, collaborazioni, esperimenti artistici, innovazioni ? vere o presunte ? che ne hanno garantito la costante esposizione mediatica. Un’esposizione tanto persistente da raggiungere anche gli strati sociali più remoti (Angela Favolosa Cubista, personaggio trash nuovo di zecca della scuderia de Filippi, mi pare rappresentare il grado più triste di questo ‘incontro di culture’, ndr). Ma quali sono i punti di tangenza della multiforme carriera di Lady Gaga con il più democratico tra i media, la televisione? Ed in particolare: quali quelli con la televisione italiana? Proviamo a fare una carrellata dei più significativi (escludendo naturalmente video e performance live) ad appena qualche giorno dal concerto che l’Artista terrà il 4 dicembre al Palamediolanum di Milano.

Alla sua prima apparizione all’Ellen DeGeneres Show, Gaga si è presentata con un bislacco copricapo costituito da una serie di anelli metallici che le circondavano il capo, quasi a simulare le orbite di un pianeta. Indossando quella specie di maschera di ferro con la naturalezza con cui si indossano le pantofole dentro casa, la cantautrice ha manifestato solennemente la sua stima alla conduttrice, definendola una fonte di ispirazione per la comunità omosessuale.

Tra le innumerevoli ospitate televisive che, in seguito, hanno visto la Germanotta protagonista negli Stati Uniti, memorabile è rimasta quella al Saturday Night Live del 3 ottobre 2009: la giovane cantante ha messo in scena, insieme a Madonna, un divertente sketch comico in cui le due si sono accapigliate e ripetutamente offese (senza contare che, grazie al botox distribuito con la cazzuola sul viso di Madonna, sembravano pure coetanee).

A fine 2009 la Germanotta ha preso parte anche al teen drama Gossip Girl in un cameo, nel ruolo di se stessa. In quell’occasione ha interpretato una versione inedita della hit Bad Romance. È inoltre di metà settembre la voce di una possibile partecipazione di Lady Gaga ad una puntata di C.S.I. Miami: la cantante si sarebbe dichiarata fan sfegatata della serie e avrebbe manifestato il desiderio di partecipare ad un episodio, intepretando questa volta un personaggio diverso da se stessa. La notizia, divulgata tra gli altri dall’autorevole sito E!on line, parrebbe corroborata dalla dichiarazione della giovane attrice, Eva la Rue, che nella serie presta il volto alla detective Natalia Boa, la quale si dice entusiasta della possibile collaborazione con la biondissima provocatrice. Una cosa è certa: la capacità recitativa dimostrata nel video di Telephone non pare destinare la cantante ad un Emmy.

Per finire, quanto alla Tv italiana ricorderete tutti l’apparizione datata aprile 2009 di Lady Gaga a Quelli che il calcio, durante la quale Simona Ventura ha provveduto a sfottere amabilmente Stefani Joanne per tutto il tempo. In effetti la povera Germanotta era conciata in modo inverecondo: un incrocio tra un personaggio di Star Trek e un costume da D’Artagnan per bambini. La stoffa dell’abito era poi tanto evidentemente sintetica che una scintilla improvvisa l’avrebbe probabilmente trasformata in una torcia umana; tra le urla adoranti del pubblico che, è ovvio, avrebbe scambiato il tutto per una simpatica performance. Ma il clou dell’intervista, sostenuta nel consueto inglese ‘di fortuna’ della Simona nazionale, è arrivato quando la conduttrice ha provveduto a rompere ‘l’incanto massmediale, rivelando in diretta nazionale il nome vero della cantante, al tempo non universalmente noto e definito  dalla Ventura “molto… divertente”. L’incontro tra la conduttrice e la giovane italoamericana, pieno di domande inutili e risposte altrettanto vacue ed imbarazzate, non a caso, ha dato luogo ad un’imitazione di Lucia Ocone. Che dire? Non vogliamo la luna, non ci aspettiamo interviste del livello qualitativo della DeGeneres o del Saturday Night Live, ma per la prossima permanenza milanese della poliedrica Artista almeno confidiamo in ‘incontri ravvicinati televisivi’ di un tipo migliore di questo.

About Francesco Ripa

Nato ad Ancona nel 1982, è dottorando di ricerca in Italianistica a Roma. Si definisce quasi un ‘anfibio culturale’: è attore professionista, diplomato alla Scuola del Teatro Stabile delle Marche e alla Nuct di Cinecittà, ed ha recitato in cortometraggi, spot e fiction televisive; ma allo stesso tempo ama la scrittura e la letteratura. Ha pubblicato anche su alcune riviste letterarie. Scrivere di televisione rappresenta per lui una felice ‘quadratura del cerchio’ della sua personalità professionale.

4 Comments

  1. Cerchietto Rosso

    dicembre 1, 2010 at 20:50

    Solo quando Lady Gaga approderà alla cucina di Barbara Parodi, presentando la ricetta di un tipico piatto italiano, e pronuncerà le fatidiche parole “Cotto e mangiato” leccandosi il dito … potremo davvero dire che la Germanotta è ormai un’artista completa.

    • Francesco Ripa

      dicembre 1, 2010 at 20:58

      Il fatto che tu abbia chiamato Benedetta Parodi Barbara ci dà l’esatta misura della sua reale importanza nel panorama televisivo. Ad ogni modo concordo. Ma se ci pensi bene nel video di Telephone Gaga si improvvisa già un po’ Parodi, aggiungendo la splendida battuta di denti.

      • Cerchietto Rosso

        dicembre 1, 2010 at 21:02

        Non si può certo dire che ho confuso l’oro con il ferraccio…
        Se proprio vogliamo innalzare i toni, una bella ospitata con il Mengacci vecchia maniera, e passa la paura!

  2. Pingback: Wilma De Angelis: The Fame Monster! | Lanostratv.it

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