Mistery Story: I soldi danno la felicità?

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Chi nella vita non ha dovuto cedere a qualche compromesso, di qualunque natura esso sia? C’è quello scolastico: <<Oggi niente serata con gli amici, perchè domani ho compito di matematica>>, ma tu sei un asserito sostenitore che la matematica sia un’opinione e che se due più due diviso due facesse sei, saresti molto più felice e la vita sarebbe più semplice; c’è quello amoroso: <<se vuoi che esca con te, devi portarmi a ballare>> e tu non sei altro che un tronco, che a stento riesce a vibrare in piena tormenta e in mezzo ai lupi. Non può mancare quello lavorativo: sveglio alle sei, per correre come un allegro giullare tra le peripezie burocratiche per arrivare a notte, accorgendosi di non aver concluso nulla,  ma soddisfatto per averci almeno provato.

Ebbene, se il compromesso dovesse investire interamente la vostra vita, negando quello che siete, per vivere in ciò che gli altri vi indicano di fare, dire, mangiare e soprattutto con chi fare sesso. Quanto siete disposti a compromettervi? Si parla di cifre di milioni di dollari, soddisfazioni  inimmaginabili, finchè non vengono provate; ciò che tutti sognano, ma pochissimi realizzano. Ma sareste veramente disposti a negare voi stessi? E’ lo strano caso di Mr. Robbie Williams..

Gli ultimi mesi di Robbie sono stati alquanto movimentati: il 14 Novembre 2010 Robbie Williams riappare come quinto componente della Boy Band più amata degli ultimi decenni: i Take That, l’esibizione si è tenuta al “X Factor” UK e, circa una settimana dopo l’edizione italiana, ma non meno di due mesi prima, il 13 Agosto 2010, si è sposato in gran segreto con la sua bella Aida Field, dopo tre anni di fidanzamento. Un matrimonio annunciato, smentito, posticipato e alla fine realizzato per quel che riguarda l’aspetto del Gossip, ma che non convince proprio tanto. Tutt’altro, richiama molto un altro notissimo fidanzamento, più nostrano, ma sempre più chiacchiericchiato: quello della cara Elisabetta Canalis e Geoge Clooney (senza citare il contratto milionario che ci sta alla base, ndr), brava Elly hai fatto tombola! Ma, per la novella coppia Williams (non le pere...) sarà verò amore o un’abile strategia di marketing per vendere alla meglio il prodotto? O forse per mettere nella tomba il sempre più incombente vociare, che rischierebbe di portare ad un calo dei profitti del nostro Rob? Insomma la cosa del matrimonio sarebbe stata la soluzione meno peggio?

Tutto ciò perchè non si è ancora capito se Robert Peter Williams sia Gay o no? La notizia non è nuova anzi, ogni tanto, riappare come scheletro nell’armadio, se così può identificarsi; tuttavia per i produttori e manager di Robbie non c’è dubbio: Robbie non può essere gay! Ma lui che ne pensa? E voi che ne dite?

Indaghiamo i fatti:

Considerando l’ultima strofa-ritornello della nuova Hit di Robbie “Shame“, in cui duetta con l’amico e collega Gary Barlow, oltre al video molto friendly, la traduzione stessa sembra una vera e propria dichiarazione d’outing, ma rimane pur sempre una canzone: “What a shame we never listened, I told you through the television , And all that went away was the price we paid, People spend a lifetime this way, And that’s how they stay, Oh what a shame. People spend a lifetime this way, Oh what a shame, Such a shame, what a shame” (Che peccato che non abbiamo mai ascoltato, Te l’ho detto attraverso la televisione, E tutto ciò che abbiamo perso è stato il prezzo che abbiamo pagato, La gente passa una vita in questo modo, Ecco come vivono, Oh, che vergogna. La gente passa una vita in questo modo, Oh, che vergogna). Visto la moda del momento dove vivere borderline è trendy, potrebbe essere strategia, dopo tutto ora è sposato. E se invece fosse un tentativo di scappare dalla sua prigione dorata?

Chi è Max Beesley? Un amico, un collega, un amante? Non è molto chiaro, comunque ha vissuto nella dimora Williams per tempo e in letto non precisato, è stato un confidente per Robbie e Robbie un sostegno per il noto attore; in realtà una storia tra “amici… che dite? Ma la coppia d’oro e diamanti è proprio quella di Robbie Williams e David Beckham, reale finzione nel sogno dell’ideatore gay di Desperate Housewives, Marc Cherry (povera Victoria, ora oltre alle donne deve stare attenta anche agli uomini). Le notizie continuano in un susseguirsi di chi per primo lancia lo scoop, persino l‘ex manager di Rob, ha fatto la sua dichiarazione, ammettendo che le varie relazioni amorose con Nicole Appleton e le altre starlett del Jet set, sono in realtà una copertura. E dunque il matrimonio: non può che essere una trapuntona!

Ma tutto si spiega con una recente dichiarazione, fatta dal ritrovato Take That, al programma radiofonicvo australiano Kyle and Jackie O Show: <<Voglio un figlio, Gay>>, in cui afferma pure di essere favorevole alla fecondazione in vitro… forse, per avere un Gay D.O.C.? Si dice che spesso i genitori riversino le proprie irrealizzate aspettative sui figli, perchè Robbie dovrebbe essere da meno?

La nostra macchina per fare soldi, o meglio la nostra gallina dalle uova d’oro, non può dichiarare la vera identità (alla faccia dei super-eroi mascherati), perchè proprio il suo oro dipende dalle milioni di ragazzine che lo amano e lo venerano, dichiarare la sua omossessualità, oltre al suicidio di massa, porterebbe l’Artista ad affacciarsi in un mercato completamente diverso, ma forse molto meno ricco di quello attuale. Ma non sarebbe solo, potrebbe chiedere consiglio al nostro Tiziano Ferro che, forse, dopo aver odorato che la sua brillante carriera non era più così sfavillate, lanciandosi con un libro rivelazione, ha ammesso il suo cambio di riva, gettando nel baratro milioni di fans, tranne Mara Maionchi… ma Vaffan…, e risollevando il suo conto corrente.

Citando la Material Girl più famosa del pianeta, intervistata dopo il suo duetto con Justin Timberlake, e in relazione alla domanda di come Justin avesse accettato la proposta di Ms. Ciccone, rispose: <<A tutto c’è un prezzo..>>,  lo pensate anche voi?

About PierPaolo

Nel 2010 si avventura nella Redazione "Iene" di Mediaset. Tra il Giugno 2010 e l’Aprile 2009 collabora a diversi eventi con scopo benefico per “La città della Speranza” e per i bambini della Costa d’Avorio. Partecipa alla Giuria della manifestazione nazionale di “Miss Italia 2008”. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza e dal 2002 sfila come Modello per le scuderie di alcuni marchi dell’Alta Moda Milanese. Gli anni a precedere lo vedono impegnato come atleta in numerosi sport. Ironia, sagacia e curiosità lo contraddistinguono.
Articolo aggiornato il

8 Comments

  1. Luca Mastroianni

    dicembre 1, 2010 at 16:05

    Mah, non sono troppo convinto che la dichiarazione di omosessualità da parte di qualcuno dello spettacolo possa garantire o meno il rilancio del personaggio o il calo dello stesso. D’altronde in passato persino Madonna ha largamente fatto intendere di aver avuto delle donne e non mi pare che questo abbia sconquassato il suo conto in banca. Per non parlare di Lady GaGa stessa che ha ammesso, poi negato…
    Secondo me siamo sempre alle solite: gay o no se ne parla. E questo conta. L’ambiguo video di Williams/Barlow ne è una dimostrazione. Se Robbie ha avuto un calo di vendite è solo colpa sua, non della sua identità sessuale. Come non credo che Tiziano Ferro venderà più o meno copie dei suoi cd dopo il suo outing.
    Il fatto è che forse siamo più noi (giornalisti e non) che ancora crediamo nello scandalo dell’outing. Fa notizia perchè forse non c’è più niente da raccontare, allora entrare nella vita privata dei VIP è l’unica cosa che fa ancora notizia. Ho letto commenti ai video di Ferro in cui le stesse ragazzine urlanti e piangenti sotto il palco dei suoi concerti scrivevano di non aver alcun interesse per l’identità sessuale di Tizianone.
    La rigida morale su questo tema, credo, sia sorpassata. Se Robin Williams rubasse in un supermercato farebbe forse più scandalo di una sua dichiarazione di omosessualità.

    • PierPaolo

      dicembre 1, 2010 at 17:07

      Se se ne contina a parlare, forse tanto superato non è, tu stesso citi altri casi che io per tormentone ho evitato! Ma in un certo senso sono convinto che la questione sia da considerare come un paracadute d’emergenza, una sorta di asso nella manica da sfoderare al momento più opportuno. L’outing genera gossip, come il furto, come pure nel caso di Lady Gaga, il fatto che non sappia quale capigliatura inventarsi. Il colpo di scena nella vita privata genera curiosità, perchè riguarda l’altro o forse, sotto c’è qualcosa di più? Non vorrei fare lo psicologo della “domenica”, ma la cosiddetta “sindrome della crocerossina” insita nella ragazza nel redimere il ragazzo perduto nei meandri della propria sessualità è stimolo d’interesse, per cui perchè non sfruttarlo? Diciamo che la tristezza della situazione stia nel fatto che tutto rientri in abili mosse di marketing e strategie di vendita, facendo venir meno quello che possa essere la scelta individuale, su una propria “intima” realtà!
      Robbie NON ha ancora fatto dichiarazione pubblica di omossesualità, ma se si baciasse con un ragazzo nel supermercato dove abbia commesso qualche minuto prima un furto, cosa credi farebbe più scalpore?
      I giornalisti parlano di tutto, forse la cosa più ghiotta ora è il palcoscenico della politica, ma se anch’esso venisse meno, ci si divertirebbe a creare un manuale d’uso per la smacchiatura dei ghepardi!
      Il mistero non sta tanto nel suo oggetto, ma in come esso venga svelato dagli altri! 🙂

  2. sergio

    dicembre 2, 2010 at 00:36

    scusate..ma questo non è un blog che parla di televisione??? il gossip lasciamolo a signorini!

    • PierPaolo

      dicembre 2, 2010 at 07:42

      Certo il Gossip lasciamolo a chi sa ben farlo. Tu hai ben compreso e ciò è una grande soddisfazione, quello che è nostro intendo, ovvero generare riflessione e discussione su quello che vediamo; la televisione non è solo trash, ma a volte anche contenuto! 😉

  3. eli

    marzo 7, 2011 at 00:37

    Nel caso non ve ne foste accorti, Robbie e Gary avevano una relazione ai tempi dei 1 take that, non mi dite che non ve l’eravate data!!
    Tralasciando il fatto che si vedeva eccome, tralasciando il fatto che sarebbe bastata No Regrets da sola a far capire quale fosse il problema tra loro …nei testi delle loro canzoni degli ultimi 15 anni non parlano d’altro, hidden tracks comprese!!!!!!! Il riassunto è: Gary l’ha piantato perchè se la faceva sotto a fare coming out e Rob si è incazzato come un toro e gli ha spalato addosso quanto più fango gli è riuscito. Ma non gli è mai davvero passata. Non l’ha mai davvero sostituito e gli ha chiesto scusa in ginocchio 1000 volte. E Gary gli ha chiesto scusa in ginocchio altre 1000 per aver fatto l’ipocrita. Poi gli ha salvato la vita nel 2006, dopodichè si sono gradualmente riavvicinati del tutto.
    Fanno di nuovo coppia da quasi due anni …. e a me fa piacere per loro.

    • PierPaolo

      marzo 7, 2011 at 07:42

      Ottimo riepilogo Eli, certamente questa, non può definirsi una relazione da favola o “felice” nel suo evolversi, per cui mi confermi, che spesso soldi e successo, non semplificano le situazioni, soprattutto quelle di cuore! 😉

      • eli

        settembre 17, 2011 at 20:54

        Ops..leggo solo ora la risposta! Sì, è quello che intendevo… sicuramente far parte di un certo mondo ha rovinato loro la vita…o la carriera (e i soldi) o la verità … hanno scelto la prima e l’hanno pagata cara. Basta pensare alla canzone Coffe tea and sympathy, in cui Rob parla con gran sofferenza dell’ipocrisia della sua condizione. O a Walk, e Lay down for love, le canzoni del 1999 con cui Gary replicava a No Regrets. Decisamente la felicità era distantina, anche se si stava per sposare (sigh). Finalmente ci hanno messo una pezza. E Gary ha imparato a prenderla più “easy”, come dimostra “Man”, la canzone di Progressed in cui definisce espressamente quest’uomo il suo “lover” e la descrizione che ne fa è Rob sputato, non puoi sbagliare. Alla fine della fiera forse hanno soldi e felicità ( e un paio di mogli souvenir)…

        • PierPaolo

          settembre 18, 2011 at 09:20

          Le tue argomentazioni sono sempre inconfutabili e confermano ciò che a volte si pensa, ma ci si rifiuta di crede. Come affermi si tratta di scelte e da tali vanno rispettati. Grazie 😉

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