Mistery Story: Non ci sono contenuti, per cui… cuciniamo!

By on dicembre 11, 2010
mangione

Se si facesse un elenco dei programmi a scopo culinario, si noterebbe che il palinsesto nazionale italiano ne risulterebbe occupato per un buon 70%.

“La cultura del cibo” è un vessillo della nostra Italia, ma siamo solo mangioni?

Il Pranzo è servito” di Wilma de Angelis con “Telemenù” su TeleMonteCarlo, che è stato un successo enorme, proprio per questo all’anagrafe cambierà diversi nomi, ma il contenuto sarà sempre lo stesso: cucina; da “Sale, pepe e fantasia” a “La spesa di Wilma”, da “Complimenti allo chef” a “A pranzo con Wilma”. “La Prova del Cuoco” con Antonella Clerici, sebbene la breve parentesi con Elisa Isoardi, che dalle stelle del mezzogiorno su RaiUno è finita alle “Stalle” di “Linea Verde”, anch’esso proposta TV con sfondo culinario, come pure “Linea Blu”, e Mediaset non può essere da meno, anzi, ecco: “Cotto e mangiato” con la tenera Benedetta Parodi, e non finsce qui! Non possiamo dimenticare “Pianeta Mare”, “Mela Verde”, senza poi entrare nel dettaglio delle rete satellitari o dei nuovi programmi digitali dove, anzichè puntare sulla “pubblicità o la reclame o i consigli per gli acquisti”, è più semplice produrre un programma di cucina. Non dimentichiamo La7 con la proposta pilota di “Cuochi e Fiamme”, che non ha vantato un grande succeso nella prima messa in onda, ma da Gennaio con la nuova conduzione di Simone Rugiati potrebbe non essere da buttare in pattume. Si salvano ancora MTV e DEE JAY TV, forse perchè reti musicali?

Insomma Noi italiani sappiamo solo mangiare?All’estero l’Italia è Napoli, Napoli è la pizza, allora gli Italiani sono una “pizza”… Basilico, Mozzarella, Pomodoro e una gustosa pasta, ma gli altri ingredienti ci sono? O siamo solo, sebbene straordinaria, una semplice Margherita? Non abbattiamoci, in realtà non sappiamo solo mangiare, dopo tutta questa cultura, possiamo vantare anche la grande dote di saper “fare da mangiare”, e non dite che a mezzogiorno vi accontentate di un Toast!

Senza dubbio ciò non consola. Infatti cosa propone la TV oggi? Reality, più o meno in declino nella perdizione del nulla, e tra le varie produzioni pure quelle culinari, ma su di esse meglio stendere un velo di omertà! Tuttavia oltre ai Day Time e ai TG, continuano i programmi gastronomici, più o meno celati dal contorno che la produzione vuole darci; persino le trasmissioni d’intrattenimento che nulla c’entrano con i fornelli e le pentole (basti entrare “A Casa di Paola” su Rai Uno e non solo), propongono un “blocco” col cuoco di turno, per proporre nel tempo di 210 secondi il menù di Capodanno… ovviamente nella loro “personalissima” versione all’italiana. Artusi cosa direbbe? Come minimo si starà arrovellando a mo’ di spiedo nella sua tomba.

Citando Joyce: se Dio fece il cibo e il diavolo i cuochichi ideò la televisione culinaria? Mi spiace per Pippo Baudo, ma questa volta non sta a lui il primato; neppure l’omberlico della Carrà ha dato spunto alla Torta Pasqualina, nè tanto meno Vissani,  nonostante vanti di avere tra le mani il mestolo del comando su questa nobile arte, non n’è stato l’ideatore, in ogni caso a Lui bastano 30 secondi di anteprima per illuminarci la quotidianità, nel dilagare della nostra ignoranza… Lo pensate davvero?

Il problema dei contenuti della moderna TV non è così semplice, anzi come sostiene Magalli, che la sa ben lunga: la semplicità delle proposte, che potrebbero essere prodotte, soccombe alla difficoltà sublime di un mont blanc.

Forse si è persa la semplicità gustosa di una margherita, per rimanere affascinati dall’insussistenza della Nouvelle Cuisine? Certo, a conti fatti, la Nouvelle Cuisine è sbalorditiva al vedersi ma, una volta mangiato il piatto proposto, non vi rimane ancora una fame del diavolo? Dopo tutto lui ha creato i cuochi…

About PierPaolo

Nel 2010 si avventura nella Redazione "Iene" di Mediaset. Tra il Giugno 2010 e l’Aprile 2009 collabora a diversi eventi con scopo benefico per “La città della Speranza” e per i bambini della Costa d’Avorio. Partecipa alla Giuria della manifestazione nazionale di “Miss Italia 2008”. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza e dal 2002 sfila come Modello per le scuderie di alcuni marchi dell’Alta Moda Milanese. Gli anni a precedere lo vedono impegnato come atleta in numerosi sport. Ironia, sagacia e curiosità lo contraddistinguono.

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