Saturday night live: la comicità è altrove

By on dicembre 20, 2010
Saturday night life

Update (a cura di Fabio Giuffrida): la prima puntata di Saturday Night Live ha registrato il 10,56% di share (11,50% t.c.)

Come dicevo qualche giorno fa (Tra rinunce e disastri parte il Saturday Night Live), è riuscita ad andare in onda stanotte, su Italia Uno, dopo alcuni problemi, la prima puntata del Saturday Night LifeQuasi un’ora e un quarto di noia totale. Le perplessità sulla trasmissione nascevano già a monte, dopo la bocciatura da parte del pubblico delle due edizioni precedenti. Al di là della tarda messa in onda mi domando se era il caso di riproporre questo programma e soprattutto più di qualche dubbio lo suscita la scelta del cast, nella maggior parte composto da “showgirl” nostrane di astratta provenienza che, come spesso ci capita di notare, ricoprono in tv sempre lo stesso ruolo: quello delle giovani ragazze senza cervello pronte solo a mostrare il lato B.

Dov’è la comicità? E la recitazione? Una serie di brevi scenette si susseguono una dietro l’altra. Diverse sono le ambientazioni, svariati gli attori. Il sapore potrebbe essere quello del mitico Drive in, ma i conduttori, le battute e la costruzione dell’intero programma fanno acqua da tutte le parti. Elenoire Casalegno in primis protagonista di alcuni sketch che non hanno senso, non fanno ridere e sono oltretutto costruiti in maniera del tutto superficiale (in un letto di ospedale una Casalegno incinta dovrebbe partorire truccata, con abito lungo e gioielli al collo). Peccato, perchè invece nelle vesti di conduttrice riesce a cavarsela egregiamente.

Persino Daniel McVicar, il Clark ex protagonista di Beautifulsuperospite della prima puntata – sembra completamente spaesato e incapace a recitare. E non potevano mancare anche due tronisti di Uomini e donne, calati nei pericolosi panni di attori. Risultato pessimo, appaiono migliori nel corteggiamento.

Ma è la volgarità la protagonista assoluta. Il livello più basso si raggiunge quando Babbo Natale si abbassa la cerniera dei pantaloni per soddisfare i desideri di una ragazza in sottoveste. Parolacce che si sprecano, recitazione zero e uno stile dell’intera baracca che sembra datato e montato alla bell’è meglio. Ci sarebbe anche un pubblico che vediamo di spalle in sala, e il solo momento piacevole arriva quando Andrea Pellizzari, alias Mr. Brown, presenta il suo brano – già scaricatissimo su Itunes – scritto a sostegno dei bambini haitiani colpiti dal terremoto. La musica è sempre un’ancora di salvataggio.

Se si considera che il Saturday night life made in USA ha lanciato il fior fiore della comicità televisiva e cinematografica e che fa ascolti da capogiro, possiamo solo augurarci che nessun americano abbia guardato la versione nostrana, e che gli autori prontamente abbandonino l’idea di proporre una seconda puntata.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

2 Comments

  1. Pingback: GOSSIP + TV = GOSSIPTV 4! | Lanostratv.it

  2. Pingback: Saturday night live: un successo inspiegabile | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *