Hawthorne: l’ennesima (superflua?) medical series

By on gennaio 7, 2011

Diciamolo subito. Se ne poteva fare a meno. Abbiamo capito che Dr. House è affascinante, che ai suoi tempi George Clooney spaccava i cuori delle casalinghe e delle adolescenti nei panni del Dr. Ross in E.R. Sappiamo anche che le malattie sono uno degli argomenti più gettonati e sulle quali c’è tanto ma tanto da dire e raccontare. Ma sinceramente ci auguravamo che dopo il lagnosissimo Grey’s Anatomy e l’inutile Miami Medical le serie tv dedicate agli ospedali e all’ambiente medico fossero finalmente archiviate. E invece no. Riecco puntuale una nuova produzione, “fresca fresca” che andrà in onda dal 9 gennaio, alle 21, sul canale digitale Cielo. Trattasi stavolta di Hawthorne-Angeli in corsia, con protagonista Jada Pinkett, moglie dell’attore Will Smith, che interpreterà Christina Hawthorne, capo infermiera del Trinity Hospital di Richmond, in Virginia. Negli Stati Uniti ha debuttato con dieci episodi nel giugno 2009, cui ha fatto seguito una seconda stagione, sempre di dieci puntate.  Il successo è stato discreto, stando a quanto dichiarato dal Vicepresidente del canale americano TNT (che ha messo in onda il programma) Michael Wright: “La serie è andata benissimo e siamo più che felici della collaborazione con il cast e gli autori. I personaggi, le performance, le storyline, tutto di Hawthorne ci ha colpito profondamente e non vediamo l’ora di continuare il viaggio”. Una terza stagione, quindi, co-prodotta da Pinkett Smith, Glen Mazzara, Jamie Tarsee e Miguel Melendez, è prevista per l’estate 2011.

Leggendo qui e la su internet, però, l‘entusiasmo del pubblico italiano non sembra confermare quest’andamento. Anzi, i commenti sono a dir poco negativi, più che altro per la mancanza assoluta di novità e per la piattezza dei personaggi. Hawthorne deve sistematicamente combattere ogni giorno per i diritti dei pazienti. E’ sensibile, ha perso da poco il marito e deve far fronte ad una figlia adolescente ribelle e testarda e a una suocera disperata per la morte del figlio. E’ molto amica dal chirurgo oncologo Tom Wakefield, interpretato dal belloccio Michael Vartan. E anche qui, si percepisce il solito gioco delle regole dell’attrazione che non trova per ora una risposta precisa. Poi c’è l’infermiera sexy Kelly dal cuore tenero, Bobbie, la migliore amica di Christina con una protesi alla gamba e Ray, unico infermiere maschio che sogna di diventare medico mentre lotta con il disagio di lavorare in mezzo a sole donne.

Insomma niente di nuovo, sembra. Ma un pubblico americano finora c’è stato, e bisogna rispettarlo. Cosa succederà in Italia? Fan di Hawthorne fatevi sentire, e raccontateci cosa vi piace di questa serie!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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