Amici: al serale via la classifica, spazio al talento

By on gennaio 9, 2011
Foto Sigla Serale Amici Logo

E’ tutto pronto al ritorno in prima serata di Amici, martedì 11 gennaio su Canale 5. E per farlo gli autori hanno pensato bene di non sconvolgere troppo il meccanismo che ha fatto la fortuna del programma: quindi ritornano i Bianchi e i Blu per la sfida a squadre. Ma qualche novità ci sarà per la decima edizione del Talent: partendo dal principio che quest’anno la parola d’ordine del programma è stata Meritocrazia(si saranno adattati alla riforma Gelmini?), i ragazzi dovranno sudarsi la permanenza nella scuola. Quindi è stata eliminata la classifica di gradimento che nelle precedenti edizioni salvava i 6 concorrenti più alti in classifica, continuando ciò che già si era iniziato durante il pomeridiano, dando poca importanza ai voti del pubblico che quest’anno non ha determinato l’ingresso dei ragazzi al serale, ma gli ha aiutati minimamente nel meccanismo delle stelline. Per salvarsi gli allievi dovranno fare riferimento al loro talento: durante lo speciale del sabato, infatti, si esibiscono e la commissione valutando le esibizioni decide chi può salvarsi. Ma non è l’unica chance per rimanere nel programma quest’anno: se l’anno scorso la parola era data ai professori che dovevano decidere se far rimanere il ragazzo nella scuola, quest’anno la decisione spetterà ancora una volta ad  una commissione esterna. La squadra vincente quindi farà un nome, se il ragazzo non è salvo grazie all’ esibizione del sabato, può decidere di fare una mini-sfida con uno degli allievi della squadra avversaria, se vince la sfida valutata dalla commissione esterna rimane nella scuola, altrimenti deve uscire. Lo sfidato non rischia nulla. Dopo che due ragazzi si salvano in questo modo, la squadra vincente perde il diritto di fare un nome per l’eliminazione e la palla passa alla squadra perdente che dovrà decidere chi fare fuori dei propri compagni. Riuscirà questo regolamento a garantire la vittoria ai più bravi o si rivelerà ancora più limitante visto che ad un certo punto sarà la squadra perdente stessa a fare il nome del ragazzo che deve lasciare la scuola?

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *