Contenitori domenicali già visti. La tavolata anni 80′ della Panicucci fa il verso a “Tutti pazzi per la tele”

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La domenica pomeriggio già di per sè può essere noiosa e nelle giornate di pioggia si potrebbe trovare conforto nel piccolo schermo e nei contenitori domenicali di questa stagione. Che illuso che sono! Quali contenitori domenicali?!? La noia regna sovrana, indistintamente e da qualunque parti si guardi. Perchè tutto questo? C’è solo un motivo che sta alla base di tutto. LA CARENZA DI IDEE E DI CONTENUTI. Se il meglio di queste domeniche è L’Arena di Massimo Giletti, allora siamo davvero alla frutta. Va riconosciuto che Giletti, a differenza di Lorella Cuccarini e ora di Federica Panicucci e Claudio Brachino, è riuscito a fidelizzare ormai da anni il suo pubblico con una formula discutibile, ma quantomeno popolare (anche se questa stagione il talk di Giletti sembra essersi tarato, soltanto su un argomento di cronaca e si rimane fedelmente incollati a questo, confermando settimana dopo settimana i numeri di share che contano, ma non l’originalità). Barbara D’Urso, come è noto ha lasciato “Domenica Cinque” e se la sua domenica (molto discutibile, ma anche in questo caso popolare) veniva tacciata di essere troppo trash, i nuovi conduttori non hanno ancora trovato la loro strada. Basti pensare che lo spazio condotto da Claudio Brachino è stato praticamente occupato dall’intervista vista e rivista di Alfonso Signorini a Ruby nel programma “Kalispera” (che ha permesso al programma di raggiungere il suo record stagionale col 24% di share in seconda serata). Domenica cinque, non proporrà uno spezzone del documento, ma l’intera visione dell’intervista, già andata in onda.  Per altro, come giustamente sottolinea la giornalista Barbara Palombelli, non è stata neanche “bippata”, laddove vi fossero turpiloqui poco adeguati da mandare in onda al pomeriggio.

Brachino replica: “Ci prenderemo le nostre responsabilità“; il giornalista, subito dopo, tenderà ad evidenziare, che i turpiloqui, nei filmati successivi, con le interviste alle ragazze coinvolte nell’affare il “Fidanzato d’Italia” (anche queste prese dalla messa in onda del programma “Anno Zero”, ndr.) ,invece, sono stati “bippati“. Si passa al blocco successivo, quello in cui a fare da padrona di casa sarà per la seconda domenica, Federica Panicucci che ripresenterà la formula della rivisitazione degli anni Ottanta, con ospiti in studio, personaggi che hanno fatto storia, come Carmen Russo e Maurizio Seimandi (conduttore dell’indimenticata “Super-classifica show”, ndr.).

Se l’idea dell’amarcord (per quanto abbastanza spremuta dal piccolo schermo, con in testa un capostipite inimitabile, il programma “Cocktail d’amore” che conduceva la sofisticata Amanda Lear, in seconda serata sulle reti Rai), poteva essere entusiasmante e leggera, non è stata, però, trovata una inedita chiave di presentazione. Sembra di rivedere “Tutti pazzi per la tele“, quando Antonella Clerici riuniva i protagonisti della tv di ieri in un enorme tavolo e chiacchierava con loro, mostrandogli i reperti del loro glorioso passato di successi, quando ancora spopolavano ed erano tanto amati. Su Raidue, Simona Ventura continua a proporsi alla conduzione di “Quelli che il calcio e..”, programma che sicuramente spicca in fatto di contenuti, rispetto agli altri competitor della fascia pomeridiana della domenica, ma che avrebbe bisogno di un pò di rinnovato ossigeno.

Non fa meglio (e di questo ne abbiamo ampiamente parlato su questi lidi) Lorella Cuccarini che proprio non riesce a farsi amare come signora della domenica e se da un lato è colpa del suo stile troppo vecchio e passato quasi di moda, gran parte delle colpe in verità, sono anche in questo caso da attribuirsi, alla pochezza di idee che queste domeniche pomeriggio ci riservano, facendoci rimpiangere persino Gabriella Carlucci che camminava nei carboni ardenti o il trio Mara Venier-Luca Giurato-Giucas Casella, che tanto ha fatto sorridere allegramente gli italiani.

Intanto, sembra che dalla prossima stagione a fare ritorno nello spazio consueto della domenica sia proprio lei, Mara Venier, reduce dal grande successo di pubblico e dalla ritrovata notorietà, conquistata grazie alla conduzione di “La vita in diretta“. Da signora del pomeriggio, a novella signora della domenica, il passo è senza dubbio breve. Ridateci Mara! E soprattutto largo a nuovi contenuti, a nuove idee e a spazi televisivi originali. Parole al vento?!

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.
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2 Comments

  1. nicola zamperetti

    gennaio 24, 2011 at 19:27

    ciao giuseppe! beh che dire… hai ragione… non ci sono idee.. talk su talk, ospiti? sempre gli stessi… non ci sono innovazioni, certo qualcuno dirà: è già stato fatto tutto! ma io non voglio crederci… se fosse così dovrebbero chiudere tuuto e buttare la chiave… W L’ITALIA in questa tv così malata:-)

  2. Giuseppe Marco

    gennaio 25, 2011 at 16:17

    @Nicola: Ciao!!! No, non è stato fatto tutto!! Le idee ci sarebbero anche e il vero problema sta nel fatto che quasi mai ti permettono di realizzarle, soprattutto di questi tempi. Si dovrebbe lasciare più spazio a nuove menti creative:)

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