INTERVISTA ESCLUSIVA a Giovanni Conversano

By on gennaio 15, 2011

text-align: justify”>Giovanni Conversano Uomini & Donne Calendario Animali Scazzi

Tutto comincia quando la signora Concetta Spagnolo, mamma della povera Sarah Scazzi il cui corpo è stato ritrovato in fondo a un pozzo il 26 agosto scorso, rivela ai giornalisti di un’ iniziativa per ricordare la figlia. Si tratta della costruzione di un rifugio per cani  randagi ad Avetrana, uno dei desideri della piccola Sarah. Claudio Scazzi, fratello maggiore di Sarah, si mette in contatto con l’associazione “Chiliamalisegue” e i personaggi dell’agenzia “Stars Management” prestano la loro immagine, a titolo gratuito, posando per il calendario. I proventi dell’iniziativa raccolti dall’associazione, con la supervisione del Comune di Avetrana, andranno alla fondazione “Sarah per Sempre” che si occuperà del progetto. Il 16 dicembre scorso il calendario viene presentato per la prima volta all’ “Hollywood Living” di Milano, un nuovo cocktail bar, e il 4 gennaio di quest’anno presso l’Oratorio Sacro Cuore di Avetrana l’ex tronista della trasmissione “Uomini e DonneGiovanni Conversano presenta il calendario e il cd in memoria della ragazzina uccisa. La Pro Loco di Avetrana, l’Ente che coordina le attività turistiche e culturali del territorio, rappresentata da dal Dott. Emanuele Micelli, accusa il tronista e l’intera organizzazione di speculare sulla tragedia che ha coinvolto la famiglia Scazzi. E questi erano i fatti. Il protagonista di tutta la vicenda, Giovanni Conversano, si concede in un’intervista esclusiva nazionale solo per Lanostratv.it

“L’ex tronista ad Avetrana” è stato il titolo ricorrente sui giornali dei giorni scorsi. Innanzitutto che male c’è ad essere un ex tronista?

Bisognerebbe chiederlo a chi attacca. Io preferisco un tronista con uno stile di vita come il mio, piuttosto che un attore o un politico che riveste una carica, secondo alcuni più dignitosa, che sbandiera ai quattro venti moralità mentre nel proprio privato è inadeguato, scellerato, violento e fa le peggio cose.  Chi sbandiera ai quattro venti le irreprensibilità, come sempre, ha i suoi scheletri nell’armadio. Appartengo ad una famiglia di professionisti riconosciuti e conosciuti nella zona, persone che non hanno mai fatto televisione ma serie e per bene. Ovunque vada porto sempre la mia persona e non il personaggio. A parte essere stato con qualche donna in più non posso essere attaccato su niente nella mia vita.

E’ vero che ti sei laureato con 110 e lode?

Senza lode. Mi sono laureato con 110 in Scienze dell’Educazione a Lecce col vecchio ordinamento, ma  contrariamente a quanto qualcuno ha scritto, senza lode. A Milano ho fatto due anni di specializzazione in psichiatria e psicologia penitenziaria presso l’Università Cattolica . In sostanza potrei dirigere un penitenziario a tutti gli effetti.

Tra le cose che si scrivono e si dicono sul tuo conto, la specializzazione in psichiatria e psicologia penitenziaria mi sfuggiva…

Anche se tu le scrivi non vengono fuori. Penso che una persona sia libera di studiare per il proprio arricchimento culturale personale, se poi come nel mio caso è una persona egocentrica a cui piace la televisione e la preferisce a quello che ha studiato non ci vedo nulla di male. D’altronde dove è scritto che uno deve fare quello per cui studia? Una persona deve fare ciò che più le da soddisfazione:  io preferisco andare in tv a pomeriggio sul 2  piuttosto che fare il direttore di un penitenziario. Poi chiunque  è libero di pensare che lo faccia per una scelta economica, personale,  ma questo non deve riguardare nessuno.

foto locandina presentazione del calendario in onore a sarah scazzi

E’ prima volta che sposi una causa benefica?

La beneficenza per me è un valore importante, un credo. Ho partecipato a diverse iniziative benefiche e metterò sempre la mia faccia per iniziative di questo tipo perchè come dice De Andrè “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. E’ una  frase che amo molto e che ho fatto mia.

E’ stato detto che hanno scelto te per la presentazione del calendario in memoria della piccola Sarah ad Avetrana perchè era una tua fan, è vero?

Non è assolutamente vero.

E allora perchè  proprio e solo  Giovanni Conversano si è presentato il giorno 4 gennaio ad Avetrana, sebbene non sia stato l’unico ad aver posato per il calendario a scopo benefico?

Per una questione puramente logistica. Quando sono stato contattato dal sindaco di Avetrana mi trovavo in Puglia per le feste, essendo io salentino, a differenza degli altri personaggi televisivi che hanno posato insieme a me. Trattandosi di un’iniziativa benefica non c’erano i soldi per i rimborsi spese e io ero il più vicino alla città di Avetrana. Tutto qui, sono stato chiamato ed ho dato la mia disponibilità.  Non accettare sarebbe stato come prendere le distanze da una cosa che ho fatto.

Cosa ti ha spinto ad andare in televisione dopo la presentazione nella città di Sarah?

Sono andato in televisione perchè sono stato attaccato in prima persona. Tutti gli artisti ritratti nel calendario hanno preferito non rilasciare interviste e non apparire, questa è la prova di quanto credessero in questa causa benefica, io invece mi sono ritrovato alla ribalta di un meccanismo il quale mi ha portato a scendere in campo necessariamente.

Hai posato per il calendario in memoria di Sarah a titolo gratuito, sei andato alla presentazione del caledario e del cd ad Avetrana sempre gratuitamente. Quello che la gente a casa si chiede è: ma quando Giovanni Conversano va ospite nei salotti televisivi, dalla D’Urso o dalla Balivo per difendersi dalle accuse, lo fa ancora una volta a titolo gratuito?

Questa è una domanda personale, ma non dimenticarti che è il mio mestiere, di conseguenza devo vivere in qualche modo. Ci sono trasmissioni in cui pagano più e altre in cui pagano meno, ma non credere chissà quali cifre. Ovviamente se devo partire da Lecce per andare a Milano con un aereo e un hotel da pagare da qualche parte i soldi devo pur prenderli, quindi mi faccio pagare come tutti. Coloro che vengono chiamati per andare in tv vengono pagati ma questo va aldilà. Credimi, ho rifuitato diverse trasmissioni in cui mi pagavano molto di più tra cui “L’Arena” di Massimo Giletti e “Quarto Grado“.

calendario in onore di sarah scazzi

Come mai hai rifiutato?

Perchè non volevo che si strumentalizzasse maggiormente questa vicenda. Ma poi ad un certo punto uno si trova chiuso, sembra quasi che si debba nascondere. E’ proprio questo il meccanismo mediatico: la gente pensa che se uno non riponde alle accuse allora si nasconde perchè non ha il coraggio delle proprie azioni, e questo ti porta ad esporti. La stessa cosa è successa nella città di Avetrana: all’inizio, quando nessuno voleva parlare, si parlava della cittadina come un paese omertoso come sta accadendo in queste settimane a Brembate.

E poi sei sceso in campo in prima persona…

Io avrei preferito di gran lunga non andare in televisione, però se vengo chiamato in causa dovevo pur replicare. La cosa triste è che le stesse persone che attaccavano me e chi come me ha creduto in questo progetto, accusandoci di strumentalizzare la tragedia che c’è alla base si quest’iniziativa, lo hanno fatto dagli studi televisivi, quindi pagati più di noi ed usando lo stesso meccanismo per guadagnare dei soldi.

Tra le tante cose è stato detto che la location milanese scelta per la  presentazione del calendario fosse la nota discoteca “Hollywood”, famosa anche per gli spiacevoli episodi della scorsa estate di cui i giornali hanno molto parlato, per poi scoprire che si trattava di un nuovo locale dal nome simile “Hollywood Living Milano”. Perchè un calendario a scopo benefico che ritrae dei vip e dei cagnolini viene presentato in un cocktail bar e non in una libreria o in un centro commerciale?

Questo non l’ho scelto io, non te lo saprei dire. Probabilmente hanno ritenuto opportuno presentarlo lì.

Torniamo alla tua presenza ad Avetrana: ha scatenato il putiferio sulla carta stampata e su tutte le televisioni: “L’ex tronista nell’Oratorio Sacro Cuore di Avetrana”…

Si è stato anche detto che la Chiesa avesse preso le distanze ma non è stato così. Nel giorno della presentazione del calendario e del cd nell’oratorio sono arrivati 200 giornalisti accorsi dopo le dichiarazioni del Presidente della Pro Loco di Avetrana che hanno scatenato un marasma mediatico mai visto. Non era neanche prevista la conferenza stampa ma con quello che la Pro Loco ha creato…

Ti riferisci alle accuse che il Presidente dell’Ente Pro Loco di Avetrana, il Dott. Emanuele Micelli, ha sollevato contro di voi, ovvero di aver speculato sulla tragedia che ha colpito la famiglia Scazzi?

Sì, ma i primi ad aver speculato sono proprio loro perchè la Pro Loco non c’entrava niente. Poichè il nuovo Presidente non era mai venuto fuori, ha rilasciato queste dichiarazioni improvvisandosi “salvatore della patria” della situazione, ma in realtà ha utilizzato questo meccanismo per emergere.

Quindi pensi che ci siano dei motivi politici dietro le sue esternazioni?

E’ questa la vera strumentalizzazione. Il sindaco di Avetrana, il Dott. Mario De Marco, è di un colore politico mentre il presidente della Pro Loco di un’altro. Penso che la beneficenza non abbia colore politico.

giovanni conversano alla presentazione del calendario per sarah scazzi

La causa è  nobile, ma non pensi che ci siano state delle modalità sbagliate in questa vicenda o dei dettagli che potevano essere curati  con una maggior attenzione?

L’unica cosa che secondo me si poteva evitare era la locandina della presentazione del calendario. Non è stata fatta benissimo perchè si presentava più come la promozione di una seratata in discoteca che altro. Personalmente non avrei messo la mia foto, come invece è stato fatto, ed avrei scritto “con la presenza dei protagonisti” piuttosto che solo il mio nome, poi mi sarei presentato e sarebbe finita lì. Però è anche vero che se lo scopo era di vendere il calendario, il personaggio che forse poteva più attirare l’attenzione a livello mediatico ero io. E’ stata probabilmente una scelta di marketing.

Come procedono le vendite del calendario?

Non so come stanno procedendo, so solo che l’associazione “Sarah per Sempre” ha finora ha raccolto 10 mila euro. Tutta questa pubblicità negativa che è stata fatta non si può dire che abbia fatto sì che le vendite impennassero, al contrario. Credo abbia influito negativamente tant’è che mi risulta che qualche edicolante nasconda il calendario, qualcuno lo vuole ridare indietro ai distributori e qualcun’altro si rifiuta di venderlo. Questo mi spiace molto perchè così viene ammazzato lo spirito positivo che c’è in quest’iniziativa.

Rifaresti tutto nonostante il grande polverone che si è sollevato?

Certo! Io mi esporrò sempre, continuerò a fare della beneficenza e a sostenere le cause in cui credo. Non è la prima nè l’ultima volta in cui personaggi televisivi mettono a disposizione la propria immagine per sostenere delle iniziative di questo tipo. Proprio ieri mi ha contattato un ragazzo chiedendomi di fare una serata a scopo benefico per un suo amico calciatore colpito tragicamente dalla sla ed ora costretto sulla sedia a rotelle. Ovviamente lo farò perchè se lo scopo è quello di ricavare dei soldi affinchè lui possa sostenere un intervento risolutivo allora penso sia giusto mettere il mio mezzo busto a disposizione.

Concludendo, cosa ti auguri?

C’è il rischio che il calendario venga ritirato e mi auguro davvero che questo non accada.

Un grazie di cuore a Giovanni Conversano che si è reso disponibile per questa intervista.

About Taty Rossi

Nata a Milano sotto il segno dei Pesci, ha origini eritree, una pelle color cannella e si definisce "un'amante della parola". Ha studiato recitazione e conduzione televisiva presso il Centro Teatro Attivo di Milano poiché teatro, cinema e televisione sono le sue più grandi passioni. Oggi cura i servizi esterni del programma "Live In Style" in onda ogni venerdì alle 18.15 su 7Gold.

6 Comments

  1. POLPY

    gennaio 15, 2011 at 12:40

    Bell’intervista Taty, complimenti!Quasi quasi mi hai fatto cambiare idea sulla vicenda

  2. Pingback: Nothing found for Cronaca-attualita Il-sesso-di-ruby-con-berlusconi-fa-crollare-kalispera-amici-e-avetrana-funerale-per-x-factor

  3. luana

    gennaio 17, 2011 at 18:11

    Davvero una bella intervista!!!! solo poichè si è stati tronisti e si usa il proprio corpo come lavoro questo non significa che non si possa fare comunque beneficenza!! complimenti per l’intervista!!!!

  4. Taty Rossi

    gennaio 18, 2011 at 21:24

    Grazie mille! Purtroppo spesso sì giudica con troppa facilità e superficialità. 😉

  5. Stella

    gennaio 25, 2011 at 11:19

    Complimenti per la professionalita’ e la semplicita’ con cui hai impostato l’intervista 🙂

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