Non è la rai special. Laura Migliacci e il futuro da autrice in tv

By on gennaio 3, 2011

Torna puntuale anche nel nuovo anno la rubrica dedicata alle ex ragazze di “Non è la rai”. Protagonista di questa nuova puntatina è Laura Migliacci. Figlia d’arte (il padre è il noto paroliere Franco Migliacci, ndr.), la vita di Laura ruota intorno al mondo dello spettacolo, verso il quale la ragazza promette bene dimostrandone una certa propensione. Sono svariati i campi in cui Laura (prima e dopo “Non è la rai“) si cimenterà, a partire dal doppiaggio, fino al ruolo di attrice (per esempio nel 1983′ ha ottenuto il ruolo di protagonista nel telefilm “Anna, Ciro e compagnia“, andato in onda su Raidue). La vera notorietà per la Migliacci arriverà però col boom di “Non è la rai” e Boncompagni darà ampio spazio alla ragazza all’interno del programma. Laura, nella trasmissione cult degli anni 90′, avrà un doppio ruolo. Laura Migliacci fotoSarà riconosciuta come una delle “tre colombelle” del programma, ovvero le tre biondone che si esibivano cantando e ballando in un trio molto amato dallo stesso regista (le altre due “colombelle” erano Monia Arizzi e Arianna Becchetti, ndr.). Boncompagni, per caso notò in una puntata come un’altra che l’accostamento tra le tre ragazze che vennero inquadrate poteva funzionare e non ci pensò due volte a mandarle sul palco di “Non è la rai“.

La Migliacci, però, ai tempi del programma, fu amatissima soprattutto per il duo canoro che costituiva con Roberta Carrano e che la portò ad interpretare parecchi brani inediti che la stessa scrisse di suo pugno. I muri del  Centro Palatino in Roma (sede dove veniva registrato il programma, ndr.) furono inondati di scritte il giorno in cui la coppia Migliacci/Carrano interpretò il brano inedito “Tutta tua“, rimasto ancora oggi un vero cult-trash per gli amanti del genere. “Tu & Mu”, “Il tic il ballo dei matti”, “Caldo, caldo, caldo” furono soltanto alcuni degli altri brani inediti che vide impegnato il duo più amato di “Non è la rai” (è da evidenziare che le due ragazze in queste interpretazioni cantavano con la loro voce, cosa molto rara in “Non è la rai” dove andavano molto di moda le vocalist).

La Migliacci partecipa a tutte e quattro le edizioni del programma e nonostante lo spazio ottenuto, sarebbe stato interessante vederla alle prese con la conduzione di qualche giochetto interno al programma. Possibilità concessa ad altre ragazze, molto meno meritevoli di lei. Terminato il programma, la Migliacci continua la sua carriera nel mondo dello spettacolo dedicandosi al teatro, alla radio, per poi approdare nel dietro le quinte dei programmi televisivi. Ha iniziato così a lavorare nelle redazioni di alcuni programmi tv come “Carramba che sorpresa“, “Domenica In“, “Alta tensione“.

Laura Migliacci fotoIl passo da redattrice ad autrice televisiva è stato breve (La foto in alto mostra la Migliacci dietro le quinte di uno dei programmi a cui ha lavorato. Appare bella anche oggi, complice forse qualche “ritocchino”?!?). Così, Laura Migliacci, da stellina del piccolo schermo è rimasta nello scenario televisivo, passando dall’altra parte della camera. Laura ha firmato diversi programmi Rai in qualità di autrice, passando dagli eventi televisivi come “Capodanno reale” e “Una notte per Caruso” a trasmissioni come “X Factor“. Da questa estate, Laura Migliacci è stata autrice del programma che ha riportato in video Valerio Merola su Raidue dal titolo “Giostra sul 2” e negli ultimi giorni ha firmato il pilot “I love Italy” condotto da Claudio Lippi sempre nella seconda rete Rai che ha ottenuto un discreto successo di pubblico (2.236.000 telespettatori e quasi il 10% di share superando in gradimento gli altri numeri zero andati in onda sulle reti Rai)

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.

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