Rossella, nuova fiction di RaiUno

By on gennaio 4, 2011
Rossella Gabriella Pession

La Fiction sembra ormai un punto assolutamente fermo per la tv nostrana. Lo testimoniano gli ascolti che ogni anno hanno raccolto tutte le serie che sono andate in onda sulla Rai e su Mediaset. Il pubblico sembra apprezzare le saghe, di qualsiasi genere si tratti, dimostrando di amare in particolare quelle in costume. La nuova nata in casa Rai è Rossella, che partirà sul primo canale dal prossimo 9 gennaio. Gabriella Pession, ex cattiva di Orgoglio, veste i panni di una donna dell’alta borghesia genovese che decide di rinunciare ai lussi rinnegando la propria famiglia per amore di un giornalista senza una lira interpretato da Giuseppe Zeno. Grazie a questa scelta la giovane appassionata scoprirà anche la conquista dei propri diritti per una vita sicuramente migliore rispetto a quella delle donne del suo tempo. In sette puntate il regista Gianni Lepore racconterà una Rossella che, come dice la stessa Pession, “è una donna ribelle non perchè sia capricciosa ma perchè ha una forte pulsione verso la conoscenza, il sapere e la libertà. Una giovane donna, che per autorealizzarsi decide di sfidare tutte le convenzioni sociali dell’Italia di fine 800″.

Ma ci saranno anche dei risvolti negativi: scoprirà infatti, una volta sposata, che il marito non è quel giovane idealista che lei considerava. E poi l’inaspettato ritorno della madre (Monica Guerritore) creduta morta e il voltafaccia della sua migliore amica. Il Direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce ha detto di aver voluto realizzare questo progetto con grande entusiasmo: “Rossella è una femminista ante litteram. La sua storia sarà utile anche ai giovani per capire le difficoltà e le controversie che le diverse dinamiche sociali, associate all’emancipazione femminile, hanno trovato sulla propria strada. E’ una serie che risponde alla mia idea secondo cui la fiction deve avere anche una fuzione di servizio pubblico e non limitarsi ad un racconto fine a se stesso”.

Che il direttore ci parli di Femminismo ci sembra addirittura esagerato. Fondamentalmente la maggior parte delle donne rappresentate in tv – e specialmente nelle fiction – sembrano soprattutto delle derelitte vittime di malefici. Eroine di tutti i tempi che per sopravvivere devono vincere fin troppe battaglie. Romanzi, forse, probabilmente sopravvalutati. Per Del Noce saranno importanti gli ascolti, ovviamente, che potranno garantire alla fiction una serialità. “Siamo sempre sollecitati a farlo perchè la lunga serialità ha aspetti positivi, anche dal punto di vista economico. Però ha due importanti controindicazioni: se vanno male le prime puntate, devi sopportare sei settimane di sofferenza dal punto di vista degli ascolti; inoltre, se non c’è un equo mix con le miniserie, si va incontro a problemi di programmazione perchè non puoi mandare in onda tre o quattro serie lunghe nella stessa settimana, il pubblico non riesce a starti dietro”.

Come ogni fiction che si rispetti, ovviamente, Rossella alla fine riuscirà a superare tutti gli ostacoli. Audience compreso?

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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