Ruby si conferma la regina degli ascolti: Annozero raggiunge i 7 milioni di telespettatori

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santoro e masi a Annozero

Aria di bufera nell’Italia dei festini e dei bunga bunga. Tutte le principali testate nazionali e internazionali ne parlano, perfino in Cina si grida allo scandalo ricostruendo addirittura la vicenda in 3D (Guarda il video). E cresce negli italiani l’interesse, la voglia di saperne di più. Anno Zero per la seconda settimana ripropone il caso Ruby, che con la telefonata in apertura di Mauro Masi -Direttore Generale della Rai- ha registrato un nuovo record di ascoti con 7.087.000 di telespettatori e il 25,72% di share, battendo addirittura la partita di Coppa Italia Juventus-Roma seguita “solo” da 6.323.000 di telespettatori.

Non sono mai intervenuto direttamente anche quando mi ha citato in diretta. Ma stavolta faccio un’eccezione. A tutela dell’azienda di cui sono direttore generale e che è anche la sua azienda, mi debbo dissociare nella maniera più chiara dal tipo di trasmissione che lei sta impostando, ad avviso mio e dei nostri legali in base al codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione dei processi in tv, tema sollevato non più tardi di venerdì scorso anche dal presidente della Repubblica Napolitano“. Così esordisce Masi in diretta ad Anno Zero e Santoro, che aveva aperto la puntata prendendo le distanze dalla circolare di Masi sulla necessità di una partecipazione paritetica del pubblico rispetto alle posizioni degli ospiti, ha allora chiesto al Direttore Generale in qual modo la trasmissione violasse le normative e se intendeva chiuderla: “Le sto dicendo che ritiro me stesso e l’azienda dal tipo di trasmissione che sta facendo“. “Se ritira se stesso – ha continuato Santoro – mi pare anche buono“. “Ho sempre garantito che la trasmissione andasse in onda. Ma non sono io che debbo stabilire se le regole vengono violate o no“, ha ribadito Masi, dopodichè la telefonata viene bruscamente interrotta. Guarda il video della telefonata di Masi ad Anno Zero.

E in periodo di telefonate polemiche che irrompono nei programmi tv di attualità (come non ricordarsi quella di lunedi 24 gennaio a L’infedele di Gad Lerner in cui Berlusconi insultava il presentatore, o  la telefonata a novembre del Premier a Ballarò durante la puntata sull’ emergenza rifiuti), stavolta i Commissari di Autorità per le Garanzie delle Telecomunicazioni Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Enzo Savarese, Roberto Napoli hanno richiesto di sottoporre con urgenza alle valutazioni le puntate del 20 e 27 gennaio della trasmissione, ritenendo che violino i principi di “obiettività, completezza, lealtà, imparzialità dell’informazione, nonchè di presentazione veritiera dei fatti e degli avvenimenti, in modo tale da favorire la libera formazione delle opinioni“.

Santoro si difende durante la conferenza stampa indetta nella sede della Fnsi spiegando che “chi cerca di fare il proprio mestiere, che sia un magistrato o un giornalista, viene considerato un nemico e sottoposto ad un vero e proprio attacco che mira ad annientarne il lavoro. Non e’ vero che gli italiani  seguono gli ultimi avvenimenti politici senza interesse. Non è vero che gli italiani non si indignino. Si indignano e vogliono conoscere. Ieri sera ‘Annozero’ ha registrato oltre sette milioni di telespettatori e questo in presenza di una partita di calcio di tutto interesse. Questa e’ la testimonianza di un grande interesse dell’opinione pubblica, che chiede informazioni“.

E si vocifera, di nuovo, sulla possibilità di terminare anticipatamente la trasmissione di Santoro, che così commenta: “Se Mauro Masi vuole chiudere la trasmissione, la chiudesse. Vediamo quello che succede. Masi mi ha ricordato in diretta televisiva che ho fatto una violazione. Allora io gli ho detto di bloccarla. Noi passiamo il 90 per cento del tempo a vedere quello che dobbiamo dire in base alle circolare di Mazza. Solo il 10 per cento per lavorare. La richiesta del premier, Silvio Berlusconi, di chiudere la nostra trasmissione e’ una invasione di campo“.

Ci sono riusciti con Il fatto di Enzo Biagi, ci hanno provato in tutti i modi  con Vieni via con Me, tentano con Ballarò, adesso -per l’ennesima volta- con Anno Zero. Perchè tutta questa voglia di eliminare, oscurare, chiudere?

Si può parlare di censura?

About Diletta Innocenti Fagni

Nata a Firenze nel 1988, si laurea in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l'Università di Firenze. Ama il mondo dello spettacolo e dello sport. Collabora come giornalista e conduttrice in una tv locale. Twitter: @dilettaif
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