A Domenica Cinque si sciupa il ricordo di Non è la rai. Eleonora Cecere fuori luogo. Alessia Gioffi fa cadere la Panicucci

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Ospiti a Domenica Cinque le ex ragazze di Non è la rai. Curando una rubrica sulle gloriose protagoniste del programma che furono, non posso esimermi dal commentarne, in un certo senso, il breve ritorno. Nella tavolata dei ricordi della tv di ieri, al centro della scena, oggi c’erano gli anni 90′ e quale miglior programma ne è una degna rappresentazione? Ovviamente, Non è la rai. Per l’occasione, Federica Panicucci invita Enrica Bonaccorti, prima conduttrice ufficiale della trasmissione di Boncompagni e alcune delle ex ragazze: Miriana Trevisan, Angela Di Cosimo, Pamela Petrarolo, Eleonora Cecere, Emanuela Panatta e Alessia Gioffi. Premesso che era stata prima Barbara D’Urso a dedicare nella sua Domenica Cinque, uno spazio tutto a Non è la rai, in questa seconda occasione, ci sarebbe piaciuto un modo diverso di trattare l’argomento. Invece, ci siamo ritrovati a rivedere le brevissime clip dedicate alle protagoniste con momenti tratti dalle esibizioni a Non è la rai. Altra nota dolente è stata la presenza sempre delle stesse di Non è la rai, per altro, già invitate da Barbara D’Urso. E’ stato piacevole rivedere Emanuela Panatta che da molto non compariva nelle scene, ma delle altre invitate sappiamo di tutto e di più. Francesca Gollini, Roberta Carrano, Mary Patti, Roberta Ghinazzi, ecco loro avrebbero certamente fatto di più notizia. Peccato che lo spazio dedicato ai ricordi di Non è la rai in questo pomeriggio a Domenica Cinque ha fatto davvero una brutta fine. Oltre ad essere stato mal trattato e a mancare di novità nei contenuti, non ha brillato neanche per la presenza di alcune ex ragazze di Non è la rai.

Se da un lato ritroviamo una Emanuela Panatta, in splendida forma, con una dizione perfetta ed uno stile inconfondibile e notiamo il fatto che in questi anni la ragazza di strada ne ha fatta , viene fuori un rammarico, quello che avrebbe meritato sicuramente di più per la sua carriera professionale. Sempre apprezzabile la discrezione di Miriana Trevisan e il simpatico modo di porsi di Pamela Petrarolo, così come la dolcezza (mista ancora a timidezza) di Angela Di Cosimo. Ci sono state, però, oggi a Domenica Cinque, due ex ragazze di Non è la rai che non hanno di certo brillato per il loro comportamento. Una è Eleonora Cecere che non ha perso il vizio di fare di tutto per mostrarsi alla telecamera, non avendo rispetto degli interlocutori, parlando sopra le ragazze e cercando di prevalere persino sulla conduttrice stessa che visibilmente scocciata, le chiede di essere breve quando parla del suo spettacolo teatrale.

E’ evidente che dopo 20 anni, la Cecere sgomiti ancora e pure tanto per cercare di conquistarsi un posto nel mondo dello spettacolo. Non è così facendo che riesce a risultare amabile dai telespettatori e non è la prima volta che succede. E’, per il sottoscritto, televisivamente fastidiosa. L’altro momento pessimo e di questo me ne dispiaccio veramente (ma tocca essere obiettivi) è quello messo in scena da Alessia Gioffi. Se da un lato ci poteva stupire la sua esibizione e l’occasione che gli era stata data anche per un tentativo di rilancio, si può dire anche che la ragazza, probabilmente presa dall’euforia del momento, abbia davvero esagerato. Peccato davvero. Il look era giusto, la performance sembrava entusiasmante, così come la sua capacità di riuscire a coinvolgere il pubblico in studio.

Per rivivere l’effetto Terminator, evidentemente, Alessia , quasi non si è resa conto e si è lasciata prendere la mano, affossando un colpo di pessimo stile. La Gioffi ha cercato di prendere in braccio Federica Panicucci non riuscendoci e facendola cadere nel bel mezzo della diretta. La Panicucci si rialza subito e interrompe (giustamente) la performance di Alessia che cerca di scusarsi. Ormai il danno è fatto e la Panicucci promette di ritornare dopo la pubblicità, ghiaccio di post-caduta permettendo. A volte, è facile rovinare un vecchio momento di sano amarcord, quando le protagoniste non sanno gestire lo spazio che è stato loro concesso. Dispiace dirlo, ma così è stato.

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.
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13 Comments

  1. Alberto

    febbraio 14, 2011 at 19:09

    Condivido il contenuto dell’articolo… anche se la Cecere non mi è sembrata così fastidiosa come è scritto…

    è stata totalmente devastante Alessia Gioffi che ha fatto un’autentica e plateale figura di merda! Dubito che sarà nuovamente invitata … si è giocata l’unica possibilità che aveva di rilanciarsi così come è riuscita a fare Pamela… magari ricordare che dopo 20 anni continuare ancora a fare “Terminator” magari non è il caso… crescere un pò no?

    Degna di nota (ma non menzionata nell’articolo) l’esibizione di Pamela… veramente brava! Tra l’altro è stata lodata sia dalla Bonaccorti che da Rostagno che l’hanno definita un talento… mi auguro che la Panicucci continui ad invitarla così come faceva la D’Urso…

    carine Trevisan e Di Cosimo… un piacere rivedere la Panatta

  2. Giuseppe Marco

    febbraio 15, 2011 at 08:03

    @Alberto:I pezzi che si scrivono hanno chiaramente sempre titolo di opinione. Ho trovato la Cecere eccessiva e invadente e non è l’unica occasione in cui lo è stato. La conduttrice era visibilmente infastidita. Comprendo la sua smania di voler lavorare nel mondo dello spettacolo, ma, a mio avviso, dovrebbe contenersi un pò. Tutto qui. Non sono sceso nei dettagli delle esibizioni, perchè, il pezzo, voleva essere quantomeno un resoconto sull’andazzo generale dell’ospitata di Non è la rai a Domenica Cinque. Mi sembra comunque di avere speso parole positive verso Pamela Petrarolo. Certo è che-a detta del sottoscritto-la Panatta è proprio sotto un altro piano e a mio avviso è cresciuta molto artisticamente. La Gioffi peccato, ma si è giocata malissimo la chance che le è stata data.

  3. salvatore

    febbraio 16, 2011 at 16:56

    Ti ringrazio x l’articolo ma mi spiace dirtelo, nn voglio attacare nessuno nn è nel mio carattere ma nn sn d’accordo sinceramente, a me Eleonora nn è sembrata fastidiosa ha approfittato giustamente del momento x parlare del teatro io nn l’ho trovata grave cm cosa,anke Emanuela ha fatto lo stesso parlando del suo libro ma nn la critico trovo giusto parlare delle loro novità,anzi secondo me era bello saperlo anke di altre,poi sinceramente trovo giusto ke c’erano loro a Domenica5 era bello se fossero state invitate anke altre sarebbe piaciuto anke a me ma aggiungendole a quelle presenti che secondo me non possono mancare mai quando si deve ospitare le ex ragazze di Non è la Rai!

  4. Giuseppe Marco

    febbraio 16, 2011 at 17:11

    @Salvatore:E’ bello confrontarsi sulle opinioni e sui punti di vista diversi che si possono avere. Come dicevo nel mio precedente commento di cui sopra, il pezzo ha ovviamente titolo di opinione e tale deve essere, ed è aperto a confronti. Tra il modo di dire le cose di Emanuela e di Eleonora c’è un abisso. A farle promuovere il libro è stata la Panicucci ed Emanuela su sua richiesta ha parlato molto brevemente del progetto. La Cecere, invece, ha chiesto alla conduttrice direttamente la parola e ha parlato a raffica (senza fermarsi un secondo) dello spettacolo, arrivando a parlare sopra alle altre ragazze pur di farsi notare e persino sopra alla conduttrice che ha dovuto interromperla. Non è la prima volta che succede, è proprio questo atteggiamento (che non sono il solo ad avere notato) che contraddistingue la ragazza che a mio avviso non ha mai accettato di non avercela fatta.

    • Denis

      settembre 24, 2013 at 03:02

      Ciao

  5. salvatore

    febbraio 16, 2011 at 17:22

    Vabbè come dici giustamente tu abbiamo 2 pareri diversi io non la penso così e trovo che chiunque secondo me cerka di approffittare di un piccolo spazio pur di parlare,cmq tranquillo ho capito il tuo parere!

  6. Andy

    febbraio 23, 2011 at 20:01

    trovo pamela petrarolo sempre sopravvalutata oggi come allora…TALENTO????una cornacchia senza voce a tratti stonata e senza tecnica e potenza vocale….signori i talenti sono altri!!!perFAVORE!!!!!!!!eleonora ,poveretta,non mi stupisce , si autocelebra vantandosi del suo spettacolo teatrale…oggi come allora spocchiosa e arrogante….sempre apprezzabile la “timidezza”della TREVISAN, che la rendono l’unica ragazza del gruppo che piaceva xke ,seppur universalmente riconosciuta “LA PIU BELLA”,non se l’e’ mai tirata…grazia bellezza umilta’….x questo non andra’ avanti in questa tv dove solo chi scende a compromessi strappa un contratto…

  7. Pingback: “Non è la rai special”. Emanuela Panatta: da adolescente “molleggiata” ad attrice di teatro e scrittrice | LaNostraTv

  8. Paolo

    agosto 28, 2011 at 21:23

    E’ una burina PERDONATELA

  9. salvatorluong

    agosto 29, 2011 at 13:49

    Sinceramente nn sn d’accordo cn te,Pamela la trovavo brava allora e la trovo molto preparata anke oggi,poi nn so perchè te la prendi cn Eleonora avrei voluto vedere te se avevi da promuovere qualkosa se parlavi del tuo spettacolo teatrale,tutti al suo posto nn facciamo i falsi in un piccolo spazio che ci viene dati si cerka di farsi un pò di pubblicità,io trovo Miriana invece di una finta timidezza,parli tanto di talento Miriana ke talento ha?Mah!

  10. Pablo

    agosto 29, 2011 at 20:54

    A burinaaaaaaaaaa””””mastattzitta

  11. Pablo

    agosto 29, 2011 at 20:56

    Con la classe ci si nasce molte ragazze quasi tutte hanno una certa classe e hanno fatto strada quelle fallite erano delle provincialotte che mai avrebbero cambiato il loro linguaggio da burine di periferia nulla gli avrebbe modificato quella volgarita’ cosi evidente ed e’ per questo che non riusciranno mai.

  12. Pablo

    agosto 29, 2011 at 21:03

    Insomma burine si nasce e ai voglia a provare a mascherarsi cambiando linguaggio ,vedi la ferilli burina era e burina e’ rimasta figuriamoci queste di non e’ la rai.

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