Chiamami ancora amore: Professor Vecchioni le scrivo

By on febbraio 17, 2011

Professor Vecchioni, mi chiamo Nicola scrivo di Tv, scrivo di cose leggere a cui diamo forse, alcune volte, troppa importanza e per lavoro e passione seguo il Festival. Sapevo da tempo che avrebbe partecipato, sono passati 38 anni dall’ultima volta che ha messo piede a Sanremo, so che l’ha invitata Morandi, sono sincero credo che questo sia l’unico motivo per cui dovremmo ringraziare il conduttore. Sa l’edizione che si concluderà sabato sta facendo grandi ascolti, ma le confesso che tutto il contorno alla musica non mi piace, non mi convince. Quello che mi convince è solo il suo pezzo. Non esagero quando dico che da anni non si sentiva una canzone, una poesia così bella e commovente come  la sua al Festival. Anche lei si è commosso la seconda volta che l’ha cantata, questo mi dimostra che su quel palco c’è ancora qualcuno che fa questo lavoro per amore. Per lavoro l’ho incontrata più o meno un anno fa, di lei mi è rimasto impresso, oltre alle sue canzoni più belle, il suo modo di comunicare con il pubblico, con noi ragazzi. Signor Vecchioni, lei si è rivolto a noi con semplicità, dialogando, invitandoci a credere sempre in tutto ciò che facciamo, perchè siamo noi gli artefici del nostro futuro.In Chiamami ancora amore, lei parla di questo. Parla di ragazzi che difendono, gridando nelle piazze, il proprio pensiero, la propria cultura. Parla di ragazzi che muoiono in guerra. Parla di chi perde il lavoro, della nostra dignità di nazione buttata al vento. Parla di vita.

Le faccio una confidenza. Ieri sera vedendo Sanremo, quando è arrivato lei sul palco, a casa di amici,  si è creato un silenzio strano, un misto di attenzione e rispetto nei suoi confronti. Per nessun altro cantante è successo questo. Persone diverse davanti alla Tv, in attesa di essere stupiti, ammaliati da un programma apparentemente noioso e mal gestito. E’ arrivato lei, con la sua poesia semplice, pulita, fatta per arrivare al cuore. E’ solo una canzone, ma le assicuro che ne avevamo bisogno.

Non so dirle se vincerà il Festival, io glielo auguro, ma lei non è figlio dei talent, non è pratico di Televoto. Sa, queste cose da un pò di anni a questa parte fanno da padrone a Sanremo e le assicuro non è un bene. Ma il pubblico è sovrano… Io tifo per lei e anche i miei amici lo fanno. Lo so, serve a poco, ma la sua canzone ci piace.

Professor Vecchioni, io la ringrazio per questo regalo che ci ha fatto, Chiamami ancora amore è e resterà la canzone più bella del Festival, perchè parla di noi. Emozione pura.

Grazie

Roberto Vecchioni a Sanremo 2011 foto

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

4 Comments

  1. Elettra

    febbraio 17, 2011 at 19:18

    Bravo Nicola! Mi hai fatto emozionare pur non conoscendo la canzone!

  2. Giuseppe Marco

    febbraio 17, 2011 at 19:22

    Mi accodo ai complimenti! Bravo davvero Nicola!

  3. Nicola Zamperetti

    febbraio 18, 2011 at 00:22

    Grazie ragazzi! Soprattutto a te Elettra che “mi leggi” da così lontano.

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