I compensi di Sanremo: “E io pago”

By on febbraio 23, 2011
disegno dei soldi

text-align: justify”>La squadra di Sanremo 2011 al completo

Sanremo e ancora Sanremo. La Kermesse canora terminata sabato scorso, fa ancora parlare e discutere. Ad occuparsene, oltre al web, è anche Vanity Fair, nel numero in edicola da oggi. Di cosa si parla? Dei compensi economici. Argomento molto in voga in questi ultimi anni, perchè spesso sono stati resi noti i cachet milionari degli artisti televisivi. Capitan Morandi ha percepito dalla Rai appena 800 mila euro, ma a questi bisogna aggiungere quasi 24 mila euro a telepromozione… si quei siparietti da 90 secondi che ci hanno tenuto compagnia ben 4 volte a serata: quindi se la matematica non è un opinione, il sempregiovane Gianni ha guadagnato 500 mila euro. Alla fine dei conti 1.300.000 euro in tutto, prendi e porta a casa. Soldi spesi bene… Hellen Hidding, ha ricevuto a spot 2.500 euro. Belen ed Elisabetta 160 mila euro, Luca e Paolo 150 a testa.

La bellissima e interessantissima intervista ad Andy Garcia è costata ben 250 mila euro e le stonature dei Take That 130, a pagare sempre Mamma Rai e i suoi contribuenti. La Bellucci, De Niro e Avril Lavigne invece sono venuti gratis, perchè in promozione, i primi con il film Manuale D’amore 3 e la seconda per il disco. Stallone è dovuto rimanere a casa, ha chiesto troppo: 380 mila euro, i soldi erano finiti e il Direttore artistico Gianmarco Mazzi ha dovuto rinunciare al super ospite che tanto voleva, vai a capire perchè poi. L’ospite d’onore Roberto Benigni ha guadagnato 250 mila euro per i 45 minuti di monologo, cifra che è stata devoluta all’ospedale Meyer di Firenze.

Roberto Benigni ospite a Sanremo 2011

Il compenso del regista, Duccio Forzano è stato di 100 mila euro. E gli autori? Si quelli che hanno scritto gli interessantissimi dialoghi della coppia Canalis-Rodriguez, che troppo spesso non sapevano che dire, ricordando così quelle persone che alla vista di un giornalista, si posizionano dietro di lui e iniziano a salutare e a chiamare a casa per avvertire che sono in Tv. Gli artefici del nulla sul palco di Sanremo hanno percepito 7 mila euro a testa, non per l’edizione intera, figuriamoci, ma per ogni sera, 5 di diretta e 2 di preparazione. Totale? 57 mila euro.

Ma c’è il rovescio della medaglia. Non ci sono solo i cachet da capogiro. Ad esempio nessuno ha parlato dei poliziotti che hanno protestato fuori dall’Ariston, per il mancato pagamento degli straordinari, fatti negli ultimi due anni. Non chiedono molto, considerando che per 6 ore in più di lavoro guadagnano 40 euro. La Rai ha assunto 50 ragazzi per farli sedere nelle poltrone libere della platea, dando loro 36 euro lorde. Non saranno troppi? Beh effettivamente la cifra è giusta per 6 ore d’impegno a sera, fin dei conti si sono visti il Festival, che persone fortunate.

Eh si, la macchina Sanremese costa e parecchio alla Rai, allo Stato e a noi. Sui risultati ho già detto la mia qualche giorno fa, senza farmi abbagliare dagli ascolti straordinari. Quelle che saltano all’occhio sono le cifre astronomiche che gli aritisti spesso recepiscono in questi casi, per cosa? Per non saper nemmeno leggere un gobbo elettronico diretto da un operaio che guadagnerà si e no 1.200 euro al mese? W l’Italia.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.