Il falso mito di Ruby Rubacuori. Donne, politica e un mondo di luci e ombre

By on febbraio 5, 2011

Tutte le televisioni la cercano, tutti i giornali ne parlano. E’ la felicità di ogni mezzo di comunicazione che si rispetti e che voglia essere sulla notizia. E’ Ruby, ormai conosciuta come “Ruby Rubacuori” ed entrata nell’immaginario collettivo come la personificazione di tutto un mondo che sta dietro al piccolo schermo, un mondo di cui tanto si parla, si vocifera, un mondo di cui, in fondo, non vi è mai certezza. Luci e ombre. Abbagli e illusioni. Sogni e false speranze. Un denominatore comune: fare parte di questo mondo. Essere una velina, andare a cena con un calciatore, essere riconosciuta per strada, farsi adulare, posare senza veli per un calendario. Tutto questo significherebbe essere ad Arcore, a quanto pare. Ruby è diventata il simbolo di tutta una generazione, al femminile e al maschile, che investe sul proprio corpo, sulla propria immagine, sulle finte apparenze che valgono mille stipendi da operaio. In fondo è bello andare in discoteca, guadagnare mille euro per un’oretta di comparsa, andare nel privè e firmare autografi. In fondo è bello uscire dal mucchio, essere qualcuno, farsi identificare, a costo di essere etichettata come la ragazza che mette all’asta la propria verginità per un milione di euro. A costo di essere menzionata come una delle ragazze che partecipava a party discutibili con personaggi importanti, personalità che contano e che fanno la differenza e che possono assicurare un posto nell’Olimpo degli dei. Ruby è la speranza che tutte ce la possono fare ad uscire dall’anonimato, ad essere riconoscibili, a fare lievitare il proprio conto in banca, a costo della faccia.

Quella non conta, o conta poco, o perlomeno conta essere maggiorate, andare dal chirurgo estetico a farsi l’ottava per potere avere maggiori occasioni di lavoro nel mondo dello spettacolo (leggi alla voce “Francesca Cipriani“) . L’interesse del pubblico schizza quando in televisione si parla di Ruby & amiche. Trasmissioni come “Anno Zero” hanno dedicato intere puntate alla ragazza e il programma “Kalispera” di Alfonso Signorini (per la modica somma di 10 mila euro) è riuscita ad averla come ospite per un’intervista esclusiva in cui Ruby si confessa a cuore aperto raccontando di non avere velleità artistiche e addirittura (alla faccia dell’ipocrisia) di essere infastidita dal tormentone mediatico che l’avvolge (e che le fa guadagnare in pochi minuti 10 mila euro, non scordiamocelo).

Tanto è il fastidio che pare che Ruby abbia accettato di essere protagonista (questa volta per la modica cifra di 100 mila euro) di uno spot per la promozione del libro “Il labirinto femminile” di Marra che ha avuto come precedenti protagonisti l’attrice Manuela Arcuri e l’agente dei vip, Lele Mora. Non è mai successo, però, che in un reality show si parli della vicenda di Arcore, cosa che sembra, invece, accadrà (a leggere le dichiarazioni di Simona Ventura rilasciate a mezzo stampa, alla vigilia della partenza del suo programma) nella prossima edizione dell’Isola dei famosi, (dal 14 febbraio su Raidue). Il motivo?

La partecipazione di una concorrente coinvolta nell’inchiesta, Raffaella Fico che sembra essere stata contattata e contrattualizzata , prima che si sapesse del suo coinvolgimento nella vicenda. raffaella fico isola dei famosiQuesta potrebbe essere l’occasione per trasformare un reality in un misto tra gossip e attualità e oltremodo la chiave di svolta del momento. Un reality politicizzato che balzerà agli onori della cronaca?!

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *