La Rai non si smentisce: nuovi programmi, solite facce

By on

La Rai cambia faccia? Macchè, è sempre la stessa solfa. Il Cda della tv di stato ha approvato il nuovo palinsesto per la primavera 2011. Alle storiche ben note trasmissioni ci saranno alcue novità. Le definisco così ma in realtà non credo si tratti di qualcosa di sconvolgente. E ancora una volta, anzi, forse verranno penalizzati programmi di qualità. RaiTre ha annunciato un nuovo programma condotto da Lucia Annunziata, la “simpaticissima” giornalista che tutti ricordiamo alla guida di In mezz’ora la domenica pomeriggio. A fine Marzo, infatti, la troveremo in seconda serata con un programma dedicato al potere in tutte le sue sfaccettature. Unico diktat è che non si sovrapponga con “l’interessantissimo” Porta a Porta di Bruno Vespa o simili approfondimenti giornalistici. Immancabili su RaiDue e RaiTre alcuni programmi per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia coordinati da Giovanni Minoli e con la sicura presenza di Pippo Baudo. Come vedete, la Rai si rinnova di anno in anno… A risentirne sarà Serena Dandini, che dovrà rinunciare al venerdì e quindi a otto puntate totali del suo acclamatissimo Parla con me. Si vocifera che il programma chiuderà il 27 maggio, quindi più tardi rispetto a quanto ipotizzato inzialmente.

Altre “giovanissime” new entry sono Maurizio Costanzo, in prima serata su RaiDue con un programma del tutto sconosciuto, e Vittorio Sgarbi, che condurrà un prime time il venerdì sera dal titolo Zorro. Notizie più certe si avranno in seguito. Ma la notizia di questi giorni è forse il battibecco tra i vertici Rai sul contestato direttore del Tg1 Augusto Minzolini. L’Usigrai fa sapere: “Apprendiamo da notizie di agenzia di nuovi palinsesti approvati e nuove proposte di approfondimento giornalistico che la rai intende fare. Confronto zero. Stiamo valutando se tornare in giudizio dopo la condanna dell’azienda per comportamento anti sindacale. Se non si risolve il contenzioso anche contrattuale e previdenziale coi giornalisti delle reti ci opporremo in tutti i modi a queste ulteriori iniziative. Quali contratti e di quale tipologia saranno fatti a chi lavorerà col tandem Vespa-Sgarbi e con Lucia Annunziata? Quale trasparenzaci sarà nel selezionare chi farà parte delle redazioni, dopo che anche il consiglio di Stato si è pronunciato sulla necessità di criteri rigorosi per l’accesso in Rai? Anche con questo nuovo palinsesto viene ignorata la richiesta di maggiori spazi, soprattutto di approfondimento, affidati alle testate giornalistiche”.

Insomma siamo alle solite. La Rai va a scatafascio e la programmazione è sempre più penosa. Eppure le contestazioni e i contrasti non si placano causando soltanto la completa trascuratezza dell’utente, che non solo è costretto a pagare il canone, ma deve anche cibarsi controversi personaggi che spesso si improvvisano conduttori. Ma come vengono fatte certe scelte? Perchè l’opinione pubblica conta sempre meno in questo Paese?

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.
Articolo aggiornato il

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *