L’auditel premia un Sanremo disastroso: un Morandi da dimenticare

By on febbraio 20, 2011

Da dove cominciare. Dall’inizio? No. Meglio dalla fine. Il vincitore del Festival di Sanremo 2011 è Roberto Vecchioni. Vittoria meritata, sperata, da me e non solo. Finalmente un Sanremo dove il podio è stato conquistato dalla canzone che si meritava veramente quel posto. Niente Amici di Maria, niente X-factor, niente prodotti televisivi. Finalmente ritorna a vincere la musica italiana, quella d’autore, che commuove che fa pensare e riflettere. In un momento così delicato per il nostro paese, Chiamami ancora amore è lo specchio del nostro presente, una canzone che, come ho già detto nella lettera dedicata all’autore, ci rappresenta in pieno. Forse do troppa importanza a questo pezzo, ma speriamo sia un simbolo di rinascita, perchè abbiamo bisogno di rinascere. Al secondo posto, meritato, Modà e Emma Marrone, bella canzone e ottimo prodotto radiofonico. Ahimè Al Bano… al terzo. Piace agli anziani perchè è un pezzo di storia della musica italiana? Mah… Posso solo dire che con i miei amici quando cantava lui, per ammazzare il tempo, abbiamo ricordato le canzoni più trash del Festival, una per tutte? Batte forte delle Lollipop. Un podio ben assortito, che non farà nascere polemiche perchè accontenta un pò tutti.

A parte il vincitore non salvo quasi nulla di questo Sanremo, andando contro agli ascolti straordinari e da record che il Festival si è portato a casa. Eh si, il pubblico sovrano ha premiato e seguito Morandi e mi chiedo ancora il perchè. Mai visti tanti errori e poca preparazione come quest’anno. Nemmeno l’edizione del 1989 con i figli di è stata così improvvisata.

La Squadra capitanata da Gianni-Stiamounitipoinonsochedire-Morandi sembrava sempre allo sbando, capitata per caso su quel palco sacro. Gli intoppi sono iniziati da subito, perdonabili in parte, visto che era la prima puntata, ma nelle altre serate no, anzi sono peggiorati e diventati imbarazzanti.

Lanci di pubblicità che non partivano, posizioni mai rispettate e ignorate dai conduttori. Gomitate tra le vallette, che non sapevano chi doveva parlare, nomi e numeri del televoto dati sbagliati, Morandi che non c’era alla presentazione dei giovani. La Canalis che parlava a microfono acceso dopo l’annuncio della canzone di turno, imbarazzanti i 20 secondi (che in Tv, vi assicuro, sono un’eternità), con inquadratura fissa sul palco, passati tra il balletto di apertura dell’ultima serata e l’arrivo di Morandi al centro del palco.

Cinque e ripeto cinque Vip al timone di una macchina enorme e delicata allo stesso tempo come il Festival, incapaci di spiegare in modo chiaro e semplice il sistema di votazione. Basta ripensare al momento surreale che si è creato ieri durante il collegamento con la sala stampa e questo tanto nominato golden share.

Interviste, ospiti internazionali sprecati e consumati in pochi minuti. Una Bellucci incredula, invitata ad uscire da Luca e Paolo. Le domande a De Niro? Ai Take That? Per fortuna che dopo la figuraccia fatta con Andy Garcia i dirigenti avevano affermato di voler migliorare gli interventi degli ospiti, per fortuna…

Elisabetta Canalis Sanremo 2011 foto

E poi l’ultima puntata. Soporifera. Alle 22.15 circa tutti i cantanti si sono esibiti. Da li in poi abbiamo assistito alla Sagra del non sapevamo che fare: balletto di Elisabetta-separlavodiClooneyfacevopiùbellafigura-Canalis (questo in generale per tutte le serate), poi Belen che invece dimostra per l’ennesima volta di avere delle qualità artistiche cantando con il padre. Gli interventi comici risollevatori dei bravi Luca e Paolo e poi lui, Massimo Ranieri.

Luca e Paolo Sanremo 2011 foto

Ma nella serata finale, per tradizione, non c’era il super ospite? Ah si, Avril Lavigne in play back, rimasta su quel palco  poco più di 3 minuti. E poi la suspence che in teoria si dovrebbe creare nell’ultima puntata per l’elezione dei vincitore, completamente sfumata con la proclamazione dei primi tre votati dal Televoto. Questo è il massimo che lo stuolo di autori Sanremesi, per la precisione 7, sono riusciti a fare?

Belen Rodriguez Sanremo 2011 foto

Insomma un Festival che non mi è piaciuto, edizione sostenibile solo se in compagnia di amici, con i quali poter sopportare la noia. Quello che mi chiedo è perchè il pubblico sia stato così numeroso. Forse perchè i telespettatori vedevano in Morandi non il conduttore istituzionale, ma bensì uno in cui riconoscersi, con difetti e pregi, il vicino sbadato, che è stanco dopo una certa ora, si fa prendere in giro e quindi fa simpatia. Altre ipotesi? Io no.

Un’ultima annotazione, ma chi è Silvia la valletta che ha fatto un uso improprio della tinta biondo platino? Colei che portava buste, fiori, microfoni anche se non ce n’era bisogno? Che stava li ferma pur di farsi inquadrare? Grazie perchè ogni tanto mi risvegliavi dal torpore.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

20 Comments

  1. giovanna

    febbraio 20, 2011 at 09:50

    Da premettere che io adoro Morandi, ma lasciategli fare il cantante!
    Il miglior festival della storia? A mio modesto parere quello presentato da Bonolis e Laurenti, loro due da soli, non hanno bisogno di nessun altro.
    loro due riempiono la scena in qualunque momento ed in qualunque situazione.
    Perchè cercare altre soluzioni se abbiamo la fortuna di avere un Bonolis che come scilinguagnolo non ha uguali e un Laurenti che è di una bravura pazzesca?

  2. Toni

    febbraio 20, 2011 at 09:56

    Che dire, Nicola…
    Hai già detto tutto, e con il tuo articolo mi hai dato l’impressione di averlo visto assieme.
    E adesso sorbiamoci una settimana di delirio dalla moltitudine di pseudo-opinionisti ammonticchiati dentro la tv.

  3. giuma

    febbraio 20, 2011 at 10:47

    che dire….non avete capito un caxxxxxxxoooo!

    • Matteo

      febbraio 22, 2011 at 08:53

      d’accordissimo con giuma non avete capito….è stato un festival stupendo, non perfetto ma sicuramente meglio ti tanti altri festival.
      Morandi non è un presentatore e si è visto ma ha creato a mio parere un festival per tutti ha porato su un palco un mix che accontentaav tutt’italia dall’amica emma all’x-factor natalie i datati vecchioni e patty bravo ai piu recenti tatangelo giusy ferreri e modà. e cosi via ogni cantante rappresentava un priodo uno stile e una parte d’italia e questo è uno dei motivi del successo.
      L’altro motivo è che proprio perchè era un sanremo preso un po alla leggera (da conduttore anch per incompetenza) è risultato piu leggero di altre edizioni e a chiunque risultava facile seguirlo.
      In ultimo c’erano i 4 valletti: Belen ha fatto una gran bella figura dimostrando di non essere solo un paio di tette con un bel culo. Luca e Paolo eccezionali nei loro interventi comici ma ancor di piu nel compensare le lacune di Morandi. L’unico grande difetto a mio parere è stata la gestione degli ospiti, si poteva fare decisamente meglio sopratutto chi ha scritto le domanade per De Niro ma non si puo dar la colpa a Morandi. Lui ha fatto la sua parte e l’ha fatta in modo egregio!!!

  4. Manu

    febbraio 20, 2011 at 11:26

    Forse ciò che ha tenuti incollati i telespettatori allo schermo sono state le vere protagoniste del festival, ovvero le canzoni. Erano anni che non mi svegliavo la mattina dopo il festival ricordando i ritornelli, non solo delle canzoni vincitrici, ma anche di quelle non arrivate tra le prime 3. Credo che di “superospiti” quest’anno non ci sia avuto bisogno. I presentatori bastavano e avanzavano e, nonostante qualche gaffes dovuta per lo più alle estenuanti dirette e alle gag forzate degli autori, a parer mio è stato un festival piacevole. Sobrio e privo di sfarzi da superospiti americani (un Andy Garcia veramente maleducato) degno di un paese in periodo di crisi economica. Belèn ha fatto bene quel che sapeva fare. La Canalis idem, cioè niente visto che niente è quello che sa fare. Non è facile mandare avanti 5 serate di eurodiretta senza impicci. Bello sto Sanremo.

    • stefano

      febbraio 20, 2011 at 12:03

      SONO D’ACCORDO SU TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO.
      ERANO ANNI CHE NON VEDEVO IL FESTIVAL PER INTERO E MI E’ PIACIUTO.
      QUESTO E’ IL MIO MODESTO PARERE DA ITALIANO QUALUNQUE.

  5. Claudio

    febbraio 20, 2011 at 11:35

    Allora…concordo sulla realizzazione tecnica OSCENA. Gianni Morandi dovrebbe tornare a fare il cantante. Ranieri nonostante sembri sempre agitatissimo lo stimo. Belen…ha pure sbagliato il nome di Avril Lavigne (Che però non ha cantato in playback,almeno credo.) Un Festival da dimenticare,tranne per Vecchioini.

  6. nicola zamperetti

    febbraio 20, 2011 at 11:35

    Ciao a tutti. Grazie a tutti per aver scritto. Giovanna è vero il Sanremo di Bonolis era impeccabile, ma sai cercano di cambiare ogni anno per dare un pò di varietà alla formula, comunque se non sbaglio a lui dobbiamo l’idea dei duetti del venerdi, che trovo molto bella. Manu hai ragione, le canzoni, che quest’anno più di altri, avevano bisogno di essere ascoltate più volte per apprezzarle. Che dire a Giuma… grazie per il commento costruttivo.

  7. Giorgia

    febbraio 20, 2011 at 11:50

    A me questo Sanremo è piaciuto molto…vuoi un consiglio per l’anno prossimo?? Vattene a dormire!

  8. Davide Bissacco

    febbraio 20, 2011 at 11:51

    “Forse perchè i telespettatori vedevano in Morandi non il conduttore istituzionale, ma bensì uno in cui riconoscersi”… La nostra televisione fa ridere, per lo stesso motivo per cui fan scrivere a te le recensioni… MA BENSI’!!?!?!?!? Ma è italiano?? vabbè… speriamo in una rinascita dell’Italia, VERAMENTE!!!

  9. nicola zamperetti

    febbraio 20, 2011 at 11:53

    ahahha! Grazie Giorgia per il consiglio! Ma sai un pò per passione un pò per lavoro lo guardo, perchè come ho detto spesso nei miei articoli per me Sanremo è come il Natale.

  10. nicola zamperetti

    febbraio 20, 2011 at 12:04

    Caro Davide Bissacco, accolgo la tua critica, però ti chiederei di visitare il sito dell’Accademia della Crusca, un’istituzione per quanto riguarda la lingua italiana.

  11. luciano guerra

    febbraio 20, 2011 at 12:47

    Allora…partirei dalla cosa più divertente ovvero l’uso improprio del biondo della valletta Silvia… ed era l’unica cosa che faceva ridere… per il resto Paolo e Luca facevano ridere solo quando pronunciavano la parola Berlusconi ( come hanno ammesso loro stessi)…la loro “Ti sputtanerò”, che ha invaso facebook, era di una lentezza e ripetitività che io ho pensato “minchia che flop” e invece… va beh.. Però almeno sono stati frizzanti, cinici, scorretti…in una parola GIOVANI!!!La Canalis nn solo inutile, goffa, equina, ma anche stupidina…mai un intervento interessante, solo risatine non proprio intelligenti…finta anche nel portare in onda un copione penoso scritto da autori troppo in la con l’età….Belen Rodriguez:10 e lode! Bella ma nn troppo, sexy troppo, intelligente, spontanea, solare, fresca e dignitosa nelle sue esibizioni artistiche. Quasi mi spiace scriverlo, visto che fino a due settimane fa volevo solo vederla a termini a fare l’elemosina. E di Morandi che dire? A un certo punto era la spalla della spalla della spalla…e quello era il giusto posto che doveva avere.. In definitiva però devo dire che è stato abbastanza piacevole e scorrevole, il mio dream cast sarebbe stato Paolo Luca e Belen..Il vincitore: tanto di cappello alla sua comunicatività…ma il vincitore non riflette l’epoca in cui ha vinto! Non può essere che sul podio ci fossero due cantanti su tre che appartengono a più di una generazione fa…

  12. nicola zamperetti

    febbraio 20, 2011 at 12:56

    Grazie luciano per aver scritto! Ti dirò hai ragione sul fatto delle genarazioni, però calcola che Vecchioni non è inflazionato come Al Bano e soprattutto non è Al Bano. In più la sua canzone aveva un testo non banale. Grazieee

  13. Matteo

    febbraio 20, 2011 at 14:39

    Sono d’accordo, anche se non sono un “fan” accanito, se così si può dire, di questo programma, mi permetto di criticare: è stato tutt’altro che piacevole.
    Si vedeva che era improvvisato.

    P.S.: permettimi di corregerti: non si dice “ma bensì”, è come dire “ma però” 😉

  14. Matteo

    febbraio 20, 2011 at 14:41

    *correggerti ahahah

  15. Gigia

    febbraio 20, 2011 at 15:40

    Il miglior Festival della storia, per me, è stato quello di Fazio, il primo. Bellissimo.
    Questo del 2011 probabilmente è stato uno dei peggiori. Belle canzoni???No, poche belle. A parte Vecchioni, La Crus, e poche altre, i soliti Sanremi. Morandi impacciato, anche nella premiazione era imbambolato. Non sapeva che dire. Sembrava una festa di paese poco organizzata. E le due oche?Che dire, pure loro non sapevano che dire. Luca e Paolo non so che siano andati a fare…non sono stati molto coerenti

  16. Giulia

    febbraio 20, 2011 at 16:05

    La prima volta che vedo il festival in vita mia (40 anni). E a dirla tutta ho visto per tutta la durata solo la prima puntata. Negli altri giorni ho seguito l’intervento di Benigni e l’intervista a De Niro e poco più. L’ultima sera sono andata a dormire…….
    E se mi chiedo perchè l’ho visto, posso dire per curiosità la prima sera, per la comicità di Luca e Paolo e per le gaffe degli altri vips!!!!

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