Satira in Tv: se Brooker in Inghilterra fa a pezzi Berlusconi, Masi in Italia vacilla

By on febbraio 26, 2011
charlie-brooker

La nostra situazione politica e sociale non fa discutere solamente noi Italiani, ma anche chi ci guarda da fuori. Infatti giornali, Tv estere in questi ultimi tempi si sono occupati molto del Rubygate & co. Uno su tutti sta spopolando su Internet: Charlie Brooker (nella foto sopra). Classe ’71, conduttore, giornalista, scrittore e comico britannico, nel suo 10 O’ Clock Live pochi giorni fa, ha parlato del caso Berlusconi. Nel video cliccatissimo su Youtube, Brooker non si è risparmiato, massacra il nostro Presidente del Consiglio e definisce l’Italia un paese autoritario fatto di corruzione e orge e che cose del genere non si vedevano dai tempi dell’Antica Roma. Non crede alle parole dell’igenista dentale Nicole Minetti, la quale nell’intervista rilasciata alla CNN, afferma che i soldi ricevuti da Berlusconi erano un modo per dimostrarle che le voleva bene.

Ci va giù pesante, bisogna dirlo, forse se lo può permettere perchè non parla di un politico della sua nazione, però in 4 minuti molto coloriti e con qualche parolaccia, dà un’idea chiara e nitida di come ci vedono all’estero.

Brooker tocca un tasto molto importante nel suo intervento, quello della comunicazione. Infatti ribadisce il fatto che Berlusconi governa la maggior parte dei media in Italia, quindi televisioni,  giornali, case editrici…

Allo stesso modo da noi, Luca e Paolo, in un loro intervento a Sanremo hanno ironizzato dicendo che arrivati in Rai pensavano di poter parlare di Berlusconi, cosa che a Mediaset non potevano fare, ma si sono resi conto che anche alla Tv di Stato avevano la bocca cucita. Ovviamente non si sono fermati ne controllati, causando parecchi problemi al Direttore generale della Rai Mauro Masi (nella foto sotto), che ha visto vacillare la sua poltrona dopo l’incontro di ieri del Cda della Rai.

Mauro Masi direttore generale della rai

Infatti il consigliere di area Pdl Antonio Verro ammette la sua soddisfazione per gli ottimi ascolti Sanremesi, ma ritiene che siano stati raggiunti tramite uno spettacolo troppo di sinistra. Verro punta il dito anche contro la Rai stessa, affermando che il servizio pubblico non ha curato aspetti editoriali, economici e organizzativi del Festival lasciando troppo spazio di manovra a Lucio Presta (agente televisivo), Gianmarco Mazza (Direttore artistico) e agli autori.

Insomma Masi non se la passa bene, infatti pare abbia dovuto cedere alle pressioni per un rientro in primavera di Giuliano Ferrara su Rai 1, con un editoriale che dovrebbe andare in onda dopo il Tg delle 20. Ferrara, direttore del Foglio, si andrebbe ad aggiungere ad un altro Berlusconiano Doc, Vittorio Sgarbi, a cui sono state affidate 6 prime serate sulla rete ammiraglia. Masi ha dichiarato di essere pronto a lasciare la sua carica, ma prima di farlo vuole sapere quale sarà la sua nuova destinazione tra i 9 posti liberi negli enti pubblici.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

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