The Mentalist: il ritorno di Patrick Jane

By on febbraio 23, 2011
The Mentalist foto

Boccoli biondi, sguardo da canaglia e sorriso che conquista. Il suo nome è Patrick Jane (nella foto, ndr), un passato da falso sensitivo che gli ha procurato più antipatie che consensi, tanto che un temuto serial killer, John il Rosso, per vendicarsi della sua superficialità, gli ha ucciso moglie e figlia. Una tragedia che ha convertito Patrick portandolo a collaborare con la Squadra investigativa della California, il CBI, ma che non ha oscurato la sua affascinante schiettezza e ironia. Tutto questo è The Mentalist, serial creato da Bruno Heller giunto ormai alla sua terza stagione, partita il 3 Febbraio su Joi di Mediaset Premium. L’avevamo lasciato attonito e frustrato, in una rincorsa senza soluzione nella quale Patrick cercava invano di scoprire l’identità di John il Rosso, il suo più acerrimo nemico. Ma il killer è sfuggente e si prende gioco di lui, e all’alba della nuova stagione nulla è cambiato.

Lo si deduce, ancora una volta, dal titolo degli episodi, in cui la parola rosso torna ricorrente in ogni puntata, sintomo di una presenza che per il mentalista è ormai un’ossessione. Insieme a Patrick Jane, interpretato perfettamente da Simon Baker (Il diavolo veste Prada), torna anche la suadra del CBI al completo: Teresa Lisbon, il capo. Cinica e burbera finisce sempre con lo scontrarsi con Patrick, a causa dei suoi modi spesso poco legittimi di arrivare alla verità; tuttavia Lisbon non è immune all’arte persuasiva del mentalista, e forse nemmeno al suo fascino. Kimball Cho, duro e solitario. Da ragazzo faceva parte di una gang, ma l’esperienza nell’esercito l’ha cambiato e l’ha reso inflessibile e risoluto. Wayne Rigsby, abile con la pistola, un po’ meno con i sentimenti; è innamorato di Grace Van Pelt, bella dolce e spesso troppo sensibile. I due vivranno una relazione che però avrà vita breve.

In questa terza stagione sembra però che nulla sia cambiato, e il personaggio del mentalista non è ancora riuscito ad evolversi. Nella seconda puntata, “Rosso di Rabbia”, il passato torna ancora una volta a sconvolgere la vita di Patrick che dovrà confrontarsi con il cognato, che non ha perdonato all’ex sensitivo di aver indirettamente causato la morte della sorella. Indifferente alle regole ed alle costrizioni, sempre al limite della legalità e della moralità, incapace di avere un rapporto sincero ed onesto con chi gli si avvicina. Forse i tempi sono maturi per un’evoluzione del personaggio. Che sia arrivata l’ora di far incontrare Patrick Jane e Red John?

About Wendy Migliaccio

Nata a Milano nel 1985, ha maturato molto presto una grande passione per il cinema e per lo spettacolo. Contemporaneamente agli studi Universitari che l’hanno portata a laurearsi in Scienze e Conservazione dei Beni Cinematografici, Teatrali e Televisivi, con una tesi su “Luci della ribalta” di Charlie Chaplin, ha frequentato un corso di recitazione presso il CTA Centro Teatro Attivo. La passione per la recitazione l’ha portata a Roma, dove ha vissuto due anni. Ha continuato a studiare presso la Scuola di Cinema di Roma e ha recitato in cortometraggi, pubblicità, video musicali e fiction, tra cui “I Cesaroni” sulle reti Mediaset. Oggi lavora a Milano come giornalista nella redazione di ClassLife, canale dedicato alla moda, al lusso, all’arte e allo spettacolo.

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