Ascolti tv mercoledì 9 marzo: la Champions League sbanca con Tottenham-Milan e la Rai cancella la competizione dal palinsesto del prossimo anno. Isola dei Famosi al 15%.

By on marzo 10, 2011
isola dei famosi

Continua la rubrica sui dati auditel de Lanostratv.it; il nostro contenitore cambia pelle e si trasforma in un approfondimento sui due risultati più importanti del palinsesto televisivo del giorno precedente, caratterizzato questa volta dall’ottimo risultato della partita di Champions League Tottenham-Milan e dal risveglio dell’Isola dei Famosi.  Ricordiamo, a chi ancora non conosce bene il sistema della rilevazione degli ascolti televisivi che, questi ultimi,  sono gestiti dalla società AGB Italia, per conto di Auditel. AGB ha installato nella casa di circa 5.200 famiglie italiane (corrispondenti a 14.000 individui, campione rappresentativo della popolazione italiana) un piccolo apparecchio, detto Meter, collegato ad ogni televisore della casa e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Analizzeremo lo share (Il rapporto percentuale tra gli spettatori di un certo canale televisivo e il totale degli spettatori che hanno la televisione accesa in quel momento); l’audience ( Il numero di ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva); l’inizio e la fine della trasmissione così da poter capire chi vince, chi perde e chi eventualmente pareggia nella dura sfida degli ascolti. Andiamo nel dettaglio…

Vorrei innanzitutto partire dall’ottimo risultato dell’Isola dei Famosi, il reality show di Simona Ventura tocca il 15,10% di share, risultato insperato fino a ieri. Sono 3.546.000 spettatori gli che hanno assistito alla puntata dell’Isola, me compreso ma soltanto dopo la fine della partita di Champions League fra Tottenham e Milan. Personalmente non amo il programma, lo ritengo noioso, poco interessanti le dinamiche sociali e meno sociali innescate dai concorrenti e, francamente, sono curioso di capire quanto gioverà l’ennesimo cambio di collocazione all’interno del palinsesto di Rai 2; l’azione rischia di confondere i già pochi telespettatori, cercando di attirarne altri in un prime time, come quello di martedì, che non vede programmi forti come il Grande Fratello o le partite di Champions League. Se, però, l’Isola ha fatto il 15% di share, la partita di calcio citata sopra, Tottenham-Milan, ha stravinto il serale con ben 6.170.000 spettatori e il 20.52% di shareRisultato scontato, l’Italia ama il pallone e i dati lo dimostrano sempre di più; appare discutibile, infatti, la scelta della Rai di non confermare l’acquisto dei diritti della Champions League per la prossima edizione 2011-2012.

Il Cda della Rai ha ufficializzato di non acquistare nuovamente i diritti per la trasmissione in chiaro della Champions League. La massima competizione continentale per club continuerà ad essere un’esclusiva della Rai, per quello che riguarda glihighlights e una gara del mercoledì, solo per quest’edizione in virtù del contratto quadriennale siglato nel dicembre 2008 con l’Uefa. Secondo il consiglio d’amministrazione i 30 milioni di euro annui richiesti sono eccessivi, non recuperabili con la vendita degli spazi pubblicitari in un contesto nel quale operano già due pay tv (Mediaset Premium e Sky Italia) che trasmettono tutte le gare ai loro abbonati. Mediaset ne approfitta aggiudicandosi per il triennio 2012-2015 sia la prima scelta tra le partite del turno del mercoledì di Champions League, sia tutti i diritti per tutte le piattaforme dell’intera Europa League. Lo comunica la società di Cologno Monzese, in una nota, secondo cui nel triennio 2012-2015 il miglior incontro del mercoledì sarà trasmesso solo sulla televisione free. “Si tratta di una novità senza precedenti – si commenta – e Mediaset si è aggiudicata il diritto di prima scelta del mercoledì che consentirà ai tifosi di vedere in esclusiva e gratuitamente una delle due partite settimanali disputate con certezza da squadre italiane. Partita che, contrariamente a oggi, non sarà trasmessa in diretta da nessuna pay tv“.

Mediaset inoltre assicurerà gratuitamente ai telespettatori le semifinali giocate dalle squadre italiane e la finalissima. Le reti free di Mediaset trasmetteranno anche gli highlights con tutti i gol e le sintesi delle partite sia del martedì sia del mercoledì. Per il triennio 2012-2015 Mediaset si è aggiudicata anche i diritti esclusivi per tutte le piattaforme tv dell’intera Europa League, torneo che acquista ancor più valore sportivo a causa della riduzione a due delle squadre italiane che disputeranno sicuramente la Champions League, più una ai preliminari. Lo sport, in poche parole, è di casa a Mediaset e, visti i prezzi esorbitanti per gli spazi pubblicitari, sono convinto sia un ottimo investimento. Se, infatti, diamo un’occhiata al Listino Prezzi pubblicato dalla Sipra(Concessionaria degli spazi pubblicitari per la Rai), scopriamo che, durante la finale di Champions League una telepromozione di 60” , collocata nel pre-partita, ha un prezzo pari a 330.000 euro; gli spot da 30” alla fine del primo e del secondo tempo hanno un costo di 175.000 euro; gli spot fino a 15”, inseriti nel periodo precedente al fischio d’inizio, hanno un costo di 125.000 euro. Cifre esorbitanti che fanno gola a molti, ma evidentemente non alla Rai che pensa più ai debiti.

Concludiamo la nostra analisi con l’ottimo risultato di “Chi l’ha visto” che registra il 13.33% di share con 3.772.000 spettatori; programma quanto mai attuale visti i recenti casi di Sarah Scazzi e Yara Gambirasio di cui questo e altri programmi si nutrono. Le Iene Show segna invece il 13.28% di share con 3.042.000 spettatori.

About Giuseppe Calabrese

Nato a Reggio Calabria nel 1982, si laurea a Roma presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione e coltiva una grande passione: lo spettacolo. Lavora nel settore ormai da 15 anni, da attore e musical performer a esperto di casting e giovane autore televisivo. Inizia il proprio percorso con il conduttore e giornalista Rai Igor Righetti, con il quale collabora per la trasmissione "Il Comunicattivo" di Radio1 Rai. Ottenuto un Master in Comunicazione, riesce a entrare nello staff del "Grande Fratello 9" come consulente redazionale. Con la società Vivi la Vita Srl, partner Mediaset, si occupa di casting per molteplici produzioni Mediaset: Sarabanda, Il Colore dei Soldi, Quarto Grado, La Corrida, Trasformat, Telepromozioni Mediaset e Forum come assistente al casting; senza dimenticare lo scouting per le più importanti produzioni Mediaset e la creazione di nuovi format radiotelevisivi. Il futuro? Non resta che "Scriverlo".

4 Comments

  1. Franci

    marzo 10, 2011 at 18:14

    Mamma Rai…brava.

  2. Stella

    marzo 10, 2011 at 18:18

    Io non pago il canone, in realtà neanche mio padre e fa bene ! Non lo dite a nessuno

  3. Domenico

    marzo 10, 2011 at 18:21

    ^^

  4. Nico

    marzo 10, 2011 at 19:39

    300.000 euro per una telepromozione che non ha valore, vorrei conoscere i riscontri pubblicitari effettivi di queste aziende.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *