Camelot: storie di sesso e magia alla corte di Re Artù

By on marzo 27, 2011

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Il 1 Aprile su Starz (canale televisivo americano) andrà in onda la prima puntata di “Camelot”, serial fantasy sulle vicende di Re Artù e compagni. Il primo episodio è stato anticipato dalla puntata pilota “Homecoming”, trasmessa il 25 febbraio. Certo, bisognerà aspettare un po’ di tempo prima che il telefilm approdi in Italia, ma i presupposti per un prodotto interessante e di qualità ci sono tutti. A partire dalla scelta degli attori: ad interpretare il leggendario Re Artù ci sarà Jamie Campbell Bower; faccino giovane e adolescenziale, l’abbiamo già visto in Sweeney Todd e New Moon. E visto che i bei ragazzi non vengono mai da soli, a dare il volto a Mago Merlino ci sarà Joseph Fiennes (Shakespeare in love), provvidenzialmente privato di barba bianca e cappello a punta, ma affascinante e sexy. Come a dire, questi americani sanno sempre su cosa puntare. La sorellastra di Artù, Morgana, sarà invece interpretata da Eva Green (The Dreamers), bella e sensuale. Sulle pagine di Vanity Fair l’attrice francese dichiara: “Morgana non è cattiva. È solo ambigua”. “Da tempo volevo interpretare un ruolo dark: quando studiavo recitazione volevo sempre fare Cleopatra o Lady Macbeth”

Sembra quindi che i desideri della bella Eva siano stati esauditi. Il serial promette di mantenere il mistero, gli intrighi e le avventure della famosa leggenda, svecchiando però i suoi personaggi, furbamente mantenuti al loro massimo splendore. Il serial, prodotto da Graham King, Morgan O’Sullivan e Michael Hirst, sarà composto da dieci episodi in cui verranno mescolati sapientemente magia, commedia, azione e sesso. Ampio spazio dunque alle storie d’amore e alla politica, alle grandi passioni e ai grandi ideali. Una vicenda che promette richiami all’attualità, come afferma uno dei creatori Chris Chibnall, secondo cui verrà affrontata la difficoltà dei leader mondiali di mantenere le promesse fatte al popolo di creare un mondo migliore.

Centrale sarà il rapporto tra Artù e Merlino. Fiennes descrive il suo personaggio come “ una sorta di tutor, una figura paterna. È un preside brutale. Insegnerà ad Artù ad essere re, anche in modo spietato e crudele. Insomma non so voi, ma per me vedere Jamie Campbell Bower e Joseph Fiennes insieme vestiti di pelle e muscoli un certo effetto lo farebbe. Un ottimo motivo per aspettare con ansia questo telefilm, insieme ovviamente a motivazioni più professionali.

La storia partirà dalla morte del re Uther, e dal conseguente caos in cui cadrà la Gran Bretagna. Sarà compito di Merlino risollevare la situazione, dopo che una serie di visioni gli annunciano un futuro oscuro nel quale si insedierà Artù, erede ignaro di Uther, cresciuto come un uomo comune. Ma la sorellastra Morgana, invidiosa, non starà di certo ferma a guardare, e cercherà di usare ogni suo potere per rivendicare la corona.

Direi che non ci resta che aspettare. E come ha dichiarato il canale Starz: “Dimenticate tutto quello che pensate di sapere … questa è la storia di Camelot come non è mai stata raccontata.”

About Wendy Migliaccio

Nata a Milano nel 1985, ha maturato molto presto una grande passione per il cinema e per lo spettacolo. Contemporaneamente agli studi Universitari che l’hanno portata a laurearsi in Scienze e Conservazione dei Beni Cinematografici, Teatrali e Televisivi, con una tesi su “Luci della ribalta” di Charlie Chaplin, ha frequentato un corso di recitazione presso il CTA Centro Teatro Attivo. La passione per la recitazione l’ha portata a Roma, dove ha vissuto due anni. Ha continuato a studiare presso la Scuola di Cinema di Roma e ha recitato in cortometraggi, pubblicità, video musicali e fiction, tra cui “I Cesaroni” sulle reti Mediaset. Oggi lavora a Milano come giornalista nella redazione di ClassLife, canale dedicato alla moda, al lusso, all’arte e allo spettacolo.

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