Giuliano Ferrara difende Ruby e alza gli ascolti di “Qui radio Londra”

By on marzo 16, 2011

Ci sono spazi televisivi che sembrano avere sempre le stesse regole. Un genere si adegua ad un orario preciso. Così, il quiz show va in onda nell’Access Prime Time, la soap nel primo pomeriggio, solo per citare i casi più emblematici. A volte, bisogna cambiare le regole, per intercettare al meglio i gusti del pubblico. Era da molto che non si sperimentava in televisione uno spazio, apparentemente abbastanza monotono e elitario, quello del racconto dei fatti di attualità commentati dalla voce di un personaggio autorevole. Lui e lo studio. E basta. Avete capito bene. Ci riusciva soltanto Enzo Biagi con “Il fatto” a raccontare in modo originale e mai fuori tempo, l’attualità. Nessuno dopo di lui aveva provato ad ottenere uno spazio del genere in televisione. Troppo rischioso. Il flop sarebbe stato garantito e con i tempi che corrono è sulla carta una tipologia di programma prevedibilmente fallimentare. Mi ritorna in mente, Vittorio Sgarbi, quando negli anni 90′ conduceva (ma in una fascia televisiva meno appetibile) il programma “Sgarbi Quotidiani” e faceva una sorta di rassegna stampa di quello che succedeva, commentando col suo stile inconfondibile (che possa piacere o meno, ma è inconfondibile) le notizie di attualità. Ecco lo scenario è lo stesso, la rete è un’altra. E’ la prima rete Rai ad ospitare questo nuovo spazio di televisione, che già ha avuto modo di attirare molte critiche (tra cui lo stesso Fabio Giuffrida non è mancato di sparare a zero):Qui radio Londra“. Il programma riporta in scena Giuliano Ferrara, lontano dagli schermi da quando conduceva su La 7 ,”Otto e mezzo“, assieme a Ritanna Armeni che sapeva bene tenergli testa.

Le atmosfere sono (ma in chiave scenografica più moderna) quelle di “Sgarbi Quotidiani” e stupisce la scelta di collocare un personaggio come Giuliano Ferrara in quella rete e in quello spazio. La scelta degli argomenti sembra essere varia, si parla di nucleare all’esordio e nelle puntate successive si tocca da vicino il mondo della politica (d’altronde ormai ne parlano ovunque e perchè non farlo anche a “Qui radio Londra”?) e si affronta da vicino il caso Ruby. Ci volevano 3.000 euro ogni 5 minuti di trasmissione per sentirci dire dalla voce di Ferrara che Ruby non è poi così condannabile?

D’altronde, il giornalista, non era mancato dall’affermare che sentiva la necessità di potere avere questo spazio in televisione (proprio a ridosso del Tg1), per potere fare valere le proprie opinioni in modo assolutamente critico e polemico. Nessuno crede al successo del programma di Ferrara. E’ presto ancora per tracciare un bilancio sugli ascolti che sta riportando questa trasmissione, ma i risultati non sembrerebbero così fallimentari, come si vorrebbe. La puntata di ieri, che ha trattato del caso Ruby, ha ottenuto una media di spettatori di 5.600.000 e il 19,34% di share, trainando bene anche “Affari tuoi” che ha avuto la meglio su “Striscia la notizia”. Ferrara è un personaggio da molti ritenuto scomodo, ma se l’andazzo dovesse continuare ad essere questo, difficilmente lo schioderemo dalla poltrona.

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.

One Comment

  1. pilade46

    marzo 24, 2011 at 23:42

    ma cosa c’è da dire di un personaggio che è passato da Breznev, a Craxi, a Berlusconi, che è un indeciso? che è un eclettico?, che sta cercando la strada ma non la trova? o che tenda a salire sul carro di colui crede sia il vincitore? o forse è o si crede un gran furbone. Per me è semplicemente un essere spregevole , (ma fortunato)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *