“Maurizio Costanzo Talk”, il nuovo preserale di Raidue

By on marzo 7, 2011
maurizio-costanzo

Il ritorno di Maurizio Costanzo da mamma Rai, dopo oltre venticinque anni di onorato servizio in Mediaset, non si può dire che abbia lasciato il segno, perlomeno non in positivo. Il suo programma “Bontà loro“, che ha visto il debutto alle 14.10 di lunedì 13 settembre 2010 ed è poi stato accorciato di venti minuti il mese successivo, ha chiuso recentemente i battenti a causa della media di ascolti molto bassa. Per la serie “mi piego ma non mi spezzo” il giornalista, conduttore, autore, sceneggiatore teatrale  e chi-più-ne-ha-più-ne-metta cambia rete, fascia oraria e ci riprova con un nuovo progetto: da questa sera alle 18.45 parte su Raidue il “Maurizio Costanzo Talk“. Lui che negli anni ’70 ha condotto il primo talk-show della televisione italiana, l’originale “Bontà loro“, e pochi anni più tardi, dal 1982 al 2009 ha ideato e condotto su canale5 il “Maurizio Costanzo Show“, considerato il talk-show più longevo delle televisione italiana con 4391 puntate realizzate, questa volta torna con un programma più talk che show.

In 35 anni di carriera Maurizio Costanzo ha condotto svariate trasmissioni televisive toccando tutte le fascie orarie: la prima e la seconda serata, la domenica, la mattina, il primo e il tardo pomeriggio, al suo curriculum mancava giusto appunto il preserale. La collocazione del talk potrà risultare inedita ma la formula è collaudata: il programma aprirà tutti i giorni con l’intervista ad un protagonista dell’attualità, verrà sviluppato un tema che vedrà due fazioni contrapposte e ci sarà largo spazio agli internauti che potranno intervenire attraverso il sito web del programma all’interno del portale Rai. Al suo fianco ci saranno l’amico di sempre Enrico Vaime, co-autore di numerose esperienze teatrali, e Pierluigi Diaco. Insomma, tutto è pronto per l’esordio nel preserale di Raidue del re dei talk che vedremo da stasera  direttamente dal palcoscenico dell’ormai celebre teatro Parioli in Roma.

About Taty Rossi

Nata a Milano sotto il segno dei Pesci, ha origini eritree, una pelle color cannella e si definisce "un'amante della parola". Ha studiato recitazione e conduzione televisiva presso il Centro Teatro Attivo di Milano poiché teatro, cinema e televisione sono le sue più grandi passioni. Oggi cura i servizi esterni del programma "Live In Style" in onda ogni venerdì alle 18.15 su 7Gold.

7 Comments

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  3. luciano

    marzo 25, 2011 at 18:34

    Rispondo al conduttore dicendogli che già la parola precario da un significato ben definito della proprio situazione lavorativa.
    Il precario perchè tale con questo sistema non ha possibilità di costruirsi un futuro.
    Le tante cose che ho sentito sono lo specchio di come è stata malamente organizzita questa società.
    Il precario proprio perchè è tale diventerà con il tempo una persona inutile in quanto non ha un percorso lavorativo costante, che gli permette nel tempo di aquisire professionalità e competenze.
    Il precario essendo utilizzato a periodi dovrebbe essere retribuito con tariffe molto piu alte di quelle che oggi percepisce

  4. marina

    marzo 25, 2011 at 18:40

    sto seguendo il programma sulla precarietà e sono sconvolta dall’arroganza del ragazzotto che crede di dire cose intellifgenti, per me va bene solo a fare gossip.
    Vorrei che questo signorino andasse a cercare lavoro, sensa la sua notorietà (peraltro immeritata) guadagni PRECARIAMENTE 1.200 EURO, SI PAGHI UN AFFITTO E MAGARI PER LAVORO NECESSITI DI UN’auto, solo dopo mi potrà venire a raccontare QUANTO è BELLO ESSERE PRECARI!!!

  5. Mirella

    marzo 25, 2011 at 18:56

    gentile cast sono una grande ammiratrice di maurizio costanzo,e trovo che sia una persona che dedica molto il suo tempo alle persone che vanno aiutate in effetti non è che mi servi qualcosa ,ma volevo dirvi perchè non perlate anche delle donne come me ,mi sono lasciata da poco con mio marito e mi ha lasciato con tutti i debiti da pagare ho dificolta’ a trovare lavoro adesso vivo con mio figlio che a problemi di droga sono sola quando ti serve qualcosa non cè nessuno,mi ritrovo a 49 anni ho lavorato per mio marito per 20 anni e se mi volto vedo solo la fine sconfitta come mamma e come moglie .grazie

  6. carmen Salvatori

    maggio 20, 2011 at 17:08

    Stimo molto Maurizio Costanzo. Sto ascoltando al suo Talk il rettore della Sapienza Frati che parla di meritocrazia. Mi chiedo: – Avete seguito domenica scorsa Report ? E’ lo stesso Frati della cui parentopoli si parlava ???

  7. ANTONIO

    maggio 23, 2011 at 05:53

    Gent.mo Maurizio, la stimo tantissimo ma resto attonito di fronte al suo invito a partecipare, alla trasmissione sulla ricerca in Italia, rivolto al prof. Frati campione di nepotismo visto che ha assunto il figlio, la nuora e la moglie presso l’Università la Sapienza. E non mi venga a dire che i parenti dei potenti possono essere bravi. Ci sono tanti bravi che vanno all’estero. Certe volte ci vuole anche dignità e delicatezza morale a non assumere i parenti nella stessa Università dove si è rettori. Il prof. Frati è il classico italiano che parla bene e razzola male.
    Cordiali saluti

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