Paolo Rossi a Parla con Me

By on marzo 13, 2011

Paolo Rossi ritorna su  Rai Tre, o meglio non se n’era mai andato. Il Palinsesto della terza rete non lo lascia andare facilmente, da Fazio alla Dandini, dal “Circo di Paolo Rossi” di Giacomo Solari, alla sua ultima “fatica” Teatrale con “Mistero Buffo” di Dario Fo. L’intervista promozionale con Serena Dandini a Parla con Me si è dimostrata divertente, ma sobria, satirica ma lucida. Il divano rosso più scomodo della televisione italiana accoglie nuovamente la comicità del buffo Paolo, che intervistato tra spezzoni di vecchie esibizioni e pacatezza intellettuale riesce a strappare il sorriso del pubblico. Se Roberto Benigni e Massimo Troisi affermavano che: “Non ci resta che piangere”, noi preferiamo ridere, ma non è una consolazione.

Parla con me rai fotoSe una volta si stupiva con la trasgressione, oggi la trasgressione è fatto quotidiano, quello che stupisce è la lucidità! Parla con me, in ciò fa centro, anzi forse è quasi eccessivamente sobrio, basti pensare alla mise sempre più nera di Serena, che la svela come l’inconsolabile vedova allegra, ma che allieta col suo sorriso, non sguaiato, ma rassicurante.

Ormai di originalità è sempre più difficile parlare e lo stesso Rossi confessa il “remake” della produzione di “Mistero Buffo di Dario Fo.  La Dandini osa definirlo erede di Dario Fo, azzardando probabilmente o forse per battuta, tuttavia apprezziamolo come complimento! Il problema sicuramente non è la successione del Premio Nobel, ma il fatto che non ci siano più idee o forse ideali, probabilmente si stava meglio, quando si stava peggio, o semplicemente va bene così. Ma voi la pensate allo stesso modo? Sicuramente una novità c’è: l’Unità d’Italia, che si è trasformata in un vero è proprio fattore di business, ma cosa non lo è?

Anche il comico goriziano della Dandini svela l’artifizio di divertirsi saltando dal dialetto padovano a quello triestino, per impreziosirlo con qualche battuta pugliese e modernizzandolo con inevitabili slogan all’americana, ricercando  più che l’Unità d’Italia, una lingua di sopravvivenza, visto la tragica situazione dei teatri italiani (culla del nostro vanto) all’imminente chiusura e il ritorno per strada di brillanti artisti, dal momento che, nemmeno la chance dellIsola dei famosi, sarà più possibile.

Per cui ridiamo, ma non contiamo di essere gli ultimi, per l’illusione di ridere meglio!

About PierPaolo

Nel 2010 si avventura nella Redazione "Iene" di Mediaset. Tra il Giugno 2010 e l’Aprile 2009 collabora a diversi eventi con scopo benefico per “La città della Speranza” e per i bambini della Costa d’Avorio. Partecipa alla Giuria della manifestazione nazionale di “Miss Italia 2008”. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza e dal 2002 sfila come Modello per le scuderie di alcuni marchi dell’Alta Moda Milanese. Gli anni a precedere lo vedono impegnato come atleta in numerosi sport. Ironia, sagacia e curiosità lo contraddistinguono.

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