Saturday night live: un successo inspiegabile

By on marzo 30, 2011

text-align: center;”>Saturday Night Live Italia Cast Foto

E’ purtroppo ricominciata una nuova serie del Saturday night livela quarta edizione – che va in onda stasera (e tutti i mercoledì) intorno mezzanotte su Italia 1. Il format americano che ha lanciato numerosi comici e personaggi della tv nel paese d’origine qui in Italia ha fatto flop nelle prime due edizioni, raccogliendo invece quest’anno il successo che finora gli era mancato. La struttura è sempre la stessa: ogni puntata ospita un personaggio diverso che fa da collante per alcuni sketch e per dei live in studio. A condurre la nuova edizione – cominciata in verità la scorsa settimana con il comico Giovanni Cacioppo a cui segue oggi Pino Campagna -, c’è sempre Elenoire Casalegno, accompagnata stavolta da Beppe Braida, “eliminato” dalla conduzione di Colorado e piombato in uno dei programmi più inutili della storia della televisione. Scrissi già a suo tempo un articolo sul Saturday night liv, sottolineandone soprattutto la poca comicità e la troppa volgarità.

E anche stavolta nulla è cambiato. Una specie di Drive in dei giorni nostri dove le donne sono sempre più nude e gli attori sempre più scarsi. A Tommy Vee, Francesca Fioretti, Gigi Garretta, Ainett Stephens, Demo Mura, Michela Coppa, Pierluigi Oddi, Ludovica Leoni, Angela Sozio e altri presunti vip e comparse improvvisati per l’occasione, si è aggiunto – udite udite – un grande attore dei nostri tempi: Fabio Fulco. Annunciato come la frizzante novità di questa nuova edizione, Fabio Fulco ce lo ricordiamo soprattutto per aver recitato in alcune note fiction, come Incantesimo e Orgoglio e nella soap Vivere. Questo nel panorama prettamente lavorativo. Se invece andiamo a sfogliare le pagine dei settimanali rosa veniamo a sapere che il bel trentunenne napoletano nel 2007 ha partecipato al reality Ballando con le stelle e lì è scoppiato l’amore con Cristina Chiabotto.

Cosa fa Fabio Fulco al Saturday night live? Personalmente vorrei non facesse nulla, ma ahimè anche lui, come chiunque salga sul palco del programma, fa il comico con dei risultati alquanto penosi. Certo non si può dire che sia il peggiore tra tutti, ma viene da chiedersi se i produttori del format abbiano avuto un improvviso colpo di sole che li ha storditi proprio nel momento di decidere come mettere su questo baraccone infernale. Il Saturday night live italiano – diciamocelo – è un programma senza senso, senza costruzione, e purtroppo senza la benchè minima coscienza di essere tale. Secondo quanto si legge nelle varie presentazioni, dovrebbe essere un contenitore che analizza la nostra società e ne da un’immagine satirica e irriverente passando dall’attualità alla cronaca e alla politica. C’è persino una specie di telegiornale che grida vendetta tant’è che gli storici tg del trio Marchesini-Solenghi-Lopez e dei Broncovitz si sono probabilmente rivoltati nella tomba. Per fortuna c’è YouTube che ancora ci permette a distanza di tutto questo tempo di rivederli e farci fare veramente tante risate. Neanche gli intermezzi della Vittorio Gucci Band sembrano svegliare dal torpore di noia e dalla piattezza del programma, che per mantenere il pubblico sveglio all’una di notte – una parte del pubblico, ovviamente – è costretto a ricorrere alla soluzione più semplice di tutte: culi e tette a volontà. Se negli anni ’80 potevano risultare una novità oggi ormai sono così inflazionati che non ce ne stupiamo più.

Ogni programma ormai ha la sua giusta dose, a qualunque ora della giornata e in qualunque forma. L’aspetto più demoralizzante della questione resta comunque il pubblico. 963.000 spettatori pari al 13,07% di share (dato della prima puntata del 23 marzo) a quell’ora mi fanno davvero cadere le braccia. Devo ancora scoprire cosa succede a questo Paese che fino a due anni fa ha costretto l’interruzione del programma e oggi invece ci costringe a sorbirci una quarta nuova serie. Non posso credere che questo successo dipenda dai conduttori, nè dalle “gag” che sono sempre uguali e non strappano sorrisi. Forse il mercoledì è il giorno dedicato all’idiozia? Non mi pare. Vorrei dunque che qualche fan mi spieghi cosa c’è di divertente al Saturday night live!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

16 Comments

  1. marco

    marzo 30, 2011 at 09:48

    mmmmmm mumble mumble, la domanda credo non abbia risposta… di divertente non c’e’ proprio nulla, forse e’ solo talmente inutile che nemmeno disturba e consente di addormentarsi senza crucci, cullati dalla luce che viene dallo schermo e dal vociare inane che fa scivolare nel declivio del sonno. Bah. Parentesi del Tg-satirico-tipo-vorrei-tanto-ma-non-posso-nemmeno-per-sogno: quello poi e’ veramente penoso, nemmeno vale e merita i lusinghieri termini di paragone che chiami in causa 🙂

  2. eleonora leoni

    marzo 30, 2011 at 11:05

    L’unico personaggio che veramente mi fa ridire e mi piace è Ludovica ,molto espressiva ,ha una comicità innata al di la’ di quello che poi le fanno dire….
    forse sarà lei la risposta alla tua domanda?

  3. Luca Mastroianni

    marzo 30, 2011 at 12:34

    Eleonora spero di no ahahahah :-)))

  4. ELE

    marzo 30, 2011 at 13:53

    ED INVECE CREDO PROPRIO DI SIIII

  5. uno spettatore

    marzo 30, 2011 at 16:40

    Ok, questo programma non sarà geniale nè artisticamente eccelso, ma scusa, quanti programmi della tv lo sono?
    Ben pochi, e allora perché prendersela solo con questo Saturday Night Live?
    Secondo me questo programma ha successo perché è spensierato, allegro e ci sono belle ragazze. E non è vero, secondo me, che è volgare. Al massimo ci saranno uno o due bikini di pochi secondi a puntata (dovremmo scandalizzarci per questo??) e i riferimenti sessuali sono molto molto velati, niente a che vedere ad esempio col famoso wurstel della Marcuzzi in prima serata.
    Poi mi sembra che Braida è simpatico, i personaggi femminili del programma (Casalegno, Coppa, Leoni e anche la Fioretti) se la cavino e non siano “oche” e già questo non mi sembra una cosa da poco. Forse solo la Sozio (o come si scrive, quella rossa) è un po’ scarsa e volgare.
    Quindi secondo me tanta gente lo guarda perché è un programma spensierato, leggero, un po’ piccante grazie alle belle ragazze presenti, e probabilmente a quell’ora la gente, se ancora sveglia, preferisce guardare un programma così piuttosto che un film, che richiederebbe più attenzione e finirebbe pure più tardi, verso le 2.

    Io ti giro la domanda: perché prendersela tanto con un programma come questo quando la tv italiana è infestata da programmi come Uomini e donne, GF, Isole, per non parlare dei “talk show” della D’Urso e della Perego? Quella sì che è spazzatura che offende l’intelligenza umana!

    Forse il Saturday Night nostrano paga solo il paragone con il più celebre (e sicuramente migliore, anche se non l’ho mai visto) originale americano. Se si chiamasse in un altro modo, penso che non riceverebbe tutto questo “odio” che invece leggo in molti commenti.

  6. Luca Mastroianni

    marzo 30, 2011 at 17:43

    Caro spettatore, il mio articolo si conclude infatti con una domanda e sono felice che qualcuno risponda perchè qui ognuno ha il diritto di replicare e dire la propria. Se chiedo cosa ci sia di divertente nel SNL è proprio perchè voglio sapere cos’è che io non vedo al suo interno. Evidentemente come te ci sono tanti altri spettatori che apprezzano il programma e lo trovano divertente. Ed è giusto così. In realtà non me la prendo solo con il SNL, ma oggi ho scritto di questo programma mentre altre volte ne ho criticati altri. A mio avviso, ma è un’opinione personale, il SNL non è molto diverso dal Gf, Uomini e donne e reality show vari. E da parte mia, credimi, non c’è la benchè minima idea di “odiarlo” perchè porta lo stesso nome di un programma americano che sembra molto più divertente. Ho visto un paio di puntate e questo è il mio punto di vista, tutto qua. Ti invito a seguirmi, così avrai modo di leggere quel che penso sulla televisione dei nostri tempi e sulla maggior parte dei programmi che ci vengono proposti.

  7. damiano

    marzo 31, 2011 at 22:59

    forse è come dite voi, l’italia ormai piace l’idiozia culi e tette o forse i televisori rimangono accesi ma lo spettatore si è addormentato dopo i primi 5 minuti, programma INUTILE dove TUTTI non sanno ne far ridere ma neanche recitare e se vogliamo proprio essere pignoli neanche parlare, io ho visto la prima puntata per curiosità ed è stato un grande sbaglio che non ripeterò, speriamo lo chiudano presto o forse è meglio di no altrimenti queste 4 oche e questi 4 pseudo comici che si sentono grandi attori ce li troviamo ancora in tv o in qualche cinepanettone o filmucolo di serie C

  8. uno spettatore

    aprile 1, 2011 at 17:49

    Ringrazio Luca per la risposta al mio messaggio, ma senza offesa mi fa un po’ ridere leggere tanti bei discorsi sul rispetto delle opinioni altrui quando poi sia nell’articolo sia nei vari messaggi di questa pagina si da dell’idiota a chi guarda questa trasmissione (neanche fosse un reato).

    Io sono dell’opinione che siate in malafede, cioè che le vostre critiche siano pretestuose. Perché è certamente legittimo dire che uno dica che questo programma non gli faccia ridere e non gli piaccia, ma è assurdo leggere che sarebbe “volgare” e basato a mostrare “tette e culi”: in realtà non ci sono parolacce, non ci sono volgarità, e inoltre persino in soap come Beautiful o Centovetrine (quindi all’ora di pranzo!) c’è molto più sesso e più nudità che al Saturday Night Live che va in onda dopo mezzanotte…

    Quindi scusate tanto ma di cosa state parlando?

    In realtà, fino a pochissimo tempo fa, programmi come questo – anzi, ben più scabrosi – sono sempre andati in onda in seconda serata sia su Mediaset sia sulla Rai, quindi non capisco cosa sia tutto questo clamore.

    Sul paragone coi reality proprio non capisco… Come si fa a mettere sullo stesso piano un programma come il Saturday, che – comunque uno lo consideri – è un programma leggerissimo e spensierato, con lo stile urlato e ipocrita dei reality?

  9. barneysmx86

    aprile 8, 2011 at 18:34

    La versione americana ha lanciato grandi comici, mentre la versione italiana accoglie persone sul viale del tramonto; ho scritto apposta persone perché definirli comici è un offesa per quelli veri, vip…!? ma chi ne conosce mezzo!!
    Secondo me il programma accoglie il pubblico che si fa dosi in vena di TV spazzatura, sinceramente visto solamente il cast del “programma” non resta altro che spegnere la TV evitando di incrociare solamente la sigla e buona notte, vista l’ora…
    Girano voci che i produttori di italia1 siano obbligati ha mandare in onda il programma per 8 stagioni e pare che alcuni “attori” vi lavorino gratis o quantomeno a pane e cicoria, quando si dice basta apparire e visto il cast non mi stupirei di ciò. Certo è, che rimarrà nella storia come il programma meno fedele al titolo, in onda tutti i giorni della settimana tranne quello giusto… il sabato!!

  10. bill hading

    aprile 16, 2011 at 11:54

    Questo programma fa venire il vomito. Mi pare sia una sorta di “cassa integrazione” per personaggi ex reality…Almeno avessero chiamato comici bravi, magari il programma avrebbe fatto cmq schifo ma qualche risata poteva strapparla.
    SNL esiste in un solo posto e in un solo tempo:
    live from new york, it’s saturday night

  11. Dario

    aprile 20, 2011 at 22:30

    E’ una cosa imbarazzante. Ex letterine, ex showgirl (già inutili in quel ruolo), ex concorrenti dei reality, tutti improvvisati “attori comici”… Ma stiamo scherzando?!?! Lo stesso Braida è scandaloso, è irritante, non fa mai ridere. Le battute, le scene, tutto quanto è orrendo. Adesso vogliono alzare il livello con un comico di Zelig diverso ogni serata. Il problema è che anche i comici di Zelig sono ridicoli. Adesso c’è il nano pelato che urla “Donne!” al megafono, fa delle battute penosissime, tutte sul sesso. Fossero almeno divertenti, invece no, niente.

    Abolitelo vi prego.

    • enzo mastroianni

      luglio 11, 2011 at 11:21

      Condivido pienamente tutto; è uno schifo!!!

  12. Crystal_LG

    giugno 23, 2011 at 01:16

    Secondo me la tv rispecchia la società.

    Un branco di carne che si muove per reazioni chimiche.

    Ovviamente non possiamo aspettarci serietà, dalla tv italiana perchè è la maggior parte della società italiana a essere poco seria.

  13. Giuliaforever

    settembre 17, 2011 at 00:01

    Io sono una donna e tutti i miei amici me compresa lo guardiamo volentieri. Posso dirvi anche che a Bologna è pieno di comitive che ne parlano molto bene ed è stato preso anche da molti tormentoni. Non capisco questo odio quando ce ne sono altri che vanno in onda prima e fanno veramente schifo,comprese tutte le nudità e le parolacce pesanti che io su Saturday invece non ho mai visto.

  14. alessandro

    ottobre 8, 2011 at 00:28

    quanto inutile approccio intellettuale
    c è qualcuno che si aspetta ancora dalla televisione un ruolo che non è il suo
    quante categorie rigide
    criticare a prescindere non serve a nulla
    perchè non c è mai nessuno che valuta il lavoro che c è dietro al programma
    perchè ognuno si aspetta novità sconvolgenti
    perchè ognuno aspetta cose imparagonabili?
    scendete dall’albero di saggezza dove siete saliti
    è un programma televisivo
    niente di piu niente di meno
    ed il riscatto etico e morale cercatelo dentro di voi
    non aspettatevelo ipocritamente dalla comicità
    chi vede questo programma è anche fortunatamente oltre
    e pretendere di incasellare questo oltre è uno esercizio sofistico di cui da tempo non si sente piu il bisogno
    se non ti/vi piace cambiate canale
    e quelli a cui piace forse sono a tratti anche come voi e voi come loro
    e sono comunque oggettivamente tanti
    sono esseri umani
    come voi, appunto
    nè meglio nè peggio

  15. alessandro

    ottobre 8, 2011 at 00:29

    senza animosità comunque
    è un dato di fatto
    una parte della realtà

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *