Stasera su Rai Uno gli “Oscar della tv”. Daniele Piombi: “la tv di oggi, che delusione”

By on marzo 20, 2011

strong>51° Premio Tv 2011 Regia Televisiva RaiUno Foto

Il Teatro Ariston di Sanremo ospita stasera (diretta Rai Uno alle 20,30) la 51esima edizione del Premio Regia Televisivagli Oscar della Tv, per intenderci – in diretta SOLO su Lanostratv.it – istituiti da Daniele Piombi nel lontano 1960. Una giuria composta da personaggi dello spettacolo e della cultura, membri dell’Accademia degli Oscar Tv, assegnerà pertanto i premi suddivisi in: Top ten dei migliori programmi della stagione; Miglior programma Tv in assoluto; Personaggio televisivo femminile dell’anno; Personaggio televisivo maschile dell’anno; Rivelazione televisiva dell’anno; Miglior fiction; Miglior tg o trasmissione di approfondimento.

Ed è proprio il patron dell’iniziativa Daniele Piombi (nella foto) a lanciarsi in un lungo sfogo sulla sorte della televisione degli ultimi decenni. “La tv non fa più programmi di qualità, se questa è la televisione non c’è più bisogno di premiarla. Vincono da dieci anni sempre gli stessi, non c’è più novità. Guardate Ti lascio una canzone della Clerici, io non ho nulla contro di lei per carità, ma è possibile che i bambini che dovrebbero studiare vadano a fare i grandi? Il Premio ha raggiunto i 50 anni, ma la qualità è andata indietro. Non c’è innovazione come in Report dove i cronisti freelance fanno le inchieste. Alla fine vincono le trasmissioni meno brutte”.

Il conduttore, oggi 77enne, dice di non provare invidia per i suoi “eredi” visto che “ci sono tante persone che stimo e io vivo benissimo senza tornare sul video, amo le piante e il pollice verde”, anche se spesso ha tentato di tornare in Tv con alcuni progetti. “Ne ho presentati tanti, ma sono nei cassetti dei direttori delle reti, probabilmente saranno cenere. Pretendono di farmi fare un programma alle 9 del mattino per anziani. Ma io vivo felice, non voglio per forza tornare in tv come Pippo Baudo che sgomita. Nella trasmissione con Bruno Vespa per l’Unità d’Italia, se fossi stato il giornalista me ne sarei andato perchè gli parlava sopra continuamente, lo ha ‘invaso’”. Piombi elogia anche alcuni colleghi, “Gerry Scotti, Fabrizio Frizzi e Carlo Conti, che è un ‘ragioniere dei tempi’, li rispetto tutti. Bonolis è una enciclopedia, cerca sempre dei termini che poi uno deve andare a controllare sul vocabolario”. Report, Niente di personale e Le Iene sono i suoi programmi preferiti. E conclude: “La tv non deve guardare all’Auditel e allo share ma ai programmi di qualità che una volta erano premiati dai critici televisivi”.

Insomma, non proprio una serata d’onore per il primo riconoscimento ufficiale conferito ai programmi della televisione, ideato insieme a Sandro Gasparini in tempi in cui la Tv si stava affermando. E così, nacque l’idea di inviare un tagliando ai giornalisti sui maggiori quotidiani e settimanali italiani, proprio perché all’interno di ogni redazione spiccava allora un esperto tv. Furono 30 i tagliandi inviati, tramite i quali si chiedeva di votare la migliore regia televisiva dell’anno. La prima cerimonia di premiazione si svolse presso l’Hotel Astoria di Reggio Emilia nel 1960. Fu un successo, e due anni dopo il Premio venne assegnato anche ai registi e ai conduttori. Nel 1969 nacque la collaborazione con il settimanale TV Sorrisi e Canzoni, e così anche i lettori ebbero la possibilità di partecipare al voto. La sede del Premio, intanto, si era spostata a Salsomaggiore Terme. L’idillio finì nel 1984, quando Silvio Berlusconi, Presidente della Fininvest e concorrente della Rai, comprò il settimanale, che cominciò a sponsorizzare  i Telegatti di Gigi Vesigna. Dopo diversi spostamenti, la sede del Premio divenne Sanremo e gli “Oscar della tv” (che non si chiamano più così dopo un problema con l’Academy Award di Los Angeles) vanno in diretta ogni anno su Rai Uno a partire dal 1996. Mentre dal 2007 l’Accademia dell’Oscar Tv ha preso in considerazione anche i programmi delle reti in chiaro, via satellite e quelle del digitale terrestre.

L’edizione del 2011 vede tra i vincitori il Festival di Sanremo, Le Iene Show, Chi l’ha visto, Chiambretti Night, Filumena Marturano, I migliori anni, Soliti Ignoti, Striscia la notizia, Ti lascio una canzone, e Zelig. Il miglior Tg è quella di La7 con Enrico Mentana, mentre la miglior fiction è La leggenda del bandito e del campione con Giuseppe Fiorello. Belen Rodriguez batte il giornalista Salvo Sottile e l’attrice Geppi Cucciari come miglior rivelazione dell’anno. Candidati a miglior personaggio maschile Gianni Morandi, Claudio Bisio e Fabrizio Frizzi. Tra le donne, invece, Antonella Clerici, Paola Cortellesi e Luciana Littizzetto. Che vincano i migliori!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

7 Comments

  1. Paco

    marzo 20, 2011 at 19:08

    Unico premio televisivo rimasto dopo la scomparsa dei telegatti.Per anni è stato visto e considerato come un premio di “serie B” in confronto ai più ampollosi e prestigiosi gatti mediaset che potevano contare su serate di gala sicuramente più sfarzose e ricche considerando anche gli ospiti illustri(in particolare quelli stranieri)che riuscivano ad invitare.Poi a lungo andare la serata dei telegatti ha perso smalto e credibilità fino a sparire del tutto(anche per questioni di costi).Oggi ci rimane il premio “di Piombi” che a mio avviso ha dalla sua maggior dignità e sobrietà.Certo,molti fanno notare che si premiano soprattutto lavori Rai e che di Mediaset si premiano(se si premiano)sempre gli stessi due titoli(uno di solito è Striscia).Verrebbe da ricordare che il telegatto faceva (quasi)lo stesso premiando moltissimi lavori Mediaset a discapito della Rai.Si potrebbe anche far notare che quest’anno Mediaset ha avuto un anno debole,soprattutto nel versante fiction dove solo la miniserie con Bova e il Peccato e la Vergogna hanno avuto grandi ascolti.
    Lode a Piombi per essere riuscito a mandare avanti un premio per tanti anni(anche quando gli venne messo il classico bastone tra le ruote,intendo quando perse l’appoggio di Sorrisi e Canzoni,allora rispettabile settimanale di informazione televisiva guidato da un Signor Giornalista,non da un signorini…)e per aver rifiutato lavori in cui non credeva solo per la smania di apparire in tv.Cosa che nel mondo dello spettacolo è davvero rara.

  2. marco

    marzo 20, 2011 at 23:37

    Grazie Luca, bel pezzo di storia della Tv 🙂

  3. margharet

    marzo 21, 2011 at 11:21

    Luca Mastroianni complimenti per l’antipatia mal celata verso Belen ..credo proprio in quanto non professionista navigata, Belen abbia meritato il premio rivelazione dell’anno… per il suo impegno a programmi, recor di ascolti come Sanremo Montalbano ec ec …che abbia dimostrato di avere anche qualità aldilà del gossis e un bel corpo

  4. Luca

    marzo 21, 2011 at 12:02

    Margharet non capisco da cosa deduci la mia antipatia verso Belen. In ogni caso, mi sono sempre esposto nel dare giudizi su personaggi/programmi della tv, ma non era certo questo l’articolo per farlo. D’altronde questo è un blog, un luogo dove ognuno può esprimere la propria opinione tranquillamente.

  5. margharet

    marzo 21, 2011 at 19:01

    l’ho dedotto dal fatto che hai scritto il suo nome non evidenziato come tutti gli altri , è stata una svista o quello che ho dedotto io?
    Ma per il resto niente da dire sul tuo bel articolo
    saluti

  6. Luca

    marzo 21, 2011 at 19:15

    ahahah no Margharet, è un refuso!! Lo correggo subito 🙂

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