Striscia la notizia diventa un caso: falsi esperti pro-nucleare?

By on marzo 24, 2011
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Il dibattito sul nucleare è uno degli argomenti più caldi del momento. Dopo i gravi incidenti occorsi alla centrale nucleare di Fukushima in seguito allo tsunami in Giappone, ci si chiede quale sia la scelta migliore per il nostro Paese. Il governo è pro-nucleare, mentre gran parte dell’opposizione, appoggiata anche dalle organizzazioni ambientaliste, sostiene veementemente l’uso del fotovoltaico e dei pannelli solari. L’informazione che viene data in merito è, purtroppo, spesso superficiale e di parte. Troppo diffusa è l’ignoranza sull’argomento e troppo effimere si rivelano le cosiddette interviste che vengono fatte dai giornalisti a chicchessia. Ci si aspetta, per lo meno, che l’argomento venga trattato da persone competenti, ma ciò non accade. Mi hanno colpito però oggi – negativamente – alcune pubblicazioni fatte da diversi blog e siti di informazione nei quali si dice che Striscia la Notizia avrebbe assoldato delle comparse per screditare il fotovoltaico e l’energia solare a favore del nucleare. In particolare, nella puntata del 22 marzo scorso viene intervistato Massimo Burzi (nella foto durante il servizio), teoricamente un esperto del settore, il quale spiega come sia semplice truffare l’Enel tramite lo speciale contatore per i possessori dei pannelli fotovoltaici: collegando a quel contatore anche l’energia prodotta da un generatore a gasolio si ottengono le agevolazioni incentivate dallo Stato per l’energia da fonti rinnovabili.

Questa teoria, in realtà, può essere facilmente smentita: producendo più energia del solito, l’Enel si allarma inviando un immediato controllo sul contatore (peraltro si parla di contatori moderni gestiti elettronicamente e facilmente sorvegliabili). C’è infatti una delibera dell’AEEG secondo la quale se un impianto produce oltre il 30% in più di quanto previsto in base alle tabelle UNI 10349 il controllo è d’obbligo. Burzi, inoltre, sarebbe intimo amico di Antonio Ricci, padre di Striscia la notizia, e questo ha insinuato il sospetto nei numerosi naviganti del web, tanto più che il soggetto sarebbe noto per essere una specie di inventore di oggetti particolari quali – si legge nel blog del Popolo Violagiacca luminescente, scarpe a motore e sci marini”. Addirittura l’Aspo, portale di nuove tecnologie energetiche, ha reso noto il servizio di Striscia in cui si dice espressamente che il fotovoltaico ci fa rimettere soldi a tutti”. Ma non è finita qui. In altri blog si legge che il Ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani sempre intervistato dal programma di Canale 5 – ha dichiarato che gli italiani pagano il 20% in più in bolletta per gli incentivi del fotovoltaico, mentre il nucleare, nonostante qualche rischio, fa abbassare le bollette. In realtà l’energia alternativa ha già a priori un suo costo e quindi la notizia sembra più un proclama che un’informazione precisa per chiarire le idee a questo Paese.

Insomma, quello che appare deprimente è che ancora una volta l’informazione Tv – data certamente in questo caso dai canali privati di Silvio Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio – sia controversa o comunque poco chiara. E da un programma come Striscia, noto per i suoi servizi politicamente trasversali e di pubblica utilità, proprio non ci si aspetterebbe un atteggiamento del genere. Vista la delicatezza dell’argomento, mi domando a questo punto se gli italiani abbiano la più pallida idea di cosa andranno a votare sulle schede del referendum del 12 e 13 giugno 2011.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

5 Comments

  1. marco

    marzo 24, 2011 at 16:48

    E’ sconfortante che su un tema di tale attualita’, e di siffatta importanza, si vada a speculare e confondere le acque, gia’ tanto poco chiare per i consumatori. Ovvio, anche il fotovoltaico non sara’ tutto rose e fiori (e l’eolico, per alcuni se dovessimo stare a valutare l’impatto estetico degli impianti dovremmo accantonare anche quello)… ma che l’energia ci serva e’ un fatto. E non si scappa. Il nucleare mette sicuramente piu’ paura ed espone a rischi potenti, riaccesi con tanta drammaticita’ dal caso Giappone. Ma certe strumentalizzazioni bieche a fine di convenienze politico-economiche, se tali sono, danno veramente il voltastomaco.
    Intanto, in tema di Fotovoltaico, combinazione vuole che domani saro’ presente a una visita stampa dell’impianto fotovoltaico piu’ grande d’Europa, che si trova proprio in casa nostra, a San Bellino nella provincia di Rovigo. Ti sapro’ dire… 🙂

  2. Luca Mastroianni

    marzo 24, 2011 at 17:10

    attendo news 🙂

  3. Redazione "Striscia la notizia"

    marzo 24, 2011 at 18:42

    Vi scriviamo in risposta al vostro post odierno che moltissimi telespettatori, seguendo il vostro invito, ci hanno girato.

    Ci teniamo a precisare, in primo luogo, che le vostre accuse e illazioni sono del tutto infondate e sinceramente incomprensibili. Il fatto di denunciare una truffa è la cosa più normale per Striscia la Notizia: lo abbiamo sempre fatto, nei settori più disparati, e non vediamo perché questa volta dovrebbe essere diversa da tutte le altre. Siamo favorevoli alle energie rinnovabili e non c’è in noi il minimo intento di fare campagna a favore del nucleare: vi invitiamo a rivedere il Tapiro consegnato ieri da Staffelli al ministro Romani ( (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12968 ), e l’intervista di Cristina Gabetti a Jeremy Rifkin (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12268 ), trasmessa il 1° gennaio 2011.

    Domani, inoltre, abbiamo già programmato la messa in onda di un servizio in cui si darà spazio e risposta a tutte le obiezioni sollevate nei confronti del servizio di Max Laudadio e sarà data voce a chi opera nel settore del fotovoltaico.

    Precisiamo infine che Massimo Burzi è un imprenditore attivo da molto tempo nel campo dell’energia e quindi assolutamente titolato a dire la sua sull’argomento. Il fatto che conosca personalmente Antonio Ricci è quindi del tutto irrilevante nello specifico dell’inchiesta.
    A questo proposito potrete trovare sul nostro sito http://www.striscialanotizia.mediaset.it/ ulteriori chiarimenti.

    Vi invitiamo quindi a seguire i nostri prossimi servizi sull’argomento.

    Cordiali saluti

    La Redazione di Striscia la Notizia

    • FRANCESCO GRIANTI

      marzo 26, 2011 at 00:11

      Non mi sorprende quanto abbiate fatto contro il fotovoltaico ed a favore del nucleare. Sono quel “fisico bestiale” da voi sbeffeggiato da Iacchetti quando avete fatto quel servizio diabolicamente falso su Rita Cutolo dando il tapiro alla Panicucci. Mi sono laureato nel 1963 in ingegneria nucleare al Politecnico di Milano quando il Poli, unico in Italia, laureava solo 10 ingegneri nucleari accettando solo gli studenti migliori del biennio. Vista la superficialità dei vostri servizi non entro in merito ai tanti motivi che mi vedon contro la scelta nucleare per questo fazzoletto di terra che è l’Italia.
      Sono stato ospite del Costanzo Show per più di 10 anni e da quel palcoscenico mi pronunciai in occasione del Referendum sul nucleare dichiarandi che avrei votato contro il nucleare. Questa mia dichiarazione non mi ha certo aiutato nella mia carriera universitaria ma non me ne sono mai pentito ed anzi confortato in occasione di tutti gli incidenti avvenuti nei reattori nucleari e non da ultimo quello attuale del Giappone.
      Non so come si sentano oggi i fautori del nucleare giapponese ma sicuramente avranno qualche problema nel prendere sonno.
      Dei reattori EPR che dovremmo costruire non se ne trova uno solo attualmente in funzione e neppure in costruzione e tranne una sicurezza in più sul contenitore del core rappresentano una vecchia tecnologia.
      Mi dispiace che non siate in grado di sostenere un confrontto intellettualmente onesto perchè vi aprirei gli occhi su tante cose che forse fate finta di non conoscere ma che invece stanno alla base di trasmissioni come quella che avete fatto. La più grande menzogna il demonio la costruisce mettendo una piccolissima parte di veleno dentro tante verità mascherando quindi la sua azione. Voi avete si smascherato veri truffatori, ma forse questo vi è servito per accreditarvi sul pubblico, ma in effetti tenete pronta la macchina da guerra mediatica per raggiungere obiettivi ben più importanti mettendovi forse al servizio di chi potrebbe pagarvi per raggiungere il grande pubblico. Così la prima cosa da dire agli italiani referendari è che hanno votato contro perchè erano degli ignoranti in materia ma oggi he si sono evoluti guardando Striscia la Notizia potranno evitare quell’errore di aver impedito di usare l’energia nucleare che servirà a pagare una bolletta inferore. Mai menzogna più grossa fu detta, forse si sono dimenticati di mettere nel conto le spese di decommissioning e quelle relative alla gestione delle scorie radioattive !
      Sul fotovoltaico da parte di queste lobbies si raccontano un sacco di balle che naturalmente voi riportate come vere e questo fa parte della vostra superficialità, ma se andate sul sito della università di Urbino vedreste che dal 2002 ho installato un impianto da 20 Kwp che ha dato ottimi risultati.
      La triste realtà è che chi ha investito in tutti quegli osceni megaimpanti a terra che ho sempre combattuto sono state banche tedesche e spagnole che prendendosi i nostri incentivi hanno investito milioni di euro con rendimenti del 15% almeno mentre gli italiani stavano a guardare, ma di questo la colpa è di chi non ha saputo tutelare il nostro territorio ed i nostri interessi, a partire dai governi per finire alle amnistrazioni locali solo adesso Tremonti si accorge che poteva emettere degli Eurobond e forse dopo che ho mostrato a Flavio Tosi sindaco di Verona un progetto per far partecipare tutti i cittadini a questi investimenti vantaggiosi. I soldi degli incentivi derivano da 18 anni di pagamenti di Bollette dove c’era una voce dedicata alle anergia alternative
      Per quanto superficiali creo che conosciate l’equazione di Einstein di corrispondenza tra massa ed energia ed allora vi dico che il sole invia ogni giorno sulla Terra una quantità di energia pari a 270 tonnellate, la Terra ne utilizza solo la metà, cioè 135 tonnellate per i suo ecosistema e le latre le riflette nell’Universo. Sapete a quanta massa corrsiponde il consumo giornaliero elettrico dell’umanità ? A 10 tonnellate ? No, a 10 ? No a 1 ? No …ma solo a 2,4 Kg e se quindi ne tratteiamo solo 2,4 Kg invece di rifletterla siamo a posto. ma questo a chi giova ? Non certo alle lobbies, non certo a chi vuole la concentrazione dell’energia da erogare a seconda di quanto la si paga, insomma un bene che Dio ha dato a tutti gli uomini, neanche questo si vuol lasciare ? Confido nell’intelligenza degli italiani e lotterò per portare vera informazione nelle loro case e se ho votato sempre il centrodestra, questa volta se questo goveno non farà marcia indietro sul nucleare, non avrà il mio voto. Il riso fa buon sangue ma troppo spesso “risus abundat in ore stultorum”.

  4. Ruggero Da Ros

    marzo 30, 2011 at 08:46

    RIGUARDO A QUANTO DETTO IERI A STRISCIA
    ————————————————————-
    Questi conti si fanno a scuola

    Premesso che tra nucleare e fotovoltaico si può dimostrare tutto e il contrario di tutto, il ministro Paolo Romani commette grossi errori:

    – è vero che 25 .000 MW (più gli 8.000 già installati) costerebbero agli italiani 140 miliardi di euro in 20 anni, ma fornirebbero la stessa energia di 4 centrali nucleari, che non costerebbero meno di 140 miliardi di euro.

    Allora la domanda agli italiani sarebbe questa: PER AVERE LA STESSA ENERGIA SIETE DISPOSTI A SPENDERE 140 MILIARDI DI EURO PER IL FOTOVOLTAICO O PER IL NUCLEARE?

    – secondo errore: il ministro Romani parla di 8.000 MW già installati, che è corretto, poi dice che questi forniscono 8.000 MWh di energia. FALSO: fornisco 1.000 MWh di energia, perché i pannelli non funzionano 24h al giorno, ma solo quando c’è il sole (questo è un errore che fanno in molti).

    – terzo errore: nel secondo grafico mostrato dal ministro si vede che gli italiani pagherebbero 40 euro all’anno per gli 8.000 MW già installati, mentre la cifra raddoppierebbe (80 euro) se si accettassero gli altri 25.000 MW di fotovoltaico richiesti. Ma 25.000 non è il doppio di 8.000!!! Mah!

    – ricordo che in Germania, paese con meno sole di noi, hanno già installato 52.000 MW!!!

    ora non ho tempo e scappo a scuola..

    se vi interessano i dettagli chiedetemeli…
    li abbiamo già trattati a scuola

    Ruggero Da Ros (TV)
    insegnante di Fisica

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