A Verissimo il Ministro Gelmini: “Andavo male in matematica”

By on aprile 16, 2011
maria stella gelmini a verissimo

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Si può andare male in matematica e diventare ministro, per giunta dell’istruzione? Ma certo che sì. Come si possa riuscire, bisogna chiederlo alla diretta interessata, Mariastella Gelmini (nella foto). Oggi il ministro più odiato dagli studenti, i docenti e i bidelli italiani è stata ospite di Silvia Toffanin, conduttrice di “Verissimo”. Ecco alcune delle sue confessioni. “Qualche aiuto in matematica, l’ho ricevuto anch’io. Andavo bene nelle materie umanistiche, ma avevo qualche difficoltà in matematica, per cui c’erano dei compagni che mi davano una mano”. In questo caso, non è difficile credere alla Gelmini. È convinta, con Tremonti, che il settore della pubblica amministrazione in cui i dipendenti sono troppi è la scuola, il presunto regno dei fannulloni.

Da una parte la Gelmini vorrebbe mandare una buona parte dei docenti a casa, dall’altra dice di credere nella scuola come progetto educativo capace di formare i cittadini: “Il primo obiettivo che mi sono data quando sono diventata Ministro è stato quello d’interrogarmi e chiedere al paese quale progetto educativo, che scuola volessimo, perché, al netto delle circolari, dei provvedimenti di legge e delle riforme, credo che come paese non possiamo ridurre il tema della scuola solo ad un fattore economico o di bilancio. Il problema è la scuola che vogliamo e che progetto educativo vogliamo per i nostri figli e questo la scuola non può farlo da sola, ha bisogno della famiglia, della comunità e dei media. È un tema che ci coinvolge tutti, perché la scuola non deve solo trasmettere conoscenze ma anche valori. A scuola si formano i cittadini, le persone”.

Non poteva mancare il gossip. La Gelmini ha confessato che ha iniziato a mietere vittime quando aveva poco più di dieci anni: “Il mio primo amore l’ho avuto alla scuola media. Era un ragazzino di un’altra classe, con il quale c’era un po’ di feeling”. Nel frattempo Mariastella è cresciuta. Oggi è moglie e mamma. “A casa i pantaloni li porta lui. Ho un marito bergamasco, diciamo con un temperamento un po’ forte, quindi comanda luiha detto il ministro a Silvia Toffanin.Sono una madre tenera. Con mia figlia è come se facessi un viaggio nel futuro. Sono felice quando torno a casa alla sera di trovarla ancora in grande forma per me”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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