Addio a Ghost whisperer e alla sua improbabile eroina

By on aprile 26, 2011

Si è concluso definitivamente ieri sera,  il telefilm Ghost Whisperer-presenze che per cinque stagioni ci ha raccontato storie di morti vicino a noi,  fantasmi intrappolati sulla terra, anime che vanno verso la luce. Rai2 ha mandato in onda gli ultimi tre episodi, racimolando circa due milioni e mezzo di spettatori (risultato discreto e nella media di stagione).  Ricordo quando la serie cominciò nel 2006.  La protagonista Jennifer Love Hewitt, mi sembrava così improbabile come medium, col suo capello sempre perfetto e la sua espressione leggermente corrucciata. Lo ammetto, non diedi molte speranze al telefilm, non riuscivo a crederci. Come può una ragazza che conosce l’aldilà e ha le risposte, rimanere immutata? La sua immagine non corrisponde con quello che ci racconta. Poi ho capito che la forza di Ghost whisperer era proprio lì, nel suo raccontare storie particolari con leggerezza e senza drammi, nel suo non prendersi veramente sul serio. Insomma, parliamo di new age ma annacquiamola il più possibile. Non è diventata un cult ma la formula ha decisamente funzionato, resistendo per cinque decorose stagioni. Fino al deludente finale di ieri sera che ci ha lasciati senza salutarci.

Nelle ultime puntate, la bella Melinda Gordon (Jennifer Love Hewitt) ha aiutato ancora una volta gli spiriti a trovare la luce e lascia intendere che continuerà a farlo anche senza di noi,  assieme all’aiuto di suo marito Jim (David Conrad)  e di suo figlio Aiden (Connor Gibbs) che ha ereditato lo stesso dono di parlare con i morti. Niente colpi di scena, niente svolta nella vita dei protagonisti, nemmeno un banale matrimonio risolutore. Se non l’avessi saputo, non mi sarei accorto che quelle di ieri erano le ultime puntate di Ghost Whisperer. La trama scorreva come un normale episodio e l’unico dilemma da sciogliere era se sviluppare il dono del bambino o tentare di reprimerlo. La madre, seppur combattuta, opta per la seconda opzione, perché un dono del genere è qualcosa di unico e non va negato. Salutiamo la bella Jennifer e la sua chioma fluente, in attesa di vederla in un nuovo ruolo, magari più in linea con la sua immagine.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

3 Comments

  1. Luca Mastroianni

    aprile 26, 2011 at 17:54

    sono sgomento… ho perso una puntata ieri sera – l’ultima – ma da quello che racconti non si sa nulla riguardo la presenza del cattivo Bradford (mi pare si chiamasse così)…

    • Giordano Bassetti

      aprile 26, 2011 at 21:18

      Da quello che ho visto io nulla ma ho perso la prima delle tre puntate di ieri.

  2. Andrea Martin

    gennaio 25, 2015 at 12:43

    Anche secondo me Jennifer è poco convincente

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