Bunga Bunga, la redazione del Tg4 chiede a Emilio Fede di fare chiarezza

By on aprile 15, 2011
emilio fede tg4

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Quando Emilio Fede (nella foto) l’ha letto, deve essergli sembrato uno scherzo, magari un pesce d’aprile ritardato. Oppure una sorta di incubo. Il comunicato stampa, però, esiste, ed è stato emesso dalla redazione stessa del Tg4, di cui lui è direttore. E cosa dice la nota? I giornalisti chiedono che Fede faccia chiarezza sui fatti indagati dalla Procura di Milano: il riferimento è chiaramente al Caso Ruby. La tesi dei magistrati è che il direttore del telegiornale di Rete 4 abbia fatto da mediatore tra il premier Silvio Berlusconi e le ragazze che venivano ricevute nella villa di Arcore. Qui, sempre secondo i magistrati, le donne reclutate da Fede avrebbero avuto rapporti sessuali col Presidente del consiglio in cambio di denaro, favori, regali e promesse di vario genere. Le recenti rivelazioni di due ex aspiranti Miss Italia, Chiara Danese e Ambra Battilana, avvalorerebbero questa ipotesi. Ovviamente, la verità giudiziaria è ancora tutta da accertare, ma per gli operatori del tg di Rete 4 è meglio che la situazione venga chiarita il prima possibile, anche da parte dell’Azienda.Lo scenario che emerge dalle dichiarazioni raccolte dai magistrati – si legge nella nota del Cdr – suscita un profondo senso di amarezza perché descrive situazioni che, se venissero malauguratamente comprovate, risulterebbero così lontane dal rigore morale e professionale che ha sempre contraddistinto la Redazione del TG4. Chiediamo al direttore di fare, nelle opportune sedi, immediatamente chiarezza sulla sua posizione in questa vicenda”.

I giornalisti si chiedono anche se la selezione del personale avvenga per merito o per ragioni extraprofessionali: “Fermo restando il principio costituzionale della presunzione d’innocenza, auspichiamo che i processi si svolgano nelle sedi competenti e non sui giornali senza possibilità di contraddittorio. In attesa che la magistratura faccia il suo corso – si legge ancora nella nota – chiediamo all’Azienda di tutelare il buon nome della testata e delle persone che lavorano al TG4, facendosi garante davanti all’opinione pubblica che nessuno (al TG4-Sipario e Meteo) abbia ottenuto contratti di collaborazione in cambio di prestazioni di natura extra-professionale”.

Emilio Fede non ci sta a passare per il reclutatore delle ragazze del Bunga Bunga, né per uno che fa promesse lavorative in cambio di prestazioni sessuali. “Mi pongo però una domanda. Come è possibile che dopo cinque mesi due persone decidono spontaneamente di presentarsi ai giudici per una dichiarazione spontanea, proprio il giorno prima del voto della Camera sul processo breve, rivolgendosi ad un avvocato donna, parlamentare di Italia dei Valori? Ciascuno – ha detto ancora Fede – è libero di dare la risposta che crede”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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