Cortesie per gli ospiti… ma ora i giudizi li diamo noi!

By on aprile 21, 2011

Dopo la puntata di ieri su Real Time, la rete ha proprio raschiato il fondo del barile, riproponendo per l’ennesima volta una tra le prime puntate di “Cortesie per gli Ospiti”. Programma condotto dallo chef Alessandro Borghese con la partecipazione di Chiara Tonelli, Interior designer e Roberto Ruspoli, il famigerato life style. Tuttavia, volendola dire tutta, se “Ma come ti vesti?” ha riaperto i casting e molti chiedono di parteciparvi, “Cortesie per gli Ospiti” sia nella proposta italiana sia in quella newyorkese, continua a mandare in onda le solite puntate. Forse perché più nessuno vuole parteciparci? Voi cosa ne pensate? Per ora diamo noi i giudizi sulla conduzione.

Cortesie per gli Ospiti FotoPartiamo dalla Super Star che, indomito imperversa  sui palinsesti Real Time: Alessandro Borghese; riuscire a cucinare qualcosa che possa sufficientemente piacergli ormai è diventato un’impresa. Lui che si propone di dare dei consigli su ciò che va proposto agli ospiti, si presenta in casa di chi si cimenta nel programma, ma invece di porgere la mano, allunga la stampella. Certo, il bon ton non è il suo ambito, a lui compete l’aspetto culinario della serata, che non è mai giusto: fuori tema; troppo cotto, poco salato, il vino troppo caldo, il fritto poco fritto… insomma se non sei un Gordon Ramsay (nella foto a destra, il terzo cuoco più bravo e pagato al mondo, secondo la classifica redatta dal mensile americano Fobes) o quanto meno un suo allievo, le speranze di piacere ad Ale sono ben poche.

Fobes e i cuochi più bravi FotoPer quanto concerne Chiara Tonelli, in genere è difficile stupirla; lei che ti conosce anche se non ti ha mai visto prima, sa perfettamente il perché la tua casa non rispecchi la tua persona. Lei, sebbene sia un interior designer, più di argomentare il perché determinati quadri non vadano bene, o perchè il parquet sia troppo vecchio rispetto allo “spirito” della casa, altro non riesce a dire, se non bilanciare i giudizi degli uomini che l’affiancano. Ciliegina sulla torta: il nobile Roberto Ruspoli. Quello che dovrebbe giudicare lo Style, ma senza bacchettare la collega, quando passa un’intera cena con i gomiti sul tavolo. Lui che si presenta con un T-Shirt tutt’al più scolorita e scollata, a prescindere dal rispetto di chi lo ospita, scatena la sua abilità nel lanciare occhiate ai commensali, quando spiccano con un po’ più di personalità, che potrebbe mettere a repentaglio la sua visibilità.

Piacere a questi tre giudici ormai non è altro che una Mission Impossible e se voi non siete i Tom Cruise della situazione, chi ve lo fa fare di mettervi in gioco?

About PierPaolo

Nel 2010 si avventura nella Redazione "Iene" di Mediaset. Tra il Giugno 2010 e l’Aprile 2009 collabora a diversi eventi con scopo benefico per “La città della Speranza” e per i bambini della Costa d’Avorio. Partecipa alla Giuria della manifestazione nazionale di “Miss Italia 2008”. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza e dal 2002 sfila come Modello per le scuderie di alcuni marchi dell’Alta Moda Milanese. Gli anni a precedere lo vedono impegnato come atleta in numerosi sport. Ironia, sagacia e curiosità lo contraddistinguono.

37 Comments

  1. Marko

    maggio 7, 2011 at 21:14

    Io seguo abbastanza spesso questo programma insieme alla mia ragazza, e devo dire che in linea di massima condivido il tuo giudizio. In special modo sull’interior designer (a proposito, non trovi terribilmente provinciale, sciocco e irritante usare definizioni inglesi pur avendo un perfetto corrispettivo in italiano?), che secondo me non ha nessun senso all’interno della trasmissione: se si invita a cena qualcuno, quello che conta è il cibo e le buone maniere, che cavolo c’entra la casa? A maggior ragione, visto che la Tonelli ritiene quasi sempre l’arredamento non rispecchiante la personalità del padrone e scemenze varie, quale bisogno c’è di sentire la sua opinione? E’ evidente che non ha motivo di essere lì, perché a meno di non avere una casa di rappresentanza, e non tutti ce l’hanno, una casa rispecchia per forza di cose chi la abita, né è il motivo centrale della cena. Sul life styler (qui in effetti come si può tradurre… mmh… maestro di buone maniere? beh, un modo nella nostra lingua c’è sicuramente) posso dire che è più incontentabile di Alessandro: se sei molto spontaneo non va bene perché ci vuole educazione, se sei molto educato non va bene perché ci vuole spontaneità; ma soprattutto se ne esce con delle cose sentite su Marte magari, tipo che non si dice “piacere” quando si conosce qualcuno. Infine lo chef (questo ci può stare, dai, è più professionale di cuoco e più elegante di capocuoco), che a me sta simpatico, ma ha delle fissazioni tipo il vino freddo che farebbero cascare le braccia a chiunque. Credo che quando questi tre troveranno davvero il PERFETTO padrone di casa, lo bocceranno perché la perfezione è soffocante.

    • PierPaolo

      maggio 8, 2011 at 06:48

      Ciao Marko, mi trovi pienamente d’accordo con te, anzi complimenti per la tua analisi. Inoltre ti confermo che “Life Style” non è traducibile in italiano, per il semplice motivo che non è identificativo di una persona, ma di un vero e prorpio modo d’essere, per cui come bene ipotizzi la definizione più corretta sarebbe “maestro di buone maniere”, ma “Life Style” risulta inappropriato! Credo infine che il programma fosse partito con determinati target, e che poi si sia lasciato andare al protagonismo di ognuno. Invece di ascoltare consigli… sentiamo critiche 😉

    • Carolina

      agosto 31, 2012 at 11:22

      Sono d’accordo su tutte le critiche ai due smorfiosetti puzzoni.
      Il cuoco è più professionale ma a volte si adegua al clima dei due insignificanti compagni di viaggio.
      Le magliette del finto nobile sono orrende, volgari e maleducate per un invito a cena e lui è sempre fuori luogo con un’espressione spaventata.
      Lei che tocca pavimenti e batte sui muri è ridicola.

  2. Marko

    maggio 9, 2011 at 11:46

    Ti ringrazio, comunque una cosa potrei aggiungerla a parziale discolpa della Tonelli: alcuni dei partecipanti sono competitivi al limite del ridicolo e spesso la presunzione (quando non l’arroganza) è la vera protagonista delle cene; da questo punto di vista una “batosta” sulla casa, se meritata e ben argomentata, ci sta. Ma, appunto, l’argomentazione valida manca quasi sempre.

    ciao!

    • PierPaolo

      luglio 20, 2011 at 20:24

      Senza dubbio Marko, deve esserci da entrambe le parti educazione, rispetto e soprattutto la capacità di offrire un consiglio, come quella di accettarlo! 🙂

  3. davinsky

    luglio 10, 2011 at 20:27

    mi trovo completamente d’accordo sulla recensione fatta da pierpaolo sul programma..seguo da un bel po’ realtime e trovo il programma ” cortesie per gli ospiti ”
    (anzi ” scortesie per gli ospiti “) di un irritante unico sopratutto per i commenti tante volte eccessivi dei 3 conduttori che per me non sono il massimo di cio’ che credono di insegnare e anche nell’atteggiamento che propongono ci vorrebbe sempre un pizzico di umilta’ altrimenti si puo’ andare molte volte come nel caso loro nella pura arroganza di chi ha la puzza sotto il naso e pensa di impartire lezioni hai poveri ignoranti (come il blasonato roberto ruspoli)…rivolgo pero’ una mia personale critica a chi vi partecipa’ e magari fa’ salti mortali per cercare di diventare protagonista in una puntata di questo mediocre programma…il caro e buon Andy Warhol pronosticava che nel futuro ognuno avrebbe avuto i suoi 15 minuti di notorieta’ ma io non penso che partecipare a un programma del genere possa essere molto appaggante il programma potrebbe diventare una ridicola macchieta deipadroni di casa…

    • PierPaolo

      luglio 14, 2011 at 19:12

      Sono felice di ritrovare il tuo accordo, anzi condivido la tua riflessione soprattutto nel commento al mitico Andy Warhol. Per quanto riguarda Mr. Ruspoli, sebbene vanti il sangue blu, non è altro che una sua caratteristica atavica, di nobile in realtà non ha molto altro, se non la presunzione di additare coloro che gli sono vittime e non commensali, dall’alto al basso.
      😉

  4. Pingback: Dalle Cortesie alle antipatie degli ospiti | LaNostraTv

  5. domenico borsellino

    luglio 20, 2011 at 11:55

    Seguo spesso il programma “Cortesie per gli Ospiti”…Sinceramente ritengo che l’unico che esprima giudizi sereni sia Alessandro Borghese….Chaia Tonelli (Conosco una validissima Tonelli di Milano, antiquaria e collezionista di libretti d’opera ) assume un tono cattedratico che stona con la filosofia dello stare insieme e mi pare lasci troppo poco spazio alle libere manifestazione della personalità. La scelta di arredi, colori delle pareti e destinazione degli spazi di una casa spesso sono condizionati da fattori estranei alla nostra volontà. Il voler forzatamente intuire la personalità attraverso la scelta di un divano o di una libreria mi pare davvero azzardata…..
    Per Ruspoli, infine, in particoare sul “buon appetito” o sul “buon pranzo” tanto vituperati, vorrei ricordare che derivano da un’antica forma di ringraziamento ancor oggi in uso ad es. in America e nelle nostre tradizioni borghesi già dal 1800.

  6. PierPaolo

    luglio 20, 2011 at 20:20

    Condivido con te Domenico e grazie per l’excursus che ci hai fornito sulle origini del “buon appetito” e del “buon pranzo”.
    Invece come sottolinei e come si suol dire “il troppo, stroppia”! Ciao 😉

  7. Paola

    agosto 4, 2011 at 16:23

    Chiara Tonelli?…semplicemente odiosa e inutile….

    • PierPaolo

      settembre 10, 2011 at 14:23

      Purtroppo a volte la professionalità non viene sempre dimostrata… 😉

  8. mariella58

    settembre 6, 2011 at 18:06

    più di cortesie per gli ospiti potremmo chiamarlo scortesie per gli ospiti e dei 3 il più simpatico è Aessandro almeno prova a stare in compagnia e da dei giudizi abbastanza giusti.
    Gli altri 2 sono inguardabili per la tonelli contano solo le case fatte da architetti famosi le altre sono tutte inguardabili, il Ruspoli è troppo anticatico e giudica tutto male, peccato che lui si presenta in infradito e canotta quasi logora, alla fine fanno vincere solo chi ha la casa bella o i piatti di valore e l’argenteria non sono affidabili per niente non creano il clima disteso per una bella serata.

    • PierPaolo

      settembre 10, 2011 at 14:26

      Cara Mariella, come dici tu più che le cortesie, ciò che dovremmo imparare da una trasmissione come questa è quello da non fare, per evitare di risultare scortesi! 🙂

  9. Paola

    settembre 6, 2011 at 21:50

    A ” Cortesie…….”…si salva in parte Alessandro…gli altri due sono inutili e stucchevoli…per non parlare della Tonelli..un’odiosetta che ha sempre la muffa sotto il naso!!! Estremamente irritante il suo “toccare tutto”…Avevo già iniziato a non vedere più la trasmissione…..ma dopo aver visto la pubblicità che invita a vedere le nuove puntate …ho deciso. che non la vedrò più!!!…ma come si può far dire ad una presunta paziente ;”…io non valgo…”…solo perchè teme il giudizio di quei tre?…Ma dove siamo arrivati!…
    programma da cancellare!!!!!!!……………….

    • PierPaolo

      settembre 10, 2011 at 14:28

      Ciao Paola,
      come non darti torto, Alessandro ha un’esperienza eclettica in vari contesti sociali e sa ben gestire le situazioni, agli altri due co-conduttori, forse la popolarità, ha guastato le buone intenzioni. 😉

  10. Setsuna Diana

    ottobre 17, 2011 at 02:24

    Io mi trovo in perfetto accordo con quasi tutti i commenti precedenti.
    Alessandro Borghese a volte mi lascia di stucco, non sempre è così comprensivo. Voglio dire, è senza dubbio un bravo chef… Ma certe volte si contraddice ed è anche perfido.
    La gente da cui va a casa non hanno dedicato l’intera vita alla cucina e sinceramente a me non piace dover giudicare un piatto perchè per me la cucina è una forma d’arte: parecchio soggettiva.
    Certo che prepari la pasta e metti lo zucchero dico “no, fa tipo cagare”… ma se la roba è cucinata bene perchè devi rompere? Non so se avete notato quanto SALE mette lui in “Cucina con Ale” e quanto Olio! Io lo boccierei subito XD
    Ruspoli sa di teoria, ma in pratica… Boh. Non mi dispiace poi tanto, ogni tanto qualche cosa giusta la sa dire… Ma i commenti che fa sulle persone certe volte sono spietati e mi sembra un tantino esagerato -_- Davvero, o sei troppo chiuso… oppure sei troppo aperto…. Insomma, datti una calmata.
    La Tonelli… NON LA SOPPORTO. NON SA UN CAVOLO, E’ INCOMPETENTE SOTTO OGNI ASPETTO. Poi lecchina solamente, si blocca OGNI DUE PER TRE tentando di spiegare perchè quella casa non va assolutamente bene ma in realtà si permette di giudicare come TU hai arredato casa??? E SCUSA SE NON TUTTI ABBIAMO FIOR FIOR DI SOLDI CHE ESCONO DAL BUCO DEL C***.
    Ah, una cosa che mi sta sul cazzo è che provocano la gente e poi gliene dicono di tutti i colori….
    Per non aprlare degli omosessuali in quel programma. Allora, io sono convinta che la gente approfitti del fatto che gli omosessuali sono sempre discriminati (tutti quelli visti nel programma sono ricchi, più sei ricco più piaci alla Tonelli e lei da sempre commenti positivi su di loro.). Ruspoli mi sembra tanto bisex, quindi è inutile dire che lui è di parte… Ma possibile che le case degli omosessuali, qualunque cosa abbiano: se arredate perfettamente o con un water in mezzo alla stanza, sono sempre bellissime??? No, dai… Una volta vidi un episodio dove c’era una ragazza molto carina che aveva cucinato bene e la casa ben fatta e ben arredata e lei le ha dato 4 -___-

    • PierPaolo

      ottobre 19, 2011 at 07:42

      Grazie Diana, mi fa piacere che tu condivida il pensiero e l’opinione, che a quanto pare, coinvolge molti. Nonostante il tuo commento colorito nell’ espressioni, l’idea è ben chiara! Continua a leggerci e vedremo le prossime esclusive. Ciao 😉

  11. Carlo

    ottobre 20, 2011 at 18:03

    Io trovo che il piu’ antipatico sia Alessandro, a parte i suoi giudizi che possono essere giusti o meno, ha un modo di fare che sembra prenderti per il culo , sempre troppo ironico. Gli altri due, sono 2 acide incontentabili pero’ qualcosa di buono lo dicono.
    Altro neo e’ la ripetizione delle puntate, c’e ne una girata in casa di un mio amico a new york che sara’ stata messa in onda almeno 5 volte!

    • PierPaolo

      ottobre 20, 2011 at 22:28

      Ciao Carlo, sulle repliche in continua replica, non posso che darti ragione, sull’ironia di Alessandro, non ci avevo mai riflettuto, ma effettivamente non hai tutti i torti! Proporrei l’inversione dei ruoli. Che dici? 🙂

  12. Woland

    ottobre 22, 2011 at 20:33

    Mah…

    Mediamente i padroni di casa desiderosi di stupire propongono pietanze che io trovo ripugnanti. Pesce con le fragole a pezzettini!!!

    Gli esaminatori non sono persone che desidererei avere in giro per casa a guardarmi sotto le zuppiere e dietro i quadri anche perché una, per permettersi i commenti della Tonelli dovrebbe avere la cultura di Philippe Daverio ed essere carina come Emmanuelle Béart

    Fatto sta che verso le tre quando mi sveglio per un’ oretta e mezza c’ é poco altro da guardare, salvo film kirghizi in lingua originale selezionati da Enrico Ghezzi così un poco mi diverto con queste cortesie per gli ospiti e ogni tanto mi immagino la sorpresa dell’ esaminatore all’ atto di ricevere una forchettata in un braccio e starsene li a pensare come sfilare la posata

    • PierPaolo

      ottobre 23, 2011 at 09:48

      La questione “tre di notte”, non mi è nuova, e ti comprendo molto bene. 😉
      Se potessi cosa proporresti al palinsesto per quell’orario, oltre all’ottima idea di inforchettare i giudici?

  13. lorenza

    ottobre 24, 2011 at 10:52

    Seguo sempre il programma cortesie per gli ospiti, molto gradevole e sopratutto date consigli molto buoni, pero un consiglio lo vorrei dare ad Alessandro: questa mattina ho visto fare il gaspacho, be’ non à proprio il gaspacho originale anche se forse era buono, molto importante il pomodoro deve essere fresco, per esempio i san marsano, te lo dice una spagnola verace!!!!!!!!!!!

  14. Woland

    ottobre 24, 2011 at 14:12

    Caro Pierpaolo

    Io avrei pochi dubbi:

    Cortesie per gli ospiti dovrebbe vedere coinvolti padroni di casa che preparano una cena per esponenti di spicco del mondo politico, della cultura o dell’ economia di loro scelta con i quali dialogare e scambiarsi battute in un contesto conviviale.

    Preferibilmente le persone prescelte non dovrebbero essere così in vista da rappresentare dei bersagli sensibili che devono girare scortati

    La parte competitiva a mio parere non interessa nessuno, mentre lo scambio di visite tra i padroni di casa (uno di destra e uno di sinistra?) mi pare possa generare un’ atmosfera molto intrigante

  15. alberto

    ottobre 24, 2011 at 22:35

    noi non li inviteremo mai, perchè di tre professori così non abbiamo bisogno.
    Grazie

    • PierPaolo

      novembre 1, 2011 at 16:06

      Concordo Alberto… ci sono ospiti migliori! 😉

  16. daniele

    ottobre 28, 2011 at 23:07

    lA TRASMISSIONE LA GUARDO SPESSO PERCHè COMUNQUE è DISCRETAMENTE ORIGINALE COME ANCHE I CONDUTTORI…ANZI LORO ANCHE TROPPO :POSSIBILE CHE DOPO ANNI DI ESPERIENZA QUESTI NON ABBIANO IMPARATO NULLA , MA PROPRIO NULLA?ALLORA, CERCHIAMO DI ANDARE CON UN Pò DI ORDINE . PRIMA DI TUTTO ESORDIAMO DICENDO CHE TUTTI SONO ACCOMUNATI DA UNA SCIOCCA ED INDISPONENTE PRESUNZIONE NEI CONFRONTI DEI CONCORRENTI DEI QUALI MI PIACEREBBE SENTIRE AL TERMINE DI OGNI TRASMISSIONE IL LORO PENSIERO SU QUESTI TRE PSEUDO ESPERTI NEI LORO SETTORI :ANDANDO NELL’INDIVIDUALE : LO CHEF è FORSE IL MENO PEGGIO NEL SENSO CHE COMUNQUE ESPRIME I SUOI GIUDIZI GIUSTI O SBAGLIATI CHE SIANO CONDITI COMUNQUE DA UNA SANA E ROBUSTA ANTIPATIA . LA DONNA HA DELLE ESPRESSIONI FACCIALI CHE SE VAI IN UN ISTITUTO DI IGIENE MENTALE TROVI PERSONE CHE RIESCONO A BUCARE IL VIDEO MEGLIO DI LEI : SUL TERZO LI ..L’ESPERTO DI BON TON VERSIONE ZOTICONE , SOLO PER IL MODO DI VESTIRE CHE HA GLI DAREI L’ERGASTOLO , PER NON PARLARE DEI RUTTI CHE SGANCIA QUANDO MANGIA E BEVE SEPPUR A BOCCA CHIUSA : UN OFFESA AL GENERE UMANO : COMUNQUE SPERIAMO CHE NON LI CAMBINO COSI AVREMO MODO IN TANTI DI CONTINUARE A DIVERTIRCI SU DI LORO.

    • PierPaolo

      novembre 1, 2011 at 16:17

      Caro Daniele, confermo l’originalità del programma (repliche escluse) e sul fatto che divertano… anzi non potremmo scrivere qualora se ne andassero. Per il resto hai individuato le “peculiarità” di tutti, ma l’idea di sentire i giudizi dei concorrenti è interessante, quasi quasi sarebbe da segnalare alla produzione e chissà, magari aggiungiamo dell’ulteriore originalità!
      Ciao 🙂

  17. daniele

    novembre 3, 2011 at 14:51

    Caro P. Paolo , forse ho usato toni un pò pesanti nel mio commento e se l ho fatto me ne scuso con gli interessati , ma credimi , tante volte gli atteggiamenti degli uni o degli altri mi hanno infastidito non poco e soprattutto mi chiedo se per dare originalità a questa trasmissione sia proprio necessario dare spesso esempi di presunzione sciocca ed anche di poco rispetto nei confronti dei concorrenti : ti saluto

    • PierPaolo

      novembre 3, 2011 at 21:45

      Hai pienamente ragione Daniele, credo che per ottenere originalità non sia necessario ricadere nel famigerato “trash” dell’invettiva data dalla presunzione di un pulpito inesistente!
      Quello che hai espresso, mi sembra sia condiviso da molti che leggono e mi contattano, per cui non sei assolutamente un pesce fuor d’acqua; anzi quelli che dovrebbero salutarci non sono certo le persone che come te hanno intuito e discrezione, ma piuttosto coloro che credono nello stereotipo di se stessi, ricadendo nell’inutilità della saccenza. Senza dubbio ciò permette a noi di rifletterci ed evitare di seguire tali esempi, ridendoci sopra e realizzando che almeno noi, quando siamo ospiti, certe figure abbiamo il garbo di evitarle.
      Ciao e a presto, ci conto 😉

  18. Giovanna

    novembre 7, 2011 at 15:12

    Concordo perfettamente con chi mi ha preceduto sul giudizio negativo sulla tonelli. Purtroppo non riesce a risulterete simpatica, né i suoi giudizi sono interessanti. Inoltre ha una malizia malcelata nel esprimere i suoi giudizi che non puó che risultare antipatica. L’analisi scrupolosa dell’arredo della casa risulta antipatico e a tratti invadente (vi piacerebbe che qualcuno facesse il pelo agli oggetti di casa, oggetti che spesso rappresentano cari ricordi di famiglia?). Insomma, sarebbe forse il caso di pensare ad una sostituzione…

    • PierPaolo

      novembre 7, 2011 at 22:05

      Ciao Giovanna,
      piuttosto che soluzioni drastiche, confidiamo in un’ evoluzione; magari grazie ai continui suggerimenti e soprattutto alle critiche genuine che questo semplice articolo, è riuscito a far muovere nei confronti di personalità che, forse, con gli attuali comportamenti, proprio vincenti non sono!
      Vedremo che accadrà nelle prossime edizioni, ammesso che ce ne siano di ulteriori. Tu continua a seguirci e magari nelle prossime esclusive, potrebbe esserci qualche inaspettata soddisfazione.
      😉

  19. ila77

    aprile 19, 2012 at 14:04

    ma ruspoli visto che bacchetta tutti sul “piacere” al momento di conoscersi non l’ha mai fatto presente ai suoi colleghi che immancabilmente quando entrano in casa, la prima cosa danno la mano e dicono :”piacere chiara” e “piacere alessandro”….mah….

  20. ELENA

    aprile 20, 2012 at 23:25

    Guardo sempre quella trasmissione e mi sembrano dei gran cafoni! Non sono mai contenti, non gli va mai bene niente e la Tonelli in particolar modo è sgarbata da morire. Ad una ragazza che come aperitivo aveva offerto un particolare frullato di verdure, ha chiesto se era la pappina per neonati. Trovo che sia stata molto maleducata. Sono tutti e tre da bocciare, uno più antipatico dell’altro…

  21. marisa

    maggio 18, 2012 at 15:35

    La Tonelli, invece di criticare le case altrui dovrebbe attenta alla ricrescita dei suoi capelli, che sicuramente non è per niente elegante.

  22. simo

    luglio 12, 2012 at 15:18

    A me la Tonelli non dispiace più di tanto…è vero, ha un po’ di puzza sotto il naso, ma Ruspoli lo trovo inutile, isterico e spocchioso…
    Ha fatto una paternale nella replica di oggi al ragazzo americano per i gomiti sul tavolo, quando lui davvero si presenta in camicia e infradito??
    E al tipo italiano che non ha smesso un attimo di fare il marpione, nulla??
    Qual’è il suo problema, l’americano gli avrà dato un due di picche???
    ODioso, davvero!

  23. Pam

    agosto 13, 2012 at 09:45

    Io penso che questo programma sia totalmente inutile, tanto che ripropongono le stesse puntate ogni giorno. Questo programma dovrebbe chiamarsi: “Scroccare agli ospiti!” Oltretutto invece che apprezzare la cucina e l’impegno dei padroni di casa, i tre “giudici” se così si possono chiamare, sanno solo criticare e prendere anche in giro le persone. Io se avessi partecipato e avessi visto le interviste che rilasciano durante le serate, li avrei gonfiati di botte! Una cosa che si nota in particolare é che si tratta di un programma solo di ricconi nella maggior parte dei casi, perchè alla “Interior Designer” potrebbero non piacere le case dei plebei! Vorrei tanto vedere la sua. Lei é ancora più insopportabile degli altri due. Mi piace quando abbozza quei termini inglesi per descrivere le cose, i mobili, utilizzando sempre le stesse frasi, aggettivi e commenti per tuttele case che vede. In particolare mi fa morire quando cerca di parlare di arte e fa finta di sapere le cose o come la casa rispecchia il padrone di casa! RIDICOLA! E poi l’altro, Ruspoli, ma chi é!!!!??? Da dove l’hanno preso? Fantastico. Quando un amico gli chiede cosa fa nella vita lui gli risponde: “Guardo come sono fatte le tavole”. E l’ultimo che é diventato per così dire “famoso” grazie alla famiglia, ma in fatto di cucina é più lordo di tutti gli altri cuochi che ho visto e ancora si permette di giudicare! Ale NON sei Gordon Ramsay!!!! Comunque questo programma é uno dei più inutili che abbiano mai fatto, infatti dubito che faranno nuove puntate.

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