Dopo la prima. Hot in Cleveland, la nuova sitcom di Fox Life

By on

Non si rideva così tanto per una sitcom dai tempi de La tata. Hot in Cleveland è cominciata Martedì sera su Fox Life con i primi godibili episodi. Registrata in studio dinanzi a un vero pubblico (in vecchio stile sitcom), la serie ha per protagoniste l’appena divorziata Melanie (Valerie Bertinelli), l’estetista delle star Joy (Jane Leeves) e l’ ex attrice di soap opera Victoria, (fantastica Wendie Malic). Le tre quarantenni di Los Angeles partono per un viaggio a Parigi ma l’aereo atterra nella modesta cittadina di Cleveland in Ohio. Scopriranno un luogo più vivibile di Hollywood, dove l’ossessione per il lavoro e l’estetica è meno accentuata e anche le donne meno giovani hanno la possibilità di rifarsi una vita. Un’altra serie quindi, che cavalca l’onda della donna adulta ancora piacente, dopo Cougar town. Come ogni buona sitcom che si rispetti, si ride con garbo e senza volgarità e i personaggi sono caratterizzati ma credibili. In più c’è sottesa una arguta analisi sulla differenza qualitativa di vita di una grande metropoli e una piccola città. Perché i messaggi che passano con una risata, sono quelli che restano più impressi.

Hot in Cleveland ha da subito riscontrato il favore del pubblico americano, tanto che la rete Tvland ha rinnovato la serie per una seconda e una terza stagione. La sua creatrice Suzanne Martin è una veterana del genere sitcom e alle spalle gode dei successi di Frasier e Ellen. Ma la vera protagonista di Hot in Cleveland è senza dubbio l’ irresistibile ottantenne Betty White, nel ruolo della vicina di casa delle 3 donne. Con questo personaggio un po’ malizioso e sboccato, conquista la scena e monopolizza l’attenzione. Sono sue le più belle battute dei primi episodi, come quando è indecisa su quale vecchietto accompagnarsi perché “Uno può ancora guidare di sera, un altro ha tutte e due le anche originali e il terzo ha una bellissima coroncina di capelli sintetici”.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".
Articolo aggiornato il

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *