Fenomeno Freaks, l’unica risposta italiana alle serie Usa è su youtube

By on aprile 23, 2011

Gentili telespettatori aprite gli occhi. Voi che smanettate col telecomando sulle decine di canali tv alla ricerca di qualcosa di nuovo, state utilizzando il mezzo sbagliato. La nuova serie made in Italy dal titolo  Freaks di cui tutti parlano, non la si trova né su Sky, né sul digitale terreste ma su Youtube. Giusto a un paio di click da questa pagina (in basso il link delle prime puntate). 436.616 visualizzazioni nel momento in cui scrivo e più di 11 mila iscritti solo per la prima puntata, mentre la seconda è stata postata solo poche ore fa, dopo una notte insonne da parte dei fans radunati sulla pagina facebook della serie. Un record e un successo che ha dell’incredibile per un prodotto pubblicizzato solo in rete e  low budget (autoprodotto con l’aiuto della società Show Reel che ha creduto nel progetto a scatola chiusa). La forza di Freaks, oltre ad una scheda tecnica di livello superiore a molte produzioni italiane, va ricercata nel cast pieno di stelle del web, dal regista Canesecco a Guglielmo Scilla (se non avete mai visto un video di Willwoosh su youtube, fatelo immediatamente). Sono loro a traghettare i visitatori dal proprio canale a quello del telefilm, in questo esperimento che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova era della fruizione televisiva.

Freaks! è la prima web series italia professionale. 5 ragazzi. 4 mesi di black out. Superpoteri e quotidianità. Questi gli ingredienti della serie che si ispira a Heroes e Misfits. I cinque protagonisti, Giulia, Marco, Andrea, Viola e Silvio, non sono dei supereroi, anzi… Sono dei ragazzi normali catapultati in una realtà fatta di superpoteri e uomini senza volto.Tra colpi di scena e momenti ad alta tensione, la storia vede i protagonisti impegnati nella ri-scoperta dei 4 mesi di blackout che li hanno colpiti. Che cosa è successo?Chi è il misterioso protagonista senza volto?” Questa la trama ufficiale della serie che strizza l’occhio alle grandi serialità americane ma con l’aggiunta di un’ espressività artistica fuori dalle logiche di mercato e quindi più libera. Nel primo episodio di Freaks, Il limite tra misterioso e ostico è labile e poteva diventare rischioso. In altre parole, lo spettatore deve rimanere incuriosito ma non frustrato. In questo senso, la seconda puntata è meglio della prima, con una trama alleggerita, ironica e più fruibile.  Impossibile non citare l’ottima colonna sonora originale degli About Wayne. Cast giusto e ben amalgamato, dove lo stile filoamericano non sfocia, come di solito accade, in un risultato ridicolo e poco credibile. Infine, il  personaggio di Guglielmo Scilla (il già citato Willwoosh) che nel primo episodio non veniva fuori (per ovvi problemi di tempo, 12 minuti e 5 protagonisti da presentare) comincia a farsi conoscere. Complimenti a questi giovanissimi che ci insegnano che, se si crede in un progetto, lo si può portare avanti anche in un paese come il nostro.

Bastano un gruppo di amici, molta creatività, una buona videocamera e la nostra tv, ce la facciamo da soli.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

10 Comments

  1. matteo

    aprile 23, 2011 at 11:53

    grande serie e grande articolo

  2. carmen

    maggio 9, 2011 at 22:47

    Bello bellissimo! E bello davvero l’articolo, è così che ho conosciuto questa serie, poi Guglielmo Scilla per me è fantastico, lui lo conoscevo già con i suoi video su youtube.

  3. Keif

    maggio 25, 2011 at 12:19

    Per carità, impresa audace e progetto carino (seppur notoriamente non originale), però la qualità, anche per una web series (seppur fatta bene), non è delle migliori.

  4. figuredisfondo

    giugno 7, 2011 at 10:27

    l’unica risposta italiana? ma lo avete visto Boris?

  5. Anonimo

    giugno 16, 2011 at 10:42

    Ragazzi troppi orgasmi per una web series sul tubo di poco conto..
    1) Prima di tutto sono gia famosi sul web… questo li ha aiutati non poco… qualcun altro avrebbe potuto realizzare qualcosa di meglio…non vi soffermate solo su queste cose…girate per il web…le idee non mancano…e loro non sono i primi ad aver avuto sta genialata…
    2) La trama è una delle peggiori mai viste…tanti errori…forse troppi…alcuni banali…
    3) I super poteri… Io ora mi chiedo…come non si fa a bloccare un video del genere su youtube…dove nel video fanno notare esplicitamente e nn solo una volta che si sparano s…eghe a paletta… alcuni video banali sono stati cancellati dal tubo per delle sciocchezze… prendessero provvedimenti anche per loro…la legge è uguale per tutti…

    • Risposta per anonimo

      giugno 30, 2011 at 13:01

      stai solo che a rosicà XD

    • KillingPenelope

      agosto 5, 2011 at 15:10

      Qualcun altro avrebbe potuto realizzare qualcosa di meglio? ah si? e chi? no perché è comodo parlare a vanvera seduti davanti a uno schermo, ma qui io vedo solo dei ragazzi giovani che si sono sbattuti per realizzare qualcosa di diverso. Poi dici che su you tube si trova di meglio? e dove? puoi per cortesia nominare titoli di serie web italiane geniali? no perché se si parla tanto per parlare allora meglio stare zitti. (L’ottima serie Boris è andata in tv non è nato come prodotto web, quindi non conta).

  6. Giordano Bassetti

    giugno 30, 2011 at 17:05

    Be` intanto e` l’unico che e` riuscito ad arrivare al telefilm festival ed esserne l’evento piu` atteso, almeno questo glielo dovete. Stimo molto Boris, e` un’ottima serie ma non ha nulla a che vedere con le serie Usa, anzi nel suo deridere il modus operandi delle nostre produzioni tv, e` italianissima.

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