Il “Senso della vita” fa flop, ascolti in calo per Bonolis

By on aprile 5, 2011

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Il detto “Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia non sa quel che trova” è stato forse fin troppo sopravvalutato dai produttori dei palinsesti televisivi degli ultimi anni. A parte in rare occasioni, la Tv è ormai spesso vittima di clamorosi flop che invece in passato avevano riscosso parecchio successo. E’ il caso di Senso della vita, il contenitore condotto su Canale 5 da Paolo Bonolis con Luca Laurenti e il musicista Stefano Di Battista. La seconda puntata, in prime time dopo dopo tre stagioni in seconda serata, ha ospitato Stefano Accorsi, Gigi Proietti, Vincenzo Cerami, Giorgio Pasotti, Claudio Santamaria e Pierfrancesco Favino, personaggi che solitamente “acchiappano” diverse fasce di pubblico ma che evidentemente non sono riusciti a far decollare gli ascolti del programma. I 2.486.000 (share 11.90%) di spettatori sono stati di gran lunga superati rispettivamente dai 5.567.000 (share 19.82%) e dai 4.950.000 (share 21.06%) dei nuovi episodi di Un medico in famiglia 7. Era già accaduto alla prima puntata del 27 marzo scorso. Non solo. Bonolis & Co. sono crollati anche nella seconda parte della serata, sulla quale forse si puntava di più.

Report di Milena Gabanelli su RaiTre ha fatto 3.160.000 di telespettatori con il 12,23% di share, per non parlare delle serie tv di RaiDue NCIS 8, visto da 3.058.000 di telespettatori, (share al 10,80%) e Hawaii five-o, visto da 2.841.000 di telespettatori (share al 10,28%). Lo show del conduttore romano è arrivato al capolinea? Il giornalista di Repubblica Antonio Dipollina “giustifica” il flop sostenendo che il programma è troppo sofisticato per gli utenti della prima serata e che la fiction di RaiUno, seguitissima dagli italiani, ha tarpato le ali del programma più amato da Bonolis stesso. Dal canto suo, il probabile candidato alla prossima conduzione del Festival di Sanremo ha detto: “Giudico positivo l’obiettivo raggiunto da il Senso della vita che, in accordo con l’Azienda, vuole proporre argomenti e linguaggi nuovi rispetto all’offerta abituale di Canale 5. A chi volesse parlare di numeri aggiungo che sono eccellenti data la tipologia del programma”. In ogni caso, il pericolo di un’anticipata chiusura del programma c’è, ma ancora niente è ufficiale.

D’altronde, la struttura del programma lascia abbastanza a desiderare e ormai è fin troppo collaudata. Nella puntata di ieri, effettivamente, ci si sarebbe aspettato un po’ di più, specie dai nostri attori beniamini. Vestiti come i Beatles, Accorsi, Pasotti, Santamaria e Favino (nella foto durante l’intervista) hanno visto sfogliare sullo schermo fotografie del passato, raccontando aneddoti e ricordi della loro infanzia. Di cattivo gusto alcuni momenti, come le banalità di Santamaria sugli zaini di una volta (migliori, secondo lui) e il forzatissimo patriottismo di Accorsi che nel vedere una foto della moka dice di amare il suo Paese (nel quale non vive da anni dopo il matrimonio con Laetitia Casta) più di prima. Logorroico Favino che ha da dire qualcosa su qualunque argomento e che si esalta su una foto di alcuni ragazzi militari. Ricordando le buone azioni delle forze dell’ordine, l’attore stronca i pregiudizi degli italiani verso il “potere costituito”. Un altro momento abbastanza basso arriva con la foto di copertina del giornaletto Supersex. Tra risatine e ammiccamenti ecco che Pasotti tira fuori la trashata della serata: un suo collega, durante il militare, guardando le riviste per adulti si agitava troppo nel letto e rischiava di cadere sul letto dell’attore.

E forse ora che Bonolis si inventi qualcos’altro.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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