Le Iene elogiate da Alemanno, i vigili urbani sospesi

By on aprile 29, 2011
furti monete fontana trevi

I soldi della Fontana di Trevi, ingenuamente buttati nell’acqua dai turisti che vanno a Roma, dovrebbero andare a finire alla Caritas e quindi ai poveri. In realtà, come hanno dimostrato ancora una volta Le Iene, se li pappano loschi individui che nulla hanno che fare col volontariato, ma che pensano solo a riempirsi le tasche. La cosa più sconcertante mostrata dal programma di Italia Uno (lunga vita agli inviati e agli autori) è l’inettitudine dei vigili urbani. I quali assistono al furto dei soldi come se nulla fosse e poi dicono pure che non si può fare niente per evitarlo, se non un verbalino. Le telecamere delle Iene hanno mostrato anche un agente ricevere qualcosa da un complice del ladro di monete. L’immagine non è granché e non fa capire con certezza di che si tratta. Ma la scena, senza dubbio, è inquietante e merita approfondimenti (non solo televisivi).

Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, non è rimasto in silenzio di fronte al servizio delle Iene. Di solito i politici si scagliano contro chi solleva gli scandali. Il primo cittadino della Capitale, stavolta, ha elogiato il lavoro del tg satirico. “L’inerzia dimostrata di fronte a chi raccoglieva monetine e di fronte all’aggressione dell’inviato del programma ‘Le Iene’ – ha detto Alemanno – è un fatto inaccettabile: chi porta la divisa non si può comportare così. Va fatta una commissione d’inchiesta che vada fino in fondo e dia una punizione esemplare a quei tre vigili. Mi sono vergognato e ho scritto una lettera a tutti i componenti del corpo della polizia municipale che per la stragrande maggioranza non hanno nulla a che fare con comportamenti di questo genere. Li ho sollecitati non solo a non fare cose del genere ma anche a dare l’esempio di solerzia e di attenzione per cancellare quell’immagine dalla testa dei cittadini“.

Le Iene, ancora una volta, si confermano programma in grado di portare alla ribalta situazioni vergognose, su cui altri tacciono. In un Paese, l’Italia, in cui la corruzione dilaga, le istituzioni negano, i tg parlano del sole estivo, trasmissioni satiriche come questa avrebbero di che dire 24 ore al giorno. Peccato che, invece, Le Iene debbano andare in onda solo una volta a settimana. Accontentiamoci.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

2 Comments

  1. Randy

    aprile 30, 2011 at 16:23

    Che razza di ipocriti! Prima “disarmano” la Polizia Municipale dei manganelli e degli spray al peperoncino “perchè sono armi SOLO per la Polizia di Stato” poi Pretendono anzi ESIGONO che i vigili si facciano pestare al posto dei giornalisti che li hanno sempre bistrattati come “esattori” o “poliziotti di serie b” o “impiegati in divisa”! Sarei contento che almeno uno tra magistrati, politici, prefetti e giornalisti venga pestato quotidinamente con un vigile che sta a guardare perchè “non è suo compito chiami la polizia!” C’è una legge sulla Polizia Locale ancora ferma al Senato ma nessuno la vuole approvare e allora tenetevi gli “impiegati in divisa” e le botte quando vi capita! Idioti!

  2. OK Facebook MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina

    dicembre 2, 2011 at 12:26

    La trasmissione televisiva LE IENE come le cugine Striscia la Notizia con il Gabibbo e anche se in tono ingiusto minore mi Manda Rai3 dovrebbero a mio avviso ESSERE presenti sul TERRITORIO ITALIANO in Paesi città (distanza massima 20km..) così da fare emergere le VERItà in ogni ambiente fare emergere la dISONESTà in ambienti enti pubblici politici..etc. i DISONESTI Italiani..evasori..viola leggi antifortunistiche tusl 626/94-81/2008 evasori fiscali..lavoro in nero nel precariato..lavori in nero in piscine pubbliche date in gestione a cooperative società sportive etc.etc. LE IENE dovrebbero essere presenti per questo più in modo capillare..anche in cittadine e paesini di Provincia dal Nord al Sud Italia Isole comprese GRAZIE di esistere e di fare scoprire tanti illeciti Italiani..perpetuati a danni di altri onesti!
    Morando

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