Le Iene: Giulio Golia si finge immigrato e viene preso a fucilate

By on aprile 6, 2011
giulio golia le iene show

Una brutta avventura davvero, quella che ha visto come protagonista Giulio Golia. Il bravo e simpatico giornalista de “Le Iene Show”, fintosi un immigrato nordafricano, è stato preso a fucilate da un uno nostro connazionale a cui chiedeva semplicemente un bicchiere d’acqua. A riferirlo è una nota diffusa dal programma di Italia Uno, in onda stasera a partire dalle 21,10.

Del dramma degli immigrati sappiamo tutto. O meglio, pensiamo di sapere. E’ il giornalismo d’inchiesta, poi, a mostrarci immagini che mai avremmo visto e farci avere notizie che mai avremmo avuto. Ed è certamente un giornalismo d’inchiesta, oltre che satirico, quello che Le Iene fanno. Non è la prima volta che inviati della trasmissione Mediaset se la vedono brutta per i loro servizi. Quello che è capitato a Golia, però, è davvero sconvolgente.

Chiedi un bicchiere d’acqua e ti prendono a fucilate. Pensi sia un film western e invece accade in Italia. A Maduria, in Puglia, è stato allestito un centro di accoglienza per immigrati. Da qui molte persone (tunisini, libici, somali…) stremate dall’attesa e da condizioni igienico-sanitarie non proprio ottimali  (per usare un eufemismo) scelgono di darsi alla fuga a piedi. L’obiettivo principale è la Francia, dove questi stranieri hanno amici e parenti e dove potrebbero avere un’esistenza dignitosa.

Giulio Golia si è finto tunisino e “si è dato alla fuga” anche lui. Si è mescolato in mezzo agli altri africani e ha cercato di percorrere l’Italia in direzione Nord. Un viaggio lungo e sfiancante, che gli immigrati compiono colla paura di essere ritrovati e rispediti nel proprio paese di origine. Gli stranieri non hanno praticamente niente: né cibo, né acqua, né tanto meno soldi. Chiedono aiuto alla popolazione e molti nostri connazionali – come documentano Le Iene – si mostrano assai generosi. Molti, ma non tutti. Il povero Giulio Golia dopo avere atteso davanti alla porta di un’abitazione per chiedere dell’acqua è stato preso a fucilate da un uomo, il proprietario. Per fortuna il giornalista non è stato colpito e ha potuto fuggire. Stasera il racconto di questa incredibile e drammatica vicenda.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. Raffaele

    aprile 7, 2011 at 10:43

    Caro Golia, ho visto il tuo servizio ieri sera su Italia Uno, tra tutti quelli a cui hai chiesto l’elemosina solo uno ti ha sparato addosso, tutti gli altri ti hanno dato solidarietà, ma come sempre, per attirare l’attenzione del pubblico si cita solo la fucilata che hai ricevuto, mentre di quelli che ti hanno dato solidarietà nemmeno una righa, a questo punto dico che è stato un peccato che non ti abbia beccato in pieno petto spedendoti all’altro mondo.

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