Le Iene Show: il pizzo sui parcheggi a Napoli

By on aprile 14, 2011
le iene parcheggiatori

Quello dei parcheggiatori abusivi è un problema molto diffuso nel nostro Paese, in particolare nelle grandi città del Sud. Per i telegiornali e i cosiddetti programmi di approfondimento giornalistico il “pizzo” sul parcheggio non è una notizia. Per fortuna che ci sono “Le Iene” di Italia Uno a portare alla ribalta un fenomeno che ben pochi Stati  economicamente sviluppati conoscono, ma che da noi è accettato come una sorta di male necessario.

Gli inviati del programma satirico targato Mediaset sono andati direttamente nel centro di Napoli e, accompagnati da una ragazza che non ne può più dei parcheggiatori abusivi, hanno cercato di spiegare e denunciare cosa avviene. La donna, col volto coperto per ovvie ragioni, ha parlato della sua vicenda personale: “Pago 100 euro al mese a un estorsore. Sono obbligata a pagare come tutti i residenti della zona. La riscossione avviene mensilmente. Se non si versa la somma può accadere qualcosa di spiacevole: vetri rotti, macchine graffiate, atti vandalici…Il capo di tutto è un certo Don Peppe, che gestisce i parcheggi 40 anni. Nessuno si è mai ribellato, ma tutti hanno paura qui. Io, però, non voglio più pagare, per questo mi sono rivolta a voi”.

Le Iene vanno direttamente sul campo assieme alla ragazza. Ovviamente si verifica quello che era facilmente prevedibile. Quando la ragazza prova a parcheggiare, un uomo le dice che se non paga, la macchina “non può stare”. Poi la prende per i capelli e la allontana.

Allora inizia a chiedere alle persone della zona cosa pensino di questa forma di estorsione pagata per potere parcheggiare l’auto. Il consiglio? E’ praticamente unanime. “Dagli qualcosa, se vuoi la serenità: ti conviene. Noi tutti gli diamo i soldi”. Qualcuno se la prende con i politici: “Siamo abbandonati da tutti, da Veltroni a Berlusconi”.

L’obiettivo delle Iene, a questo punto, diventa intervistare il “mitico” Don Peppe. Missione impossibile? Non per Viviani. Ed eccolo, dopo ore di ricerca, quello che dovrebbe essere il capo dei parcheggiatori. Un ruolo che l’uomo non nega e di cui va orgoglioso. “Sì, sono io Don Peppe e da 50 anni faccio questo lavoro. Sono stato il primo a Napoli”. Incalzato da Viviani, Don Peppe nega che la gente abbia paura di lui e che ci sia un tariffario. Insomma, un parcheggiatore un po’ contraddittorio. Ma tant’è.

Personaggi come questo ce ne sono a decine di migliaia nel nostro Paese. Le Iene si confermano ancora una volta trasmissione capace di portare alla ribalta problemi ancestrali che nessuno osa sfiorare. Problemi che – purtroppo – restano quasi sempre irrisolti. La denuncia è utile ma, se altri non fanno il proprio lavoro, diventa puro show televisivo. E, di certo, la colpa non si può attribuire alle Iene, che il loro mestiere, invece, lo fanno benissimo.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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