Michele Santoro chiede 150 mila euro a Libero e Minzolini si difende

By on aprile 7, 2011
Michele Santoro Annozero RaiDue

Il talk show Annozero, condotto da Michele Santoro, mesi addietro aveva intervistato l’escort Nadia Macrì la quale a sua volta aveva mostrato il numero di cellulare del Premier. Il giornalista Sandro Ruotolo aveva coperto le ultime tre cifre che, invece, erano reperibili in un documento trasmesso dalla Procura di Milano alla Camera dei Deputati. Il numero di cellulare di Silvio Berlusconi era alla portata di tutti. Immediata è stata la controffensiva di Libero, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, che ha pubblicato in prima pagina il numero di cellulare del giornalista di RaiDue. Una lotta tra giornali, una lotta tra editori. Oggi Michele Santoro ha chiesto 150 mila euro a Libero: il conduttore di Annozero avrebbe subito 48 ore di turbamento dello stato d’animo in quanto il suo telefono squillava ininterrottamente per ricoprirlo di ingiurie e minacce. Tutta colpa di Libero?

Sugli 86 mila euro che lui, Minzolini, avrebbe speso con carte aziendali, replica così: “Un giornalista qualsiasi va fuori e presenta un rimborso spese all’Azienda. Solo pranzi e cene di lavoro. Quei soldi ora li restituisco e metto fine al complotto”. E sul presunto complotto: “Tutto era costruito ad arte. E il piano avrebbe anche funzionato se il 14 Dicembre 2010 il governo fosse caduto. L’obiettivo era andare alle elezioni senza il sottoscritto al Tg1. Quel piano va avanti per inerzia. La Repubblica è sempre più un partito, è parte del complotto”. Sulle assunzioni: “Con me sono entrati 18 precari, mentre una volta entravano solo amici dei politici e i loro addetti stampa”.

“Devi avere carattere per guidare il primo Tg del paese. Rifarei tutto quello che ho fatto e dico di più: non si diventa direttore del Tg1 con una genuflessione a sinistra il mattino, una al centro a pranzo e una a destra la sera”.

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One Comment

  1. Escort Milano

    aprile 12, 2011 at 18:51:16

    Povera Italia…

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